Tutti i colpi delle gang dello spray

| La tragedia di Corinaldo ha riportato alla luce numerosi casi di eventi interrotti dall’aria che diventa irrespirabile a causa dello spray urticante. In diversi episodi il motivo è fare razzia di zaini, portafogli e smartphone

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Di Germano Longo
Esattamente com’era stato per l'inquietante periodo dei sassi dai cavalcavia, anche questa volta definirla “moda” è forse troppo, è come sdoganare un altro esempio di imbecillità che può avere conseguenze pesantissime. Lo spray urticante che ha scatenato il panico nel chiuso della discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo è lì a dimostrarlo, con sei morti. Era già successo, secondo le indagini, anche la tragica notte di piazza San Carlo a Torino, il 27 giugno 2017.

Ma adesso, quando tutto è finito in tragedia, si scopre che il problema esiste, e non da ora. Sotto la lente degli inquirenti ci sono quasi una ventina casi sospetti, tutti avvenuti nel giro di pochi mesi: quanto basta per trasformare la questione in un nuovo problema da risolvere, prima di rimetterci altre vite.

Lo stesso Sfera Ebbasta, l’artista che aveva richiamato i ragazzini alla discoteca dall’anconetano, conta almeno una quindicina di tentativi avvenuti in altrettanti suoi concerti. Non è una questione personale, sia chiaro: Achille Lauro, un altro trapper di successo, ricorda di aver dovuto sospendere più volte per qualche minuto i suoi live perché l’effetto dello spray lanciato da qualcuno si calmasse. Però è comunque vero che si tratta di una tendenza che al momento sembra riguardare proprio il mondo del rap e del trap, le filosofia musicale più amata dagli adolescenti.

In realtà, si parla sempre più spesso di “bande dello spray”, perché si tratterebbe di una tecnica utilizzata da gang di giovanissimi che scatenano il panico per fare piazza pulita di zaini, portafogli e smartphone smarriti nella concitazione del momento.

11-13 novembre 2016

Due episodi ravvicinati, ambedue nel veronese: l’11 al “Berfis’ Club”, due giorni dopo all’Alter Ego. In entrambi i casi, lo spray urticante ammorba l’aria delle due discoteche, scatenando il panico. Nessun ferito, solo tanta paura.

7 dicembre 2016

Folla per il concerto di Sfera Ebbasta al “College Party” in programma al “Campus Industry Music” di Parma: al termine dell’esibizione del rapper, lo spray urticante scatena il fuggi fuggi generale. Nessuno si fa male, ma è un caso.

22 gennaio 2017

Un sabato sera al “Mamamia” di Senigallia, concerto di Sfera Ebbasta. Intorno alla mezzanotte gli spettatori delle prime file accusano malori: la sicurezza fa defluire i 200 spettatori all’esterno, ma tre ragazzi finiscono in ospedale.

28 gennaio 2017

Il “Santeria Tour” di Marracash e Gué Pequeno fa tappa al “Teatro Concordia” di Venaria, nel torinese. I due sono costretti a interrompere l’esibizione per permettere alla folla di defluire all’esterno, dopo che l’aria si era fatta irrespirabile.

3 giugno 2017

Forse l’episodio più tristemente celebre: in piazza San Carlo, a Torino, circa 30mila persone si radunano davanti ad un maxi schermo per seguire la finale di Champions League fra Juventus e Real Madrid. Alle 22:12 qualcuno spruzza nell’aria dello spray urticante che scatena il panico: alla fine si conta una vittima, Erika Preti, 38 anni, e ben 1.527 feriti.

14 luglio 2017

Intorno alle 23:30, alcuni spettatori che assisteno al concerto di Gué Pequeno e Marrakash, ospitato all’arena del “Carroponte” di Sesto San Giovanni (Milano), accusano forti dolori. Il concerto viene bloccato e il servizio d’ordine riesce a far defluire il pubblico senza incidenti.

31 agosto 2017

Il concerto di Sfera Ebbasta alla Festa PD di Ponte Alto (Modena), viene interrotto alle 22:30, quando qualcuno spruzza nell’aria dello spray urticante. Si scatena il fuggi-fuggi generale, e lo stesso artista tenta di riportare la calma per evitare il peggio: sei ragazzi vengono medicati sul posto, altri sono trasportati al pronto soccorso.

9 settembre 2017

Alta tensione a Mondovì, al “Wake Up Festival”: tra la folla che assiste al concerto di Ghali diversi accusano malori e problemi respiratori. Il rapper è costretto a interrompere l’esibizione per consentire ai medici di prestare i primi soccorsi: un dodicenne finisce in ospedale, per fortuna senza riportare conseguenze.

30 settembre 2017

Un ragazzino spruzza dello spray urticante nel corso del concerto di Elisa alle “Officine Grandi Riparazioni” di Torino. La sala viene evacuata nel giro di pochi minuti e il concerto riprende regolarmente.

2 novembre 2017

Il DJ olandese Don Diablo, in scena al “Numa Club” di Bologna, è costretto a correre in camerino lamentando problemi respiratori. Non è il solo: diversi spettatori si rivolgono ai paramedici accusando lo stesso problema.

10 dicembre 2017

C’era il pienone per il concerto di Sfera Ebbasta all’Onyx Club di Russi, in provincia di Ravenna: intorno all’una, l’aria all’interno del locale diventa di colpo irrespirabile a causa di un’ondata di spray urticante. La sicurezza interviene evitando il panico.

5 marzo 2018

Lo spray al peperoncino torna al “Vox” di Nonantola (Modena), durante l’esibizione di Gué Pequeno. Ad evitare il peggio è il servizio di sicurezza, che intuendo quanto stava per accadere riesce ad areare il locale individuando anche i tre responsabili, subito consegnati alle forze dell’ordine. Per loro scatta la denuncia con risarcimento danni.

6 luglio 2018

Il concerto di Sfera Ebbasta al “Rugby Sound” a Isola del Castello, eventi fra i più attesi del festival estivo. Quando un dirigente del commissariato di Legnano sale sul palco per un avviso al pubblico, dalle prime file qualcuno spruzza dello spray urticante: gli ampi spazi dell’area evitano il peggio.

8 settembre 2018

Ospite alla “Mondovicino Arena” di Mondovì, dove è in corso il “Wake Up Festival”, Sfera Ebbasta è costretto a interrompere la sua esibizione: decine di persone, soccorse dai sanitari del 118, accusano irritazioni agli occhi, difficoltà respiratorie e disorientamento.

8 novembre 2018

All’Alcatraz di Milano, durante il concerto di Achille Lauro si scatena il panico: alle 22:37 qualcuno spruzza dello spray al peperoncino. La folla è costretta a lasciare il locale per qualche minuto: per fortuna non si registrano feriti.

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