Ottimi risultati per il concerto sperimentale anti-covid

| Diffusi i risultati degli accertamenti medici: solo 6 positivi, ma 4 sono stati infettati non quella sera. Una speranza concreta sulla strada della riapertura dei grandi eventi

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Il 27 marzo scorso, 5.000 persone hanno assistito ad un concerto della band rock/indie “Love of Lesbian” ospitato al “Palau de Sant Jodri” di Barcellona. Non era un rave party illegale, ma uno dei primi raduni di massa in Europa da quando è esplosa la pandemia che racchiudeva un esperimento medico-scientifico, voluto per individuare un percorso che permetta il ritorno dei grandi eventi.

Ai partecipanti era stato chiesto un test antigenico effettuato nelle 72 ore precedenti al concerto, e all’ingresso ad ognuno era stata consegnata semplicemente una mascherina FFTP2: per il resto, ognuno era libero di muoversi e ballare, senza alcun distanziamento fisico. L’unica accortezza, un sistema interno di ricambio dell’aria.

Tutti i partecipanti, registrati al momento della prenotazione, sono stati monitorati nei 14 giorni successivi per verificare l’insorgere di sintomi da covid e i risultati finuali, divulgati in queste ore, sono incoraggianti: 6 positivi lievi e asintomatici sulle 4.592 persone del pubblico. In più, per 4 dei positivi è stato accertato che il motivo del contagio non era il concerto, ma soprattutto che nessuno dei 6 ha trasmesso il virus ad altri. Tradotta in numeri, un’incidenza pari a 130,7 casi ogni 100mila abitanti, la metà di quella registrata a Barcellona nella stessa fascia d’età e nei medesimi giorni.

“I risultati ci permettono di escludere che il concerto sia stato un evento di super trasmissione del virus”, hanno commentato in una conferenza stampa i responsabili della Fondazione Lotta all’Aids e del reparto di malattie infettive dell’ospedale Germans Trias i Pujol, che hanno seguito e analizzato i dati.

Il concerto di Barcellona è solo uno dei vari esperimenti che si stanno realizzando in Europa per testare il grado di trasmissibilità del virus: a Biddinghuizen, nelle vicinanze di Amsterdam, in Olanda, è stato autorizzato in forma ridotta il “Lowland”, un festival musicale della durata di due giorni, a cui hanno preso parte 1.500 persone testati 48 ore prima dell’evento. A breve saranno diffusi i risultati.

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