Adele, i 30 anni di una voce leggendaria

| Soffia sulle candeline una delle artiste più amate e premiate di sempre, capace di conquistare ogni classifica e ogni traguardo con appena tre album

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Di Germano Longo
Sulla mensola di casa sua, forse più di una, ci sono 75 premi, che accompagnano degnamente i 100 milioni di dischi venduti e un posto di riguardo nel Guinness World Record per il video di “Hello”, capace di raggiungere il miliardo di view in 88 giorni. E tutto questo per tre soli album, pubblicati in nemmeno 10 anni di carriera.

Sono i contorni del successo travolgente di Adele, al secolo Adele Laurie Blue Adkins, artista londinese che oggi, 5 maggio, raggiunge soglia psicologica dei 30 anni. Nasce a Tothenham, quartiere a nord di Londra, da Penny e Mark, due genitori giovanissimi che non provano neanche a crescerla insieme. Insieme alla mamma, Adele si sposta a Brighton e Brixton e, guarda caso, i rapporti con il padre si riaggiustano soltanto quando Adele raggiunge il successo.

Da piccola è una delle tante ragazzine che impazziscono per le “Spice Girls”, ma la musica è una passione forte che la porta ad amare profondamente anche artiste come Ella Fitzgerald ed Etta James. Entra nella “BRIT School”, una scuola di musica di Croydon, e raggiunto il diploma prova a pubblicare qualche suo brano su “Myspace”. Le basta quello, per far capire al mondo che di quella voce non potrà più farne a meno: trascinata da un successo virale diventa in breve tempo un fenomeno che le apre le porte della discografia che conta: firma un contratto con la “XL Recordings” e nel 2008 incide “19”, un album che vale 6,5 milioni di copie e il primo “Grammy” come artista esordiente.

Adele si rimette al lavoro e nel 2011 fa di nuovo centro con “Rolling in the deep”, singolo che anticipa l’album “21”, quello che racchiude autentiche perle come “Someone like You”. Ancora una volta, l’album fa incetta di premi in tutto il mondo: 25 milioni di copie vendute, 14 dischi di platino nella sola America, sei nomination agli “MTV Video Music Awards” e sei Grammy.

Nell’ottobre del 2012, Adele è chiamata ad interpretare il brano portante della colonna sonora di “Skyfall”, il nuovo film di 007: il brano omonimo, scritto in appena 10 minuti, la porta sulla vetta dell’olimpo, con l’Oscar per la miglior canzone, prima volta assoluta per la saga di James Bond. Un premio che le apre anche le porte di Buckingham Palace, dove nel maggio dello stesso anno, la regina Elisabetta II le consegna il titolo di “Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico”.

Un successo così travolgente da costringerla a prendere una pausa, malgrado gli album all’attivo siano solo due. Il terzo, “25”, esce nell’ottobre del 2015, ancora una volta preceduto da un singolo di successo, “Hello”. La vetta delle classifiche di 30 paesi diversi, altri 15 Grammy e 20 milioni di copie venduti in poche settimane la confermano come una delle artiste più amate di sempre.

Perfino il suo look è leggenda: un viso dai tratti perfetti, acconciature retrò, eyeliner molto marcato e un fisico giunonico che lei non nasconde e difende parlando di “body positivity”, accompagnata da dichiarazioni in cui confessa che non le importa mettersi a dieta e dimagrire ad ogni costo, perché si piace così. “Preferisco di gran lunga andare a pranzo con i miei amici, piuttosto che uccidermi in palestra”.

Fin dagli esordi, Adele ha preso posizione pubblica più volte: era in  prima fila per chiedere di sveltire le indagini sul rogo della “Grenfell Tower” di Londra, è scesa in strada a Los Angeles per partecipare alla “Women’s March” contro le molestie sessuali e accetta di unire in matrimonio una coppia di amici gay.

Sposata in gran segreto con Simon Konecki, imprenditore, ex broker della “Lehman Brothers” e fondatore dell’organizzazione benefica “Drop4Drop”, ha un figlio di 5 anni, Angelo.

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