Altri 18 casi per il pedofilo accusato di aver rapito Maddie

| Sono avvenuti nell’arco di sei anni nella zona dell’Algarve, la stessa da dove è scomparsa la piccola inglese. Polemiche per la polizia, accusata di aver impiegato 13 anni a trovare la pista giusta

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Si stringe sempre di più, il cerchio intorno a Christian Bruckner, l’uomo di origine tedesca sospettato di essere l’autore del sequestro - e probabilmente della morte - di Maddie McCann, la piccola inglese scomparsa nel 2007 da un villaggio vacanze in Portogallo.

Quella della polizia è una vera corsa contro il tempo, nel tentativo di mettere insieme le prove sufficienti alle norme della giustizia tedesca per arrivare ad un processo, ma è anche una polemica che si sta abbattendo sulle forze dell’ordine, che hanno impiegato 13 anni per individuare il nome che sembra portare alla soluzione del mistero. La polizia portoghese, più volte accusata di eccessiva inerzia, si difende affermando che nessuno aveva mai segnalato il passato violento di Bruckner.

Il nuovo caso che si aggiunge alla lunga scia del pedofilo tedesco riguarda l’aggressione di una bambina britannica di 10 anni avvenuto proprio a Praia da Luz due anni prima della scomparsa di Madeleine McCann. Hans Christian Wolters, procuratore a capo delle indagini, ha confermato l’invio della richiesta alla polizia portoghese dei verbali e dei dettagli dell’aggressione. La richiesta delle autorità tedesche fa seguito ai sospetti che Bruckner possa essere responsabile di altre 18 aggressioni avvenute lungo la costa dell’Algarve nell’arco di sei anni.

Sul fronte delle indagini su Maddie McCann, i pubblici ministeri tedeschi non escludono che la bimba potrebbe essere ancora viva: secondo il procuratore Hans Wolters al momento non esistono prove che indichino il contrario. Affermazioni che stridono con quanto affermato da diversi funzionari delle forze dell’ordine, convinti che Maddie sia stata uccisa. Il pubblico ministero ha aggiunto che in Germania è normale in circostanze simili presumere di essere di fronte ad un caso di omicidio. Al momento della scomparsa di Madeline, Brueckner viveva a Praia da Luz, e il suo passato criminale in Germania non era noto ai detective che indagavano.

A pesare sono le affermazioni dell’ex fidanzata inglese di Bruckner, che ricorda una frase agghiacciante pronunciata dall’uomo il giorno prima della scomparsa di Maddie: “Ho un lavoro orribile da fare domani a Praia da Luz. Qualcosa che cambierà la mia vita: non mi vedrai per un po’”.

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