Top Gun 2, Maverick sta tornando

| Lo ha annunciato lo stesso Tom Cruise con un tweet: 32 anni dopo, le avventure del pilota scavezzacollo sono pronte a riempire nuovamente le sale

+ Miei preferiti
Di Germano Longo
“Lassù non c’è tempo per pensare: se pensi sei morto”. Il tenente Pete “Maverick” Mitchell era uno dei migliori piloti della marina americana: giovane, scatenato e dal sorriso infallibile. Insieme al collega e amico Nick “Goose” Bradshaw entra nella scuola per piloti da combattimento di Miramar, San Diego, dove si crea “il meglio del meglio”. È durissima, un posto servono impegno, costanza, preparazione e disciplina, ma per Maverick - alla fine - il costo da pagare sarà ancora più alto.

Mettete insieme tutto questo, aggiungete immagini del sud della California, dove il sole e le palme sono negli occhi di chiunque, spruzzateci sopra il sorriso di Tom Cruise e le sopracciglia di Kelly McGillis e avrete la formula perfetta: “Top Gun”. Un film uscito nel 1983 e diventato un classico, prodotto per la “Paramount Pictures” dal duo infallibile Don Simpson e Jerry Bruckheimer.

Sono passati 32 anni, non pochi: Maverick-Tom Cruise nel 1983 aveva 23 anni, e anche i sogni del mondo erano più giovani. Ma a forza di sentirselo chiedere, la Paramount ha finito per cedere, riunendo chi ancora è da queste parti per dare vita al secondo capitolo, “Top Gun: Maverick”, il sequel, annunciato dallo stesso Cruise su Twitter con uno scatto che spiega tutto: di spalle, in tenuta da combattimento e con gli stessi Ray-Ban di allora, guarda i caccia in lontananza. Sotto, una sola frase: “Feel the Need”. Più o meno “Ne sento il bisogno”.

Il film ha già una data di uscita, il prossimo 12 luglio e oltre a Cruise, dal poco che trapela, torna il produttore Jerry Bruckheimer. Per il resto, Don Simpson non c’è più, la McGillis oggi è una signora di 65 anni un po’ in carne, “Goose” è morto nella prima pellicola, Tom Cruise di anni ne conta 56 e la base di Miramar è stata ceduta ai Marines. Ma lo spazio per il capitolo due c’è, eccome, specie spostando Maverick fra le file degli istruttori, ovviamente i migliori.

Il primo “Top Gun” poteva contare sulla sceneggiatura di Jim Cash, a sua volta ispirato da un articolo pubblicato sul “California Magazine” in cui si raccontava la vita dei Top Gun, l’élite della marina americana, gente che non aveva paura di dare del tu alla morte, disposta a passare più tempo in cielo con gli “F-14” che con i piedi per terra. Erano gli anni Ottanta, di soldi ne giravano tanti e la Paramount chiese e ottenne il permesso di girare all’interno della “Miramar Naval Air Station”, quindi contatta Pete Pettigrew, vero istruttore della base e pretende il massimo del realismo. Perfino il Dipartimento della Difesa sceglie di finanziare la pellicola, concedendo anche i permessi per girare a bordo della portaerei “Enterprise”. Soltanto per il noleggio degli “F-16” della squadriglia “VF-51 Screaming Eagles”, la Paramount sborsa 8.000 dollari all’ora di carburante, e altri 25.000 costa la manovra necessaria per “girare” la portaerei e permettere al regista Tony Scott di riprendere le celebri scene con i caccia militari controsole.

Soldi ben spesi: nel primo settimana il film incassa otto milioni di dollari, che diventeranno 177 in tutto il mondo, e perfino la Marina è costretta ad aprire numerosi uffici mobili di reclutamento per far fronte alle richieste. Un successo clamoroso a cui si affianca quello della memorabile colonna sonora prodotta da Giorgio Moroder: 10 brani fra cui “Take my breath away” dei “Berlin”, premio Oscar nel 1987.

Galleria fotografica
Top Gun 2, Maverick sta tornando - immagine 1
Top Gun 2, Maverick sta tornando - immagine 2
Top Gun 2, Maverick sta tornando - immagine 3
Top Gun 2, Maverick sta tornando - immagine 4
Top Gun 2, Maverick sta tornando - immagine 5
Cinema
Muore un attore di «Twilight»
Muore un attore di «Twilight»
Il corpo di Gregory Tyree Boyce trovato insieme alla fidanzata Natalie Adepoju nel loro appartamento di Las Vegas. Secondo alcune indiscrezioni, la polizia avrebbe rinvenuto la presenza di “polvere bianca”
Polanski trionfa ai César fra le proteste
Polanski trionfa ai César fra le proteste
Il regista polacco premiato per il film “J’accuse”, ma la cerimonia guastata da fischi e violente proteste all’esterno della sala
Tom Cruise evacuato da Venezia
Tom Cruise evacuato da Venezia
L’attore era arrivato in città insieme a tutto il cast per girare alcune scene del nuovo capitolo di “Mission: Impossibile”, ma ha preferito ripartire per il Regno Unito
È morto Kirk Douglas
È morto Kirk Douglas
A 103 anni, si è spento l’ultimo di una generazione di grandi attori del “golden age” di Hollywood
Addio all’attore Stan Kirsch
Addio all’attore Stan Kirsch
Conosciuto per il telefilm "Highlander", si è impiccato nella sua casa di Los Angeles. Sconosciuti i motivi del gesto, ma da oltre 10 anni non riusciva più a trovare lavoro
Axel Foley sta tornando
Axel Foley sta tornando
Per il simpatico agente di polizia che ha dato la notorietà a Eddie Murphy è pronto il quarto capitolo, questa volta diffuso da Netflix
Catherine Deneuve in gravi condizioni
Catherine Deneuve in gravi condizioni
La grande diva francese ricoverata d’urgenza a Parigi: per la famiglia la causa è un momento di forte stress dovuto al super-lavoro. Cautela dei medici
L’America dolente di Bruce
L’America dolente di Bruce
Western Stars, prima pellicola che Springsteen firma da regista, raccoglie i brani del suo album omonimo e immagini della West Coast, dove il sogno americano è più vero, ma fa anche più male
Demi Moore, un ritratto intimo
Demi Moore, un ritratto intimo
È in uscita “Inside Out”, l’autobiografia di un’attrice che per lunghi anni è stata una delle regine di Hollywood. Un racconto che parte dall’infanzia, dal tentativo di suicidio della mamma e da uno stupro subito a 15 anni
È morto Carlo Delle Piane
È morto Carlo Delle Piane
L’attore romano, 83 anni, si è spento a Roma: una carriera iniziata per caso, con 110 film interpretati al fianco dei più grandi attori e registi