L’infermiera che accusa Trump: «Non cretedegli, di virus si muore»

| Cristina Hops ha visto “centinaia di persone soffocare fino alla morte”: un’esperienza che ha voluto raccontare commossa in un video TikTok dopo aver sentito Trump minimizzare il coronavirus

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Cristina Hops è una giovane infermiera che lavora nel reparto Covid di un ospedale di Seattle. All’inizio della scorsa estate, è stata mandata per cinque settimane come supporto di una struttura ospedaliera di Miami, in Florida, dove i casi di coronavirus continuavano a crescere e la gente a morire.

Un’esperienza destinata a cambiarle la vita per sempre, che da americana ha reso ancor più insopportabile assistere allo show del loro presidente, Donald Trump, mentre tentava di minimizzare la violenza del virus invitando i cittadini a non “lasciarsi dominare” perché non è “nient’altro che un’influenza”.

“Quando l’ho letto e sono tornata a casa, ero così arrabbiata che ho sentito il bisogno di dover dire qualcosa”, ha raccontato alla sede della CNN di Seattle. La reazione è stata fare un video per “TikTok” in cui senza riuscire a trattenere le lacrime ha voluto condividere la sua esperienza con il mondo: “Ho visto centinaia di persone soffocare fino alla morte e il fatto che lui dica di non aver paura di Covid è incredibile. Come osa minare tutto il lavoro che abbiamo fatto come infermieri e operatori sanitari?”.

Il suo messaggio è rimbalzato ovunque raggiungendo rapidamente le 300.000 visualizzazioni su TikTok, prima di essere condiviso su tutte le piattaforme social. “L’ospedale in cui lavoravo è stato completamente preso d’assalto, e non era possibile dare a tutti le cure di cui avevano bisogno. È la situazione peggiore in cui può trovarsi chi lavora negli ospedali: essere costretti a scegliere, sapendo che per qualcuno equivaleva ad una condanna a morte”.

Anche se convinta che non sia corretto vivere nella paura, Cristina ritiene che le parole del Presidente siano del tutto irresponsabili, visto l’enorme numero di contagi: negli Stati Uniti più di 7,6 milioni di persone, compreso il Presidente, hanno contratto il coronavirus, oltre al peso insopportabile dei 212.000 morti.

“La gente che crederà alle parole di Trump finirà per convincersi che tutto bene e forse che la pandemia non è più un problema, ma non è così, vi prego di credermi: si muore ancora di una morte terribile”.

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