CORONAVIRUS

  • I tassi di contagio hanno raggiunto picchi allarmanti e le autorità sanitare temono che sia vicino il collasso del sistema ospedaliero. Ma in tanti per strada non indossano neanche la mascherina
  • Istruttore di fitness e blogger, era considerato un acceso “negazionista”: al ritorno da un viaggio di lavoro in Turchia scopre di essere positivo e muore pochi giorni dopo
  • Il Paese era riuscito a contenere in modo efficace la prima ondata, ma un insieme di concause ha permesso al virus di riprendere ciò che aveva solo lasciato indietro. E la gente protesta nelle piazze
  • Secondo gli esperti scientifici, sarebbe più efficace una breve chiusura totale piuttosto che tante piccole misure locali che non consentono di controllare le infezioni. Ma di mezzo ci sono le difficili situazioni delle economie
Firmato da esperti in tutto il mondo, è un manifesto che chiede di tutelare dal virus le fasce più a rischio ma di consentire a tutti gli altri la normalità, puntando verso l’immunità naturale
I paesi dell’area Asia-Pacifico vivono situazioni decisamente migliori rispetto all’Occidente. Merito di strategie precise, comunicazioni efficaci e decisioni condivise che non generano malumori
Downing Street ha studiato un piano di contenimento graduale diviso in tre diversi livelli di allerta. Quello massimo è praticamente un lockdown quasi totale
I 9 milioni di abitanti di Qingdao testati dopo l’individuazione di un focolaio collegato al reparto Covid di un ospedale
Non sono solo più pratici e indolori, secondo alcuni studi potrebbero anche essere molto più efficaci. Attualmente sono in fase di studio in diversi centri come terapia secondaria alla prima tornata di vaccinazioni
La freddezza dei numeri non lascia molte speranze: i contagi crescono ovunque, e non c’è Paese che non abbia pronti pacchetti di misure restrittive per arginare il virus. Le situazioni peggiori negli Stati Uniti e in India
Cristina Hops ha visto “centinaia di persone soffocare fino alla morte”: un’esperienza che ha voluto raccontare commossa in un video TikTok dopo aver sentito Trump minimizzare il coronavirus
Una dopo l’altra, Bruxelles, Parigi, Madrid e Londra costrette a chiudere locali e imporre nuove misure restrittive che scatenano le proteste. Il numero dei contagi in salita ovunque
Un’inchiesta giornalistica svela che le nuove misure restrittive si limitano alle zone più povere del Paese: a parità di contagi, quelle ricche non hanno fastidi
La storia di Xiao, esule in Cina
La storia di Xiao, esule in Cina
Un camionista della provincia dell’Hubei era in viaggio di consegne quando è scoppiata l’epidemia. Da allora vaga per la Cina, scacciato in malo modo ovunque e costretto a sopravvivere come può
L’Italia in lockdown,
e la recessione incombe
L’Italia in lockdown,<br>e la recessione incombe
Un’analisi economica della CNN sulle ripercussioni delle misure contro l’epidemia da coronavirus. Malgrado la politica fiscale, l’Italia è destinata alla recessione
La sindrome della carta igienica che manca
La sindrome della carta igienica che manca
Siamo creature insicure, che si osservano tentando di capire cosa fare. Bastano le immagini degli scaffali vuoti che fanno il giro del mondo per convincere altre centinaia di persone che presto o tardi la carta igienica sparirà
Bye Bye Italy
Bye Bye Italy
Una rapida carrellata fra le maggiori testate giornalistiche del mondo, per capire come la clamorosa decisione del governo di mettere l’Italia in lockdown è stata accolta e commentata all’estero
Dipendente di Disneyland positivo al tampone
Dipendente di Disneyland positivo al tampone
Ma la direzione del parco ha annunciato che ha alcuna intenzione di chiudere: “Si tratta di un operaio addetto alla manutenzione che non ha contatti con gli ospiti”. Ma tre suoi colleghi sarebbero già in quarantena
Contro l’epidemia, l’Europa in ordine sparso
Contro l’epidemia, l’Europa in ordine sparso
La mancanza di coordinamento e le singole decisioni fanno emergere un quadro sconsolante: malgrado il virus fosse atteso, la UE si è fatta cogliere impreparata
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