Fermati e bevi, te lo dice l'auto

| Nissan sta testando un tessuto altamente tecnologico in grado di cambiare colore quando capisce che chi guida rischia la disidratazione. Un pericolo sottovalutato, che produce effetti paragonabili all'alcol

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Da tempo ormai, le case automobilistiche hanno alzato il livello di attenzione sugli effetti dell'alcol e l'uso dei cellulari mentre si è alla guida. Ma poco, in effetti, si è fatto su un altro nemico subdolo e poco considerato: la disidratazione. In pratica, il momento in cui bilancio idrico del corpo umano sballa completamente, causato da una perdita di liquidi superiore rispetto alla quantità assunta. I sintomi sono parecchi, uno più preoccupante dell'altro: dalla sete alla debolezza, vertigini, sonnolenza, deficit cognitivi e uno stato ansia diffuso.

Nissan, per prima, ha deciso di affrontare il problema di petto, varando un'iniziativa dal messaggio forte: "Bevete più acqua quando siete al volante". Tutto nasce da uno studio del 2015, realizzato dalla Loughborough University di Londra, finanziato dall'European Hydration Institute, che ha evidenziato forti differenze nelle reazioni fra automobilisti ben idratati e altri invece in deficit di liquidi. Ad esempio, gli automobilisti che hanno ingerito un sorso d'acqua, valutato in 25 ml, ad ogni ora hanno commesso più del doppio degli errori di altri che invece hanno bevuto a sufficienza. Ma il dato preoccupante, è che gli errori commessi - frenata in ritardo, difficoltà a mantenere la traiettoria nella corsia di marcia e invasione di quelle vicine - sono del tutto paragonabili a chi ha abusato di alcolici.

È il punto di partenza di un progetto studiato da Nissan con il collettivo olandese di designer "Droog", che hanno dotato una Juke di un sofisticato rivestimento per sedili e volante dotato di sensori di rilevamento. Il tessuto tecnologico, chiamato "Soak", non richiede alcuno sforzo: quando entra in contatto con la pelle del guidatore, è pronto a cambiare colore diventando giallo, per avvisare dello stato di disidratazione e della necessità di fermarsi e bere, prima di commettere errori sulla strada.

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