Addio a Danny Aiello, simbolo degli italoamericani

| Figlio di operai di origini italiane, era diventato uno dei caratteristi più apprezzati di Hollywood: a lui toccava spesso il ruolo di mafioso, buttafuori, tassista o agente di polizia

+ Miei preferiti
A modo suo, Danny Aiello era diventato il simbolo degli italoamericani, anche se della categoria che fa rima con mafia, di cui andar poco fieri. Ma anche quest’ultimo baluardo di uno stereotipo d'italianità d'altri tempi, non c’è più: Danny Aiello è morto la notte scorsa sua residenza in New Jerseyper un’infezione. Aveva 86 anni.

Il sangue italiano nelle vene, Daniel Louis Aiello Jr. - per tutti Danny - l’aveva davvero: suo padre e sua madre erano entrambi figli di immigrati, e faticavano non poco a sfamare i cinque figli che il destino gli aveva assegnato. Danny si avvicina al cinema debuttando ne “Il prestanome”, un film del 1976 diretto da Martin Ritt e interpretato da Woody Allen, dopo essersi fatto notare per una piccola parte ne “Il Padrino Parte II”, uno dei capolavori di Francis Ford Coppola, premiato con 6 Oscar e altrettante nomination ai “Golden Globe”. I ruoli di malavitoso italoamericano o di agente di polizia, meglio ancora se corrotto, diventano una costante nella carriera di Danny Aiello, esaltati da film come “C’era una volta in America” di Sergio Leone. Oltre al videoclip “papa don’t preach” di Madonna, in cui interpreta il padre della cantante, il suo ruolo più celebre resta quello del pizzaiolo Sal in “Do the right thing” (Fai la cosa giusta, 1989), quarta pellicola del regista afroamericano Spike Lee. Un’interpretazione per cui Aiello sfiora l’Oscar come miglior attore non protagonista.

Nel 1955 sposa Sandy Cohen, una produttrice che lo rende padre di quattro figli, uno dei quali è morto di cancro nel 2010.

Galleria fotografica
Addio a Danny Aiello, simbolo degli italoamericani - immagine 1
Biografie - anniversari
Addio a Suor Germana, la cuoca di Dio
Addio a Suor Germana, la cuoca di Dio
Molto prima dell’invasione di chef e cooking-show, era diventata un personaggio televisivo e la prolifica autrice di oltre 40 volumi di ricette venduti in milioni di copie
Quel che resta del Muro
Quel che resta del Muro
30 anni fa, i berlinesi davano l’assalto a “Die Mauer”, il muro che li aveva divisi per quasi un trentennio. Oggi, celebrazioni e malinconie a parte, quel che resta è un’attrazione per turisti
Coppi, l’amante, il fratello e tutto quanto
Coppi, l’amante, il fratello e tutto quanto
La vita del campionissimo fu sfortunatamente breve ma intensa. Vinse ovunque, fece scandalo nella bigotta Italia degli anni Cinquanta, divise l’Italia per la rivalità con Bartali e perse un fratello, corridore come lui
Quel gran genio di mio marito, Lucio Battisti
Quel gran genio di mio marito, Lucio Battisti
Ricorre oggi l’anniversario della morte del grande cantante, che la moglie ha sempre cercato di proteggere da ogni speculazione tesa a sfruttare la sua opera. A volte in modo ritenuto eccessivo da amici, collaboratori e fan
Addio a Peter Fonda
Addio a Peter Fonda
Il leggendario interprete di Esay Rider si è spento a Los Angeles a 79 anni. Era malato da tempo
La bionda che riuscì a non invecchiare
La bionda che riuscì a non invecchiare
Con la morte del 5 agosto 1962, Marilyn Monroe è entrata nella leggenda. Ufficialmente la causa del decesso è il suicidio con barbiturici ma sono numerosi i sospetti che indicano responsabilità della mafia o dei servizi segreti
Strage di Bologna, la verità è ancora lontana
Strage di Bologna, la verità è ancora lontana
L'ex Nar Paolo Bellini, prosciolto nel '92, forse era nella stazione. Il frammento di un film lo inquadrerebbe nell'atrio dopo lo scoppio. Il ruolo di Gilberto Cavallini. Esumato il corpo della vittima più vicina all'esplosione
Addio a Luciano de Crescenzo
Addio a Luciano de Crescenzo
Scrittore e filosofo corredato da una forte dose di ironia, aveva trovato il modo di rendere piacevoli a tutti perfino i più temuti mattoni culturali. Personaggio a tutto tondo, aveva lavorato anche per il cinema e la televisione
È morto Andrea Camilleri
È morto Andrea Camilleri
Il grande scrittore, padre del commissario Montalbano, si è spento a Roma, dov’era stato ricoverato d’urgenza per problemi cardiorespiratori. Aveva 92 anni, e si preparava al debutto alle Terme di Caracalla
La morte (inutile?) di un 'eroe borghese'
La morte (inutile?) di un