Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare

| Lo chef bistellato inaugura uovodiseppiamare sulla spiaggia del lido Miramare di Licata: cucina semplice e sostenibilità per riproporre alcuni suoi piatti nel segno dei gusti e della creatività

+ Miei preferiti
Nel complicato periodo del lockdown, Pino Cuttaia, chef due stelle Michelin, si è dedicato alla produzione quotidiana di pane da donare a clienti, amici, persone che ne avevano bisogno, oltre ad essere fra gli ideatori e promotori di una raccolta fondi a sostegno degli ospedali della provincia di Agrigento. Avviata sulla piattaforma GoFundMe, l’iniziativa “Sostegno ospedali della provincia di Agrigento” ha avuto fra i promotori anche Lello Analfino (cantautore e frontman dei “Tinturia”), Piero Barone (cantante de “Il Volo”), Sergio Friscia (attore e presentatore), Gianfranco Jannuzzo (attore), Daniele Magro (cantautore) e Silvio Schembri (giornalista de “Le Iene”).

Adesso, Pino Cuttaia riparte, e oltre a riaprire il ristorante “La Madia” e la bottega-laboratorio “uovodiseppia”, lancia un nuovo spazio dove esprimere la propria libertà creativa. Si chiama “uovodiseppiamare” e apre il 26 giugno al lido Miramare, storico stabilimento balneare di Licata.

L’idea di puntare sul brand “uovodiseppia” nasce dal desiderio di realizzare un nuovo progetto legato alla sua cucina, scegliendo un luogo a cui è fortemente legato: la spiaggia della sua Licata. Un profilo di sabbia dorata, affacciato verso l’orizzonte mediterraneo, dove Pino Cuttaia ama riflettere passeggiando in solitaria durante tutte le stagioni dell’anno. Un paesaggio marino dal quale nascono anche molti suoi piatti che portano in sé non solo il sapore, ma il paesaggio stesso: piatti con ingredienti di mare, ma non solo, perché nella cucina di Pino Cuttaia si ritrova l’elemento marino anche in piatti in cui non vi è traccia del pesce. uovodiseppiamare diventa così uno spazio creativo nuovo, dove la filosofia dello chef si esplicita liberamente tra storici piatti de la Madia in versione pop e piatti di “mare e fuoco” che portano avanti il tema della cucina domestica di alta qualità, ma allo stesso tempo fatta di ingredienti semplici, talvolta considerati poveri, ai quali Cuttaia ha saputo dare valore e dignità, contribuendo a valorizzare tutta la filiera produttiva. Il menu proposto si ispira allo svago, alla vacanza passata in spiaggia; gli ingredienti presenti in ogni piatto sono freschissimi, di alta qualità, sostenibili e accessibili, mentre il mare diventa uno sfondo prezioso che alimenta una cucina fatta di memoria, racconti, profumi e sapori. Al menu da consumare al tavolo si aggiungono i prodotti della bottega uovodiseppia, confezionati con materie prime di stagione e perfetti per colazioni, aperitivi e piccole pause in terrazza tra arancine,dolci e gelato. E proprio nello spazio della terrazza è in programma di ospitare piccoli eventi a tema gastronomico con lo scopo di ritornare al piacere della convivialità. uovodiseppiamare diventa quindi uno spazio dove apprezzare la scoperta e la sorpresa attraverso un piatto, imparando che la cucina è cultura e che può essere vissuta anche con elegante semplicità.

“Uovodiseppia Mare si intreccia fortemente con il suo elemento principale, il mare, e vuole essere parte integrante della comunità e dell'ambiente – racconta lo chef - prendendosi cura di tutti e avvicinando le persone alla cucina in un connubio di sentimenti e memorie, giochi e sorprese, paesaggi, suoni e profumi. Uovodiseppiamare si propone come luogo ed esperienza in cui sentirsi parte del nostro mare, riscoprendone il valore ambientale e godendo dei suoi sapori, vivendolo emotivamente nei momenti di evasione dalla routine quotidiana”.

 

Galleria fotografica
Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare - immagine 1
Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare - immagine 2
Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare - immagine 3
Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare - immagine 4
Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare - immagine 5
Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare - immagine 6
Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare - immagine 7
Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare - immagine 8
Pino Cuttaia, l’estate in riva al mare - immagine 9
Chef
Tutto merito delle stelle
Tutto merito delle stelle
La Guida Michelin 2019 consacra per la prima volta 10 ristoranti a tre stelle su 367, trascinando l’Italia al secondo posto dei paesi più stellati al mondo
"Loro vendono pneumatici, io cucino"
"Loro vendono pneumatici, io cucino"
Il famoso chef inglese Marco Pierre White nel '99 aveva già restituito le tre stelle alla guida Michelin. Adesso diffida gli ispettori a presentarsi nei suoi ristoranti: "Ne sanno meno di me"
Mondiale di cucina, vince chef Bottura
Mondiale di cucina, vince chef Bottura
L'Osteria Francescana di Massimo Bottura è il miglior ristorante del mondo e supera l'Eleven Madison Park di New York. Lui: "Ringrazio lo staff e tutta l'Italia". Hanno votato 1041 esperti da tutto il mondo
Premio TheFork, ecco i 70 finalisti
Premio TheFork, ecco i 70 finalisti
Gli chef più noti hanno selezionato i locali aperti da gennaio 2017 a oggi per la finale del premio TheFork. Si vota sino al 5 maggio, premiazione il 28. Sfilata di cuochi al vertice della cucina italiana con molte novità
Tutti contro Gordon Ramsay
Tutti contro Gordon Ramsay
Lo chef scozzese, terrorizzato dalla pandemia, ha prima licenziato i 500 dipendenti del suo impero, quindi si è trasferito con la famiglia nella residenza estiva in Cornovaglia, dove però non lo vogliono
Chef Senza Corona, il contest per dimenticare il contagio
Chef Senza Corona, il contest per dimenticare il contagio
Sette donne chef hanno aderito al contest, completamente gratuito, che non vuole solo tenere compagnia in questo periodo difficile, ma anche dare una mano a riavvicinarsi alla condivisione
Ugo Alciati, the family chef
Ugo Alciati, the family chef
Uno degli eredi di una gloriosa dinastia di chef piemontesi, quelli che hanno svelato al mondo gli agnolotti del “plin”, si racconta a cuore aperto. La passione, la televisione, le donne della sua vita
Due stelle Michelin dice basta
Due stelle Michelin dice basta
Matteo Metullio, chef bistellato de “La Siriola” in Alta Badia, ha scelto di dedicarsi alla famiglia. E il ristorante, punto di riferimento dell’Alto Adige, chiude
L’impero di Jamie Oliver in crisi
L’impero di Jamie Oliver in crisi
Costretto a chiudere una catena di steakhouse, buona parte dei suoi locali navigano in cattive acque. In più lo smacco: si era offerto di cucinare per Harry e Meghan, ma non gli hanno neanche risposto
Quando una stella nasce
Quando una stella nasce
In soli tre anni, Alessandro Mecca è riuscito a trascinare Spazio7, ristorante della Fondazione Re Rebaudengo nell’olimpo degli stellati Michelin