"Si è vero, ho ucciso mia moglie"

| Si chiude così il giallo internazionale sulla morte di una facoltosa manager colombiana, scomparsa nel naufragio della barca a vela del marito al largo delle coste di Cuba. La confessione per evitare l'ergastolo

+ Miei preferiti

L’ingegnere britannico Lewis Bennett ammette di avere ucciso la moglie Isabella dopo che il loro cataramano era affondato al largo delle coste cubane per intascare l’assicurazione ed ereditare i suoi averi. Si conclude così un giallo internazionale, la vittima era un’agente immobiliare colombiana, Isabella Hellmann, 41 anni. Bennett aveva sempre negato di aver ucciso la moglie, disse che la barca era stata travolta da una tempesta e che la moglie era scomparsa fra le onde mentre lui, a bordo di un gommone, era stato poi salvato dalla Guardia Costiera. Il corpo di Isabella non è mai stato trovato nonostante le ricerche. L’ingegnere, che viveva in Florida con Isabella e la figlia Emelia, due anni,  cercherà di sostenere l’ipotesi di un omicidio colposo nel tribunale di Miami, per evitare l’ergastolo. In aula anche la madre e la della della donna uccisa che si sono scagliate contro Bennet, accusato di omicidio negli Stati Uniti. L'FBI lo accusa di aver affondato l’imbarcazione per ereditare il patrimonio della moglie.

In una serie di lettere recuperate dagli investigatori, la signora Hellman descriveva il marito come “aggressivo e senza rispetto nei suoi confronti”. Poi: "A volte posso essere un fastidio per te e anche di più, ma tu devi cambiare atteggiamento... mi fai impazzire gridando, urlando, imprecando... Stamattina avevo paura di tornare a casa: sono entrata e avevo ragione, ho trovato una persona arrabbiata, è tutto molto triste". 

In un altro post, qualche mese prima della scomparsa, la Hellman scriveva: "Se non ti piaccio o non mi ami più, risolviamo la cosa al più presto, perché è molto patetico il modo in cui mi hai trattato per tutto questo tempo". 

La donna aveva notato un cambiamento nel comportamento del marito nel 2016, dopo la nascita della loro figlia Emelia. Le aveva detto che la bambina era arrivata nel "momento sbagliato" ed era "super arrabbiato" anche per il nome che lei aveva scelto. Per gli investigatori, il conflitto in corso tra i coniugi è stato il movente del delitto. Bennet avrebbe ereditato l’ingente patrimonio della moglie, libero di godersi quei soldi come avrebbe voluto. 

Dopo il naufragio era rientrato nella casa di famiglia a Delray Beach, Florida, ma poi era sparito di nuovo.  Isabella Hellman potrebbe essere stata eliminata poiché poteva avere scoperto che era in possesso di monete d'oro e d'argento rubate al suo ex datore di lavoro a St. Maarten. Una sorella della vittima lo ha accusato esplicitamente, compare in un video del sistema di sicurezza della villa mentre esclama: “Tu hai ucciso mia sorella”.

Bennett ha sostenuto che il catamarano aveva colpito un oggetto sconosciuto e quando era salito dalla cabina non ha più visto la moglie, “sbalzata in acqua per il contraccolpo”. “Ero andato a riposare e avevo lasciato a lei il governo della barca, ho sentito un tonfo e quando ho raggiunto il timone lei non c’era più”. Dopo tre giorni, le ricerche erano state interrotte. Emelia è stata accolta dai nonni che vivono in Inghilterra. A dicembre il processo per omicidio in Florida. In caso di condanna, rischia ergastolo o pena di morte.

Cold Case
Una settimana per risolvere il caso di Maddie
Una settimana per risolvere il caso di Maddie
È quanto promette un medico forense americano, grazie ad una tecnica innovativa e molto più sofisticata del suo laboratorio. Un’analisi che ha permesso di dare un nome ai resti delle vittime dell’11 settembre
Risolto un duplice omicidio di 46 anni fa
Risolto un duplice omicidio di 46 anni fa
Janice e Lynn, due amiche di 19 anni, furono trovate morte nel cottage di una località di mare della Virginia. Le nuove tecniche investigative hanno permesso di risalire all’assassino: un uomo che oggi ha 80 anni
Emanuela Orlandi, inchiesta in Vaticano
Emanuela Orlandi, inchiesta in Vaticano
Per il legale e il fratello della ragazza scomparsa 35 anni fa si tratta di una “svolta storica”. Probabile l’apertura di una tomba nel cimitero teutonico
“Maddie è viva”
“Maddie è viva”
Un documentario Netflix, diffuso in tutto il mondo, promette rivelazioni shock da esperti, investigatori e poliziotti che dal 2007 seguono il caso della scomparsa della piccola
"Ti giuro, non ho fatto nulla a tuo fratello"
"Ti giuro, non ho fatto nulla a tuo fratello"
Le lacrime della serial killer Myra Hindley che, con l'amante Ian Brady, uccise 7 bambini. Incontrò il fratello di Keith in carcere ma non gli rivelò dove fu sepolto. Gli "assassini della brughiera"
La beffa del serial killer alla famiglia di un bimbo ucciso
La beffa del serial killer alla famiglia di un bimbo ucciso
Ian Brady e Myra Hindley, negli Anni '60, uccidevano bambini e li seppellivano in campagna. Nel '91 Brady inviò una lettera al frettlo di Keith, 12, in cui prometteva di rivelare il luogo della sepoltura. "La polizia ci aiuti"
La polizia inglese vicina a risolvere un cold case
La polizia inglese vicina a risolvere un cold case
In un campo poco distante da dove viveva, la polizia sta cercando il corpo di Linda Razzell, scomparsa nel 2002. Uno dei tanti omicidi irrisolti che gravano sulla zona
Uccise la piccola Linda 46 anni fa: arrestato
Uccise la piccola Linda 46 anni fa: arrestato
Linda O’Keefe è stata strangolata nel luglio del 1973 da qualcuno che pensava di averla fatta franca. Le nuove tecniche di genealogia forense hanno permesso di individuarlo con certezza
Il macabro mistero della nave fantasma
Il macabro mistero della nave fantasma
La nave olandese "Ourang Medan", affonda nel '48 nello stretto di Malacca. I corpi dei marinai avevano bocca e occhi spalancati, in un'espressione di terrore. Un documento CIA: "E' la chiave dei molti misteri insoluti"
Il serial killer disegna i volti
delle donne che ha ucciso
Il serial killer disegna i volti<br>delle donne che ha ucciso
L'Fbi diffonde 34 immagini dei volti di donne uccise dal 1970 al 2005 emersi dalla memoria dell'assassino, autore di 90 delitti e già condannato a morte, con la speranza che familiari o amici possano riconoscerle