All’asta la Aston Martin di Goldfinger

| È l’unica sopravvissuta delle tre acquistate per le riprese di due film della saga di 007. Sarà messa all’incanto da Sotheby’s il prossimo 15 agosto a Monterey, in California

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Anche per il fortunato che l’acquisterà, non c’è nessuna certezza che da quel momento le donne cadranno ai suoi piedi e per i nemici non ci sarà più scampo. Ma non è questo, a rendere unica l’asta di una Aston Martin DB5 del 1965 che “Sotheby’s” ha organizzato il prossimo 15 agosto a Monterey, in California. La particolarità è che si tratta dell’unica vettura sopravvissuta delle tre ordinate dalla “Eon Productions” per la lavorazione di due pellicole della saga di 007: “Missione Goldfinger” e “Operazione Tuono”, usciti nelle sale rispettivamente nel 1964 e l’anno successivo e ambedue interpretati da Sean Connery, il primo e indimenticato James Bond della storia.

Tredici anni fa, la DB5 era stata acquistata per due milioni di dollari da un collezionista, che dopo averne goduto nel proprio garage ha deciso di privarsene, a fronte di un assegno che secondo le stime potrebbe essere compreso fra quattro e sei milioni di dollari.

Quello che la rende unica è la presenza di 13 gadget realizzati da “Q” e assegnati in dotazione a 007, tutti perfettamente funzionanti: mitragliatrici Browning nascoste nelle frecce anteriori, trancia-pneumatici sui mozzi dei cerchioni, parabrezza antiproiettile, rilevatore radar sulla plancia, spargi-olio, sistema per la cortina fumogena, targhe rotanti, telefono nella portiera del conducente e sedile anteriore passeggero eiettabile.

Totalmente realizzata a mano secondo i canoni dell’epoca, la Aston Martin è stata restaurata minuziosamente dal reparto “Heritage” della casa di Gaydon. Dell’auto, è stata ricostruita tutta la storia: registrata ufficialmente nel 1966, la DB5 dei due film è stata inviata negli Stati Uniti il 25 giugno dell’anno precedente, intestata a H.C. Burgraff di Newport Beach. Dopo le riprese e il tour di lancio della pellicola, la produzione decide per le pellicole successive di cambiare modello di auto. Nel 1969 l’Aston Martin DB5/2008/R viene messa in vendita e acquistata al volo da Lord Bamford, che qualche anno dopo la cede a B.H. Atchley, proprietario dello “Smokey Mountain car Museum” di Pingeon Forge, nel Tennessee, dove resta per 35 anni.

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