GB al punto del non ritorno: scatta l’emergenza

| Downing Street ha studiato un piano di contenimento graduale diviso in tre diversi livelli di allerta. Quello massimo è praticamente un lockdown quasi totale

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Le parole di Jonathan Van-Tam, principale consulente scientifico del governo, suonano come una condanna per l’intero Regno Unito: “Abbiamo raggiunto il punto del non ritorno nella pandemia, molto simile a quello dello scorso marzo. Nell prossime settimane, oltre ad un sensibile aumento dei casi, avremo anche un incremento dei decessi”.

È solo la conferma di numeri impietosi che parlano di 15.166 nuovi contagi e 81 morti nelle ultime 24 ore, letteralmente raddoppiati nel giro di una settimana. Ed è, fra le righe, soprattutto la conferma che blocchi e restrizioni imposti di recente non hanno sortito alcun effetto, forse perché imposte a macchia di leopardo in tutto il Paese, permettendo però la circolazione che ha favorito l’aumento dei contagi.

Dopo la riunione del “Cobra”, il comitato di emergenza governativo, Downing Street ha annunciato per questa sera un intervento del premier Boris Johnson, del cancelliere dello scacchiere Rishi Sunak e del capo dei medici Chris Whitty, in cui sarà illustrato il nuovo piano, anticipato da un portavoce: “Siamo in un punto critico ed è vitale che ognuno segua le linee guida che abbiamo stabilito”.

Secondo alcune indiscrezioni, il “traffic light lockdown” è un piano mostrato come un semaforo che divide il Paese in tre livelli: le zone a basso rischio, in cui saranno applicate la regola del sei (numero massimo di persone che possono riunirsi), chiusura alle 22 di locali, obbligo di mascherine e distanziamento sociale. Il livello due include anche divieti di visite a casa e riunioni al chiuso, mentre nel terzo – il più alto livello di allerta – si arriva ad una nuova serrata di bar e pub (chiusura alle 22 per i ristoranti), stop anche a palestre e locali di scommesse e divieto di uscire di casa se non motivi di lavoro, salute o istruzione. Le norme potrebbero entrare in vigore già mercoledì in tutto il Paese e durare fino a Natale.

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