Tami, che il mare non ha voluto

| Nel 1983, finisce con il fidanzato Richard nel mezzo dell’uragano Raymond, con venti a 235 km/h. Lui muore, lei resiste 41 giorni: la sua storia, raccontata in un libro, sta per diventare un film

+ Miei preferiti
Tami e Richard avevano dalla vita tutto quello che si può sperare: 23 anni lei e 34 lui, erano riusciti a trasformare in un lavoro la loro passione per il mare. Riparavano imbarcazioni, e quando capitava si offrivano ben volentieri di consegnarle da altre parti. Era stato così anche nell’ottobre del 1983, quando i proprietari di “Hazana”, un lussuoso yacht, chiedono alla coppia di spostare l’imbarcazione da Tahiti a San Diego, in California: 4.000 miglia, circa 6.600 km che per Tami e Richard significano ancora una volta salpare e vivere come piace a loro, sul mare.

Non sapevano, che ad attenderli dopo tre settimane di navigazione ci sarebbe stato “Raymond”, uno dei peggiori uragani di sempre, un’onda tropicale che partita dal Nicaragua che nel giro di quattro giorni avrebbe raggiunto il massimo della sua potenza distruttrice a 800 miglia da San Diego, con venti pari a 235 km/h. Per Tami e Richard è l’inizio di una disperata lotta alla sopravvivenza: gli alberi si spezzano, lo yacht si ribalta e Richard sparisce fra le onde, risucchiato dal mare. Tami si rifugia sottocoperta, perde i sensi e riapre gli occhi dopo più di un giorno di totale incoscienza.

Ha una profonda ferita alla testa e perde sangue da più parti: sono ore difficili, è quasi decisa a lasciarsi andare per raggiungere il suo Richard sul fondo del mare e chiuderla così.

Quando è ormai pronta ad affidarsi alle onde, sente netta e scandita la voce di Richard e quelle dei suoi genitori: le chiede di resistere, di stringere i denti, di continuare a vivere. Tami le ascolta e resiste, neanche lei sa come: fra i resti trova un orologio e il sestante, mangia quello la furia dell’uragano ha risparmiato, frutta in scatola e sardine, trova il modo di liberare la cabina dall’acqua, usa i testi di una vela per spostarsi. 41 giorni e 1.500 miglia dopo si avvicina alle coste dell’isola di Hilo, alle Hawaii: quando la nave di soccorso si avvicina, è ridotta allo stremo delle forze, aggrappata a quel che resta dello yacht.

Anni dopo, Tami Oldham Ashcraft racconterà la sua esperienza in un libro, “Red Sky in Mourning”, pubblicato in 15 paesi e tradotto in otto lingue: “Mentre la nave di soccorso stava arrivando, ho capito che quel viaggio che aveva contro ogni probabilità di sopravvivenza mi ha insegnato una cosa che non scorderò mai: anche nei momenti più bui, non siamo mai soli”.

Superare la perdita del fidanzato, Richard Sharp, e riprendere una vita normale è costata fatica: oggi Tami vive sull’isola di San Juan, si è sposata, ha due figli e continua ad uscire in mare. La sua storia è diventata un film, “Adrift” (alla deriva), che uscirà negli Stati Uniti il prossimo 1° giugno.

Galleria fotografica
Tami, che il mare non ha voluto - immagine 1
Cinema
Cannes 2019, fra party e red carpet
Cannes 2019, fra party e red carpet
Un calendario fittissimo di anteprime, con mezza Hollywood attesa sulla scalinata del Palais du Cinema. Un solo italiano in gara, Marco Bellocchio, e Palma d’Oro alla carriera ad Alain Delon
Il fascino del male, la doppia vita del bel Ted
Il fascino del male, la doppia vita del bel Ted
Nelle sale italiane il film sul serial killer Usa Ted Bundy, che uccise decine di donne negli anni '70. Niente effetti splatter, ma un'acuta ricostruzione della personalità attraverso i flashback dell'ultima compagna
'Avengers: endgame', capolavoro o super-cazzola?
Il film Marvel che ha sbancato il botteghino di tutto il mondo fa discutere: dura recensione de Linkiesta ("Fallimento totale") ma per molti lascerà una traccia nella storia. Citazioni per iniziati. Il gioco della memoria
Nicolas Cage, sposato per 4 giorni
Nicolas Cage, sposato per 4 giorni
Matrimonio lampo per l’attore, protagonista di numerose pellicole di grande successo. Preoccupato per un ex compagno della moglie, l’ha sposata e subito chiesto il divorzio
La Manson Family secondo Tarantino
La Manson Family secondo Tarantino
Primo trailer per “Once upon a time in Hollywood”: un’infilata di star per celebrare la capitale mondiale del cinema negli anni Sessanta, con il sangue nel ruolo di comprimario
Escape Room, horror claustrofobico
Escape Room, horror claustrofobico
Dal 14 marzo nelle sale italiane un film dedicato a delle ultime mode globali, l'escape Room, cioè farsi rinchiudere in una serie di locali senza apparenti vie di fuga. In Polonia tre ragazze morirono durante il gioco
È morta Linda Sheridan, star di CSI
È morta Linda Sheridan, star di CSI
L’attrice, 44 anni, è stata ritrovata priva di vita a New Orleans: la polizia non ha ancora confermato le cause della morte, ma la famiglia esclude con forza l’ipotesi del suicidio
Woody Allen contro Jeff Bezos
Woody Allen contro Jeff Bezos
Il regista fa causa al boss di Amazon che gli ha bloccato un film dopo le accuse di abusi in famiglia che sono state però archiviate. Ora vuole un risarcimento di 68 milioni di dollari
Screen Actors Guild Award, le immagini più curiose
Screen Actors Guild Award, le immagini più curiose
Alcune foto dal backstage e dal palco della recentissima cerimonia di consegna dei SAG Awards, l’antipasto dell’ormai imminente notte degli Oscar
#MeToo tricolore, il regista Brizzi assolto
#MeToo tricolore, il regista Brizzi assolto
Comunicato all'Ansa. La procura aveva chiesto l'archiviazione, il Gip l'ha accolta. Finiscono due anni di calvario per il regista messo accusa da alcune attrici che si erano rivolte alle Iene. E ora partono le contro-querele