OMS: il mondo si abitui ad una vita diversa

| È troppo presto per eliminare le misure di contenimento, avverte la massima autorità sanitaria mondiale: va fatta con grande attenzione e gradualità, pronti a tornare indietro in qualsiasi momento

+ Miei preferiti
Secondo i dati raccolti dal “Center for Systems Science and Engineering” della Johns Hopkins University, la pandemia ha ucciso più di 170mila persone in tutto il mondo, e quasi 2,5 milioni sono risultate positive ai test per il Covid-19. Ma sono numeri parziali: si ritiene che quelli reali siano molto più alti a causa della carenza di test, di casi non segnalati e del sospetto che alcuni Paesi stiano nascondendo la portata delle epidemie delle loro nazioni.

Da quando sono stati rilevati i primi casi in Cina, lo scorso dicembre, gli Stati Uniti sono diventati la nazione più colpita, con oltre 787mila casi diagnosticati e almeno 42.364 decessi. 

Ma, avverte l’Organizzazione Mondiale della Sanità, poiché molti paesi si apprestano a mitigare o eliminare le misure di contenimento messe in atto per contenere la diffusione del nuovo coronavirus, allentare troppo presto le restrizioni può portare ad una recrudescenza dei contagi. “Non è affatto il momento di essere permissivi - ha detto il Dr. Takeshi Kasai, il direttore regionale dell’OMS per il Pacifico occidentale - dobbiamo invece prepararci ad un nuovo modo di vivere per il prossimo futuro”.

Secondo Kasai le restrizioni si sono dimostrate efficaci e la loro abolizione deve avvenire molto gradualmente, monitorando di continuo la situazione e pronti a ripristinarle in qualsiasi momento. “La società deve prepararsi a un nuovo modo di vivere che mantenga le persone sane e permetta alle economie di funzionare, mentre i governi lavorano per tenere il virus sotto controllo. Le nostre vite, il nostro sistema sanitario e le misure per fermare i contagi devono continuare ad adattarsi ed evolversi insieme all’epidemia, almeno fino a quando non si troverà un vaccino o un trattamento efficace. Ma fino ad allora, tutto questo dovrà diventare la nostra nuova normalità”.

CORONAVIRUS
Australia, torna il lockdown
per 6,6 milioni di persone
Australia, torna il lockdown<br>per 6,6 milioni di persone
Lo stato di Victoria sta per blindare i propri confini dopo un aumento di casi che fa temere l'inizio della seconda ondata
Il lockdown ha salvato milioni di persone
Il lockdown ha salvato milioni di persone
Lo dice uno studio statistico realizzato da alcuni scienziati, che hanno confrontato le risposte sanitarie di alcuni fra i Paesi più colpiti dal virus: chi ha atteso i numeri bassi e chi invece ha fatto tutto troppo in fretta
Il virus è più aggressivo ma meno letale
Il virus è più aggressivo ma meno letale
I risultati d uno studio hanno individuato una nuova variante del Covid-19 da 3 a 9 volte più infettiva, ma meno letale di poche settimane fa
La bomba del Medioriente: virus, guerre e carestie
La bomba del Medioriente: virus, guerre e carestie
Il numero dei contagi è sottostimato, ma alle conseguenze di una pandemia inarrestabile si aggiungono crisi economiche e conflitti che stanno riducendo alla fame intere popolazioni
Australia, un focolaio nato da un accendino
Australia, un focolaio nato da un accendino
Diversi dipendenti di un hotel sarebbero stati contagiati scambiandosi un semplice accendino. Preoccupazione nel paese per l’aumento dei casi
Brasile, la pandemia inarrestabile
Brasile, la pandemia inarrestabile
Il paese guida il Sudamerica per casi accertati e morti, puntando sempre più il dito verso le idee negazioniste del presidente Bolsonaro
USA: la pandemia è un disastro totale
USA: la pandemia è un disastro totale
Scelte e decisioni sbagliate, fretta nel riaprire e pressioni di Trump hanno riacceso l’allarme nei 50 stati: i casi sono in aumento e secondo gli esperti i contagiati sarebbero ormai oltre 24 milioni
La lezione di Djokovic al mondo
La lezione di Djokovic al mondo
L’Adria Tour di Tennis, il torneo benefico voluto dal campione serbo, si è trasformato in un nuovo focolaio. Un monito per i paesi che continuano ad allentare le restrizioni, e assistono ad aumento dei casi di infezione
Un nemico formidabile
Un nemico formidabile
Una mutazione scoperta di recente spiega perché il virus continua a mietere vittime e a preoccupare: sconfiggerlo non sarà una battaglia semplice e soprattutto breve
Il virus sta mutando (in meglio)
Il virus sta mutando (in meglio)
Nel più classico stile di comportamento, il Covid-19 si starebbe adattando all’ospite umano depotenziandosi, quindi senza ucciderlo. Le conclusioni di uno studio scientifico