Cina, un’intera città sottoposta a test in 5 giorni

| I 9 milioni di abitanti di Qingdao testati dopo l’individuazione di un focolaio collegato al reparto Covid di un ospedale

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Qingdao, città portuale nella provincia di Shandong, si sta preparando per un’operazione fra le più imponenti da quando è esplosa la pandemia. Le autorità hanno ordinato il test obbligatorio per i nove milioni di abitanti, concedendo 5 giorni appena per organizzare le screening di massa.

Il test è stato deciso dopo l’individuazione di una dozzina di casi collegati a un ospedale che curava pazienti affetti da coronavirus provenienti da oltreoceano. In una dichiarazione pubblicata sul social “Weibo”, la Commissione sanitaria municipale di Qingdao ha dichiarato che sono stati scoperti sei nuovi casi e altri sei asintomatici.

La commissione ha aggiunto che è stato lanciato un programma di test che coinvolge tutta la città, con cinque distretti da testare nel giro di tre giorni, e l’intera area metropolitana entro i cinque. Circa 114.862 persone - compreso personale medico e pazienti ricoverati negli ospedali della città - sono già risultati negativi al coronavirus.

I nuovi focolai arrivano ad una settimana dalle vacanze della “Golden Week” cinese, che ha visto milioni di persone viaggiare in tutto il Paese. Secondo il “Qingdao Municipal Bureau of Culture and Tourism”, 4,47 milioni di turisti hanno visitato la città nel periodo di vacanza, e la vicina Jinan, ha chiesto a chiunque abbia visitato la città dal 23 settembre in poi di sottoporsi al test per il virus.

Numeri comunque in netto contrasto con quelli di altre parti del mondo dove il numero di casi è tutt’ora altissimo e si varano blocchi e restrizioni per tentare di contenerli.

In Cina, il numero di infezioni quotidiane è diminuito drasticamente in Cina, e il Paese sembra essersi ripreso dal peggio del virus: ufficialmente, si contano 85.578 casi 4.634 morti.

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