USA: i servizi segreti vogliono vederci chiaro

| L’intelligence statunitense indaga senza sosta per capire se il Covid-19 sia nato nel mercato degli animali o fuggito in qualche modo dal laboratorio di Wuhan

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I servizi segreti statunitensi vogliono fare chiarezza, una volta per tutte, sulle origini del Covid-19, se all’interno del famigerato “wet market” di Wuhan o nell’altrettanto misterioso “Institute of Virology biolab”. Al momento, aggiungono fonti interne, è inutile e superfluo fare supposizioni. La teoria in realtà non è che una delle tante piste seguite per determinare l’origine di un disastro che ha ucciso migliaia di persone in tutto il mondo, ma soprattutto mandato all’aria le economie più industrializzate del pianeta. È proprio questo che si legge fra le righe delle indagini: capire se ci sia stata la mano intenzionale di qualcuno, in una macchinazione mondiale che avrebbe ristabilito l’ordine di apparizione delle potenze.

La comunità scientifica americana, come quella del resto del mondo, non crede che il virus sia da associare alle armi biologiche, e al momento l’intelligence sta esplorando una serie di teorie riguardanti l’origine, esattamente come avviene per i grandi incendi: per trovare l’eventuale innesco.

La teoria cospirativa è spinta dall’ala più vicina a Trump, ansiosa di trovare un nuovo capro espiatorio per allontanare le furiose critiche sulla confusionaria gestione della pandemia che tormentano la presidenza in questo momento. Un funzionario dell’intelligence ha ammesso che una delle teorie più attendibili su cui i funzionari stanno indagando è che il virus abbia avuto origine nel laboratorio biochimico di Wuhan e sia uscito accidentalmente. Secondo altre fonti, al momento non è ancora stato possibile confermare o smentire la teoria, ma in questo momento le indagini si concentrano sul tentativo di individuare se fra i primi casi di contagio ci fosse un qualsiasi dipendente del laboratorio.

“Fino a questo momento, il peso delle prove sembra indicare l’origine naturale. Ma non lo sappiamo con certezza”, ha ammesso Mark Milley, presidente del del Joint Chief of Staff. La notizia delle indagini, fatta trapelare per la prima volta da “Fox News”, è stata confermata anche da Trump: “Gli Stati Uniti stanno mettendo a punto un’indagine molto approfondita di questa orribile situazione”. Una fonte vicina alla task force per il coronavirus della Casa Bianca ha anche ricordato che “ogni volta che c’è un’epidemia, qualcuno tira fuori la teoria del virus sfuggito da un laboratorio. Ma va aggiunto che il modo in cui la Cina ha gestito l’allarme è completamente riprovevole e a questo punto l’intelligence è determinata a ricostruire un quadro più completo. Sappiamo dell’esistenza del laboratorio, conosciamo i wet market ed è chiaro che il virus ha avuto origine a Wuhan: indizi che ci portano verso un unico luogo. Ma ci sono ancora molte cose che non sappiamo, ed è nostro pieno diritto trovare le risposte e gli eventuali responsabili”.

CORONAVIRUS
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