L’OMS: «Non siamo ancora al picco»

| In un solo weekend raggiunti i 400mila casi a livello globale, quanti registrati in precedenza in 12 settimane. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ammette: “Non è ancora finita”

+ Miei preferiti
Nella consueta conferenza stampa a Ginevra, il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, toglie ogni speranza al mondo: “A livello globale, la pandemia sta accelerando e chiaramente non abbiamo ancora raggiunto il picco: ci sono volute 12 settimane perché il mondo raggiungesse i 400mila casi di Covid-19, ma solo durante l’ultimo settimana si è registrato lo stesso numero: 400mila nuovi casi. In tutto contiamo 11,4 milioni di persone infettate e 535mila vite andate perse. Anche se il numero di morti sembra essersi stabilizzato a livello globale, e alcuni Paesi hanno fatto progressi nella riduzione del numero di decessi, in altri sono ancora in aumento. Laddove si sono registrati miglioramenti, i Paesi hanno attuato azioni mirate nei confronti dei gruppi più vulnerabili, ad esempio le persone che vivono in strutture di assistenza a lungo termine. Gli esperti dell’OMS andranno in Cina per preparare piani scientifici con le controparti cinesi in grado di identificare la fonte zootecnica del virus. L’obiettivo della missione è avanzare nelle conoscenze sugli ospiti animali del coronavirus e accertare come la malattia sia passata dagli animali all’uomo”.

Nike Ryan, capo delle emergenze sanitarie dell’OMS, ha aggiunto a nome dell’Organizzazione gli auguri di pronta guarigione al presidente brasiliano Bolsonaro: “Anche altri leader hanno vissuto la sua stessa esperienza, perché nessuno è speciale in questo caso, potenzialmente siamo tutti esposti: il virus non guarda chi siamo. Il Brasile sta affrontando un momento assai difficile, negli ultimi giorni i casi sono stabili ma il sistema sanitario è sotto pressione e sta affrontando una carenza di posti letto in terapia intensiva”.

CORONAVIRUS
Europa, crescono i casi
Europa, crescono i casi
Si teme l’inizio della “seconda ondata”, con 5.760 nuovi casi registrati nel vecchio continente. La situazione più preoccupante in Spagna, ma la soglia di attenzione è alta anche in Italia, Germania, Francia, Grecia e Finlandia
GB, la risposta al virus si complica
GB, la risposta al virus si complica
Scelte cervellotiche, indecisioni e incongruenze: il governo Johnson accusato di avventatezza dai tre Paesi che compongono il Regno Unito
«In America è l’inizio di una nuova fase»
«In America è l’inizio di una nuova fase»
La dottoressa Deborah Birx ammonisce: nessuno può sentirsi al sicuro, anche se vive in campagna. Preoccupano i nuovi focolai, improvvisi e violentissimi, e soprattutto previsioni che parlano di 330 mila morti entro la fine dell’anno
Australia: lo stato di Victoria torna in lockdown
Australia: lo stato di Victoria torna in lockdown
L’impennata dei casi ha fatto scattare un periodo di blocco di almeno sei settimane. In vigore il coprifuoco dalle 20 alle 5 del mattino
USA: 150mila morti, e non è ancora finita
USA: 150mila morti, e non è ancora finita
Anche se il numero di casi a livello nazionale è in leggera flessione, gli esperti invitano a non farsi illusioni: senza reazioni forti e decise il numero di morti aumenterà ancora
USA: 18 medici contagiati dopo una festa
USA: 18 medici contagiati dopo una festa
È accaduto alla University of Florida Health, e secondo gli esperti è una leggerezza che dimostra la scarsa attenzione degli americani verso i pericoli del coronavirus
Vietnam: 80mila turisti evacuati dopo 3 casi confermati
Vietnam: 80mila turisti evacuati dopo 3 casi confermati
Da alcuni considerato perfino esagerato, il Paese asiatico reagisce con straordinaria celerità temendo il peggio. Un atteggiamento che ha permesso di contenere numero di contagi e vittime
L’Europa teme la seconda ondata
L’Europa teme la seconda ondata
Si alza l’allarme in Francia e Germania, con il numero di casi quotidiani in aumento. Preoccupazione dell’OMS, che invita a tenersi pronti per eventuali lockdown
La Cina in aiuto del Sudamerica
La Cina in aiuto del Sudamerica
Pechino offre un prestito di un miliardo di dollari ai paesi dell’America Latina e ai Caraibi per l’accesso al vaccino Covid-19
America: tutto da rifare
America: tutto da rifare
In una lettera aperta inviata alla classe politica, oltre 150 personalità americane chiedono il ritorno del lockdown per ricominciare da capo nella lotta al Covid