Australia: lo stato di Victoria torna in lockdown

| L’impennata dei casi ha fatto scattare un periodo di blocco di almeno sei settimane. In vigore il coprifuoco dalle 20 alle 5 del mattino

+ Miei preferiti
Lo stato australiano di Victoria è il primo ad arrendersi, annunciando il ritorno di un periodo di lockdown per almeno sei settimane dopo aver registrato un nuovo record di contagi: 428 in un solo giorno. Lo ha annunciato il premier, Daniel Andrews, stabilendo la chiusura di tutte le attività non essenziali per mettere un freno al ritorno dell’epidemia da Covid-19. “Stiamo per entrare in uno stato di calamità, purtroppo siamo costretti a ricorrere nuovamente al lockdown. Melbourne passerà alla fase 4 con regole più severe per limitare la circolazione delle persone, questo include un coprifuoco dalle 20 alle 5 del mattino. Le uniche ragioni per uscire di casa durante queste ore saranno il lavoro, le cure mediche e l’assistenza. Dove dormirete la prossima notte, sarà anche il posto dove dovrete rimanere per le prossime sei settimane. Durante le ore di coprifuoco la rete notturna sarà sospesa e il trasporto pubblico ridotto, l’esercizio fisico sarà limitato ad un massimo di un’ora al giorno a non più di 5 km da casa. Le uscite per gli acquisti saranno limitati ad una persona per famiglia al giorno, e anche in questo caso ai applica la regola dei 5 km”.

CORONAVIRUS
Sputnik V, il vaccino di Putin
Sputnik V, il vaccino di Putin
Fra le perplessità della comunità scientifica, il presidente russo annuncia il primo vaccino contro il Covid-19, testato perfino su sua figlia. Da 20 Paesi l’ordine per oltre un miliardo di dosi
20 milioni di casi al mondo
20 milioni di casi al mondo
La pandemia non si arresta: focolai preoccupanti in Europa, con gli Stati Uniti e il Brasile incapaci di uscire dall’emergenza
Nuova Zelanda, il paese Covid-free
Nuova Zelanda, il paese Covid-free
Da 100 giorni non si registrano nuovi casi: la politica di prevenzione della premier Ardern premiata con un balzo della popolarità
Europa, crescono i casi
Europa, crescono i casi
Si teme l’inizio della “seconda ondata”, con 5.760 nuovi casi registrati nel vecchio continente. La situazione più preoccupante in Spagna, ma la soglia di attenzione è alta anche in Italia, Germania, Francia, Grecia e Finlandia
GB, la risposta al virus si complica
GB, la risposta al virus si complica
Scelte cervellotiche, indecisioni e incongruenze: il governo Johnson accusato di avventatezza dai tre Paesi che compongono il Regno Unito
«In America è l’inizio di una nuova fase»
«In America è l’inizio di una nuova fase»
La dottoressa Deborah Birx ammonisce: nessuno può sentirsi al sicuro, anche se vive in campagna. Preoccupano i nuovi focolai, improvvisi e violentissimi, e soprattutto previsioni che parlano di 330 mila morti entro la fine dell’anno
USA: 150mila morti, e non è ancora finita
USA: 150mila morti, e non è ancora finita
Anche se il numero di casi a livello nazionale è in leggera flessione, gli esperti invitano a non farsi illusioni: senza reazioni forti e decise il numero di morti aumenterà ancora
USA: 18 medici contagiati dopo una festa
USA: 18 medici contagiati dopo una festa
È accaduto alla University of Florida Health, e secondo gli esperti è una leggerezza che dimostra la scarsa attenzione degli americani verso i pericoli del coronavirus
Vietnam: 80mila turisti evacuati dopo 3 casi confermati
Vietnam: 80mila turisti evacuati dopo 3 casi confermati
Da alcuni considerato perfino esagerato, il Paese asiatico reagisce con straordinaria celerità temendo il peggio. Un atteggiamento che ha permesso di contenere numero di contagi e vittime
L’Europa teme la seconda ondata
L’Europa teme la seconda ondata
Si alza l’allarme in Francia e Germania, con il numero di casi quotidiani in aumento. Preoccupazione dell’OMS, che invita a tenersi pronti per eventuali lockdown