Ryke Geerd Hamer, il cancro usato per uccidere

| Un medico radiato dall’albo professionale ha ucciso oltre 140 persone convincendole che le cure contro i tumori erano inutili. Molto meglio ingurgitare batteri e curarsi con impacchi di ricotta

+ Miei preferiti
di Marco Belletti

Domenico Mannarino era un poliziotto, Eleonora Bottaro una studentessa e Alessandra Tosi una giovane madre. Nel novembre 2005 a Domenico fu diagnosticato un tumore a un polmone e gli venne consigliato un ciclo di chemioterapia, che rifiutò. Nel 2015, ancora minorenne, Eleonora si ammalò di leucemia, ma i suoi genitori si rifiutarono di sottoporla a un ciclo di chemioterapia. Alessandra fu operata per un tumore al seno nel 2012, anche lei rifiutò la chemioterapia che le fu consigliata dopo l’intervento.

Domenico, Eleonora e Alessandra sono, insieme a circa altre 140 persone, le vittime di Ryke Geerd Hamer, un medico tedesco divenuto popolare per aver elaborato nei primi anni Ottanta una medicina alternativa che lui stesso definì “Nuova Medicina Germanica” (NMG) registrata dal 2003 come marchio.

Domenico, Eleonora e Alessandra seguirono i suoi consigli: l’ispettore si affidò alle teorie di Hamer, il quale decretò che la causa delle metastasi che paralizzarono l'intero lato sinistro del corpo di Domenico era la moglie - per un fantomatico “conflitto di partner” - in quanto non avrebbe aiutato a sufficienza il marito.

Mannarino morì il 19 agosto 2006 per la perforazione di un’ansa intestinale tra atroci sofferenze dovute al mancato uso della morfina. Eleonora Bottaro morì il 30 agosto 2016 a 18 anni, a causa di una leucemia linfoblastica acuta. In accordo con le teorie di Hamer, i genitori continuarono a rifiutare per lei ogni tipo di cura e per questo furono iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Padova, con l’accusa di omicidio colposo. Il 2 settembre 2016 a causa delle metastasi diffuse in tutto il corpo, morì a 34 anni Alessandra Tosi. Nonostante le avessero assicurato che, seguendo un ciclo di chemioterapia, la possibilità di guarire era del 95%, aveva deciso di curarsi con impacchi di ricotta e decotti di ortica, come consigliato da Hamer.

Nato nel 1935 e morto il 2 luglio 2017, Hamer sostenne che l’origine di ogni patologia è dovuta a presunti traumi o conflitti non risolti, proponendo quindi trattamenti di cura davvero originali, come per esempio il contagio volontario con agenti microbici. Le sue teorie - contraddittorie e scientificamente non plausibili in quanto prive di qualsiasi riscontro biologico e clinico - pare abbiano causato la morte di oltre 140 pazienti che le avevano seguite, vedendosi anche negata la somministrazione di qualsiasi tipo di farmaci contro il dolore.

Hamer ha sempre sostenuto che in tutti i casi da lui esaminati (arrivati a essere a suo dire circa 30mila) trovò conferma delle sue ipotesi. Purtroppo, nella letteratura medica internazionale non è riportato alcun caso di cancro curato con il suo metodo e non esistono studi che confermino le sue teorie. Le prove fornite da Hamer non sono scientificamente plausibili, sono in contrasto con le conoscenze mediche o biologiche e non si conosce nessun caso documentato di persona guarita grazie al suo procedimento.

Hamer è stato indagato, arrestato e condannato più volte in numerosi Paesi europei, tra cui Francia, Spagna, Austria, Germania e Belgio: nel 1992 fu condannato dal tribunale distrettuale di Colonia per avere ingessato - a un ragazzo con un tumore a un ginocchio - una gamba che fu poi necessario amputare. È stato radiato dalla “Bundesärztekammer” (l’Ordine tedesco dei medici) nel 1986, tuttavia ha continuato a praticare abusivamente in diverse nazioni.

Ebbe quattro figli: Birgit (modella e attrice, miss Germania nel 1976 e candidata tedesca per il titolo di miss Universo), Ghunield, Berni e Dirk. Quest’ultimo fu protagonista di un grave fatto di cronaca nel 1978 quando – diciannovenne, in vacanza all'isola di Cavallo in Corsica - fu colpito a una gamba da un proiettile sparato dal fucile di Vittorio Emanuele di Savoia, ex principe ereditario italiano. Ospite sullo yacht del playboy romano Nicky Pende, Dirk stava dormendo sottocoperta quando fu colpito da un colpo e, nonostante i soccorsi e il ricovero in una clinica, la gamba gli andò in cancrena per cui il ragazzo entrò in coma e morì dopo quattro mesi di agonia. Vittorio Emanuele fu assolto dall’accusa di omicidio preterintenzionale e fu condannato a una lieve pena per porto abusivo di armi, con una sentenza molto controversa che affermò che il colpo era partito da un’altra arma.

Alcuni mesi dopo questo fatto, Ryke Geerd Hamer fu colpito da un carcinoma a un testicolo, asportato chirurgicamente, e in seguito a ciò ipotizzò che il cancro è causato da traumi improvvisi e drammatici, che porterebbero a conflitti biologici. Elaborò quindi una teoria secondo la quale tutte le malattie sarebbero causate da questi conflitti e l’unica possibilità di guarigione è la loro risoluzione. Chiamò la sua teoria “Dirk Hamer Syndrome” (DHS) in omaggio al figlio e sperimentò i suoi metodi sulla moglie - nel frattempo anche lei ammalatasi di cancro - che tuttavia morì prima di fornire risultati valutabili.

