GB, da settembre via alla terza dose di vaccino

| Già programmato un “richiamo” che dovrebbe garantire un periodo di immunizzazione ancora maggiore. Da lunedì scattano le prime concessioni di ritorno graduale alla normalità, che proseguiranno spedite

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Imperterrito, il Regno Unito prosegue la corsa ormai in solitaria verso la tanto agognata normalità su cui Boris Johnson ha puntato tutto per riabilitare un’immagine che sembrava ormai in caduta libera. Al primato europeo di sprinter negli iter di approvazione dei vaccini, seguito da una campagna vaccinale imponente e martellante, sta per aggiungersi una terza fase che rende ormai il distacco incolmabile per chiunque. L’annuncio, poche ore fa, di una nuova campagna vaccinale prevista per settembre che riguarda la terza dose, per rendere ancora più lunga ed efficace l’immunizzazione. Lo ha reso noto Nadhim Zahawi, sottosegretario alla sanità, annunciando trionfante che milioni di persone riceveranno la terza dose nel giro di 10 mesi appena. Si inizierà come sempre dagli anziani e dalle categorie a rischio, per poi scendere. 

Una decisione presa dopo che alcuni studi avrebbero accertato per primi che l’immunità offerta dai vaccini Pfizer e AstraZeneca ha una durata che può variare dai sei agli otto mesi, ma che potrebbe variare in base all’insorgere di nuove varianti.

Il Regno Unito è il primo paese a fare proprio la previsione dei maggiori esperti mondiali, secondo cui il vaccino contro il covid potrebbe tranquillamente diventare una precauzione annuale, al pari di quello contro l’influenza stagionale, specie per soggetti a rischio e anziani.

I primi effetti della campagna vaccinale – che ormai ha raggiunto 30 milioni di persone - iniziano a farsi sentire. Da domani scatta un pacchetto di concessioni in più, come la possibilità di incontrare fino a 6 persone all’aperto, seguita dalla riapertura graduale dei negozi fino alle 22, per aiutare il commercio, a cui si aggiungeranno a breve anche pub a ristoranti.

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