Inoltre, all’inizio del XXI secolo, Hamer iniziò a sostenere che le sue teorie erano state sempre avversate da un presunto complotto mondiale degli ebrei che, a suo dire, avrebbero voluto assassinarlo. Secondo Hamer gli ebrei si curerebbero di nascosto con la nuova medicina germanica e impedirebbero a tutto il resto dell’umanità di farvi ricorso. Per queste affermazioni fu indagato per “incitamento all’odio razziale”.

La pratica “hameriana” è considerata molto pericolosa perché può indurre i pazienti, erroneamente sicuri della guarigione, ad abbandonare terapie mediche efficaci, accelerando così la morte. Inoltre, la sospensione degli antidolorifici provoca nei pazienti sofferenze atroci. Infine, la teoria basata sui conflitti personali spinge i malati a dover sopportare ingiustamente sentimenti di colpevolizzazione.

Molteplici le assurde affermazioni di Hamer. Le metastasi sono un’invenzione della medicina. Batteri e virus non sono dannosi, anzi aiutano a guarire: per esempio, in presenza di un tumore allo stomaco, prescriveva di ingerire i batteri della tubercolosi. All’origine del cancro c’è un trauma non risolto: per esempio, il cancro al seno destro è causato dal conflitto madre-figlio. I traumi psichici sono visualizzabili nelle TAC.

L’infermiera svizzera Gaby J. nel 1997 scoprì di avere un tumore maligno al seno e, dopo l’asportazione, rifiutò chemioterapia e radioterapia seguendo le teorie di Hamer. Morì nel 2000, tra dolori lancinanti non leniti: sua madre rifiutò di mostrarne il corpo in quanto devastato dalle metastasi.

Secondo il marito di Michaela Jakubczyk-Eckert (malata di cancro al seno) Hamer diagnosticò alla donna il conflitto di un partner precedente che avrebbe superato sospendendo ogni altra terapia. Quand’era ormai in fin di vita fu ricoverata in un ospedale e i medici, sconvolti dalla sua agonia, affermarono che era ridotta a uno scheletro e ricoperta di piaghe con forte odore di putrefazione. Dopo la morte della donna, i seguaci di Hamer affermarono che a ucciderla non fu cancro ma la morfina che le era stata somministrata.

Criminal Files
Samuel Little, il più spietato serial killer d’America
Samuel Little, il più spietato serial killer d’America
Continua a confessare, con tanto di disegni e descrizioni, i 93 delitti di cui ricorda ogni particolare. L’FBI è riuscita a ricostruire 50 casi, ma chiede aiuto pubblicamente per dare un nome alle altre vittime
L’estate del figlio di Sam
L’estate del figlio di Sam
Il 29 luglio di 43 anni fa, iniziava una scia di sangue costata la vita a sei persone che avrebbe macchiato le strade di New York per un anno intero. Protagonista David Berkowitz, un serial killer satanista che aveva sfidato la polizia
La più giovane della Manson Family chiede la libertà
La più giovane della Manson Family chiede la libertà
Per 23 volte dal 1971, i legali di Leslie Van Houten hanno presentato istanza di libertà vigilata, sempre respinta. La donna faceva parte del gruppo che massacrò i coniugi LaBianca, il giorno successivo all’omicidio di Sharon Tate
Se il tradimento innesca l'omicidio
Se il tradimento innesca l
Al centro de delitto di Gorlago un triangolo mortale: lei, la moglie tradita, lui il marito fedifrago, l'amante che non accetta la fine della relazione. Alla fine uno deve morire. I precedenti giudiziari
Whitey Bulger, il bandito che piaceva a Hollywood
Whitey Bulger, il bandito che piaceva a Hollywood
A capo di una gang, per lungo tempo è stato il padrone di Boston e del Massachusetts, riuscendo a trattare perfino con l’FBI. Arrestato dopo 17 anni latitanza, è stato ucciso in carcere
Germania: l’infermiere serial killer
Germania: l’infermiere serial killer
Ha ammesso di aver ucciso almeno 100 pazienti delle cliniche in cui ha lavorato. Ma secondo la polizia potrebbero essere almeno il doppio
Preso "Il Missionario", serial killer di prostitute
Preso "Il Missionario", serial killer di prostitute
Texas, agente ha confessato quattro omicidi ma ci sono altre vittime. "Lotto contro la prostituzione". Ha ucciso tre donne e un trans con un colpo di pistola alla testa. Analogie con il pluri-assassino Donato Bilancia
Il serial killer preso grazie a un falso profilo
Il serial killer preso grazie a un falso profilo
John Joseph DeAngelo, ex poliziotto, aveva ucciso una decina di donne negli anni '70, gli investigatori sono riusciti ad attirare l'attenzione di alcuni suoi familiari. Ricostruito l'albero genetico. Assassini seriali però in forte calo
Voleva aiutare un'amica: uccisa e fatta a pezzi
Voleva aiutare un
La morte di Lisa Marie Velasquez scuote New York. Aggredita dal compagno di un'amica, lei era accorsa per soccorrerla. Uccisa con una martellata e poi smembrata. A 12 anni anni vide strangolare la madre
La "Con Queen", diabolica imitatrice di voci
La "Con Queen", diabolica imitatrice di voci
Fbi a caccia di una donna, forse asiatica, che imita alla perfezione le voci delle più importanti manager e imprenditrici Usa. E' riuscita a convincere decine di persone a pagare somme ingenti per lavori di prestigio inesistenti