"Bossetti? Avido e disumano speculatore"

| Duro intervento della criminologa Anna Vagli contro i sostenitori del muratore di Mapello condannato all'ergastolo per avere ucciso Yara. Deliri innocentisti sul DNA "costruito" in laboratorio

+ Miei preferiti
Di Alberto C.Ferro

La criminologa Anna Vagli, entra a gamba tesa (in un servizio della Gazzetta di Lucca) contro i seguaci di Massimo Bossetti, che negano, e vedremo con quali argomenti, sia l’assassino di Yara Gambirasio. I fan dell’assassino, come fossero al bar sotto casa, larvatamente accusano anche i genitori della vittima di non aver “preteso” un altro colpevole poiché il muratore di Mapello non sarebbe, anzi non è, colpevole.  Vagli riporta anche dettagli inquietanti: “Dopo tutto il fumo per scacciare l’ombra delle ricerche pedo pornografiche – ragazzine tredicenni, rosse e vergini –, in carcere il muratore scrive ben 40 lettere a una detenuta avvistata nel cortile, confidandole proprie fantasie sullo stato della zona genitale. Le lettere, inutile dirlo, sono diventate di pubblico dominio. Ma se pensate che sia tutto, vi sbagliate”. Marita Comi, appreso dello show letterario del marito, aveva interrotto ogni rapporto con lui. Poi s’è ricreduta e continua a sostenerne l’innocenza. “La nostra quota è sempre sui 25, 25.000 euro a Matrix. Mi conoscono in tutta Italia eh. Il mio è il caso più pagato fuori dalla Elena Ceste”. Vagli: “Queste sono le frasi che Massimo Bossetti ha pronunciato alla moglie Marita nel corso di un colloquio in carcere datato novembre 2014. Bossetti non è certo apparso come un uomo disperato ed impossibilitato nel far valere la propria innocenza, ma piuttosto come un avido e disumano speculatore”.

Poi la criminologa entra nel cuore del caso: “Massimo Giuseppe Bossetti ha ucciso Yara Gambirasio al di là di ogni ragionevole dubbio. Tre gradi di giudizio e una condanna definitiva in un Paese civile dovrebbero bastare. Dovrebbero. Mi sono trovata casualmente in un covo dei c.d. Bossettiani che da anni ne sostengono l’innocenza. Ho sentito dire che il DNA c’era stato messo di proposito sugli slip di Yara e, ancor peggio, che vi era finito perché Bossetti aveva urinato nelle vicinanze e dunque una folata di vento ce lo aveva trasportato. Per tutti questi motivi la sua condanna era solamente una condanna indiziaria. E per una donna di legge certe argomentazioni sono aberranti”.

Ancora: “Ma poiché la vita reale non è un circo, vi spiego perché sulla colpevolezza di Massimo Giuseppe Bossetti non esiste ragionevole dubbio. Atto I, il DNA. Di fronte al faro dell’indagine, alla prova diretta e all’inconfutabile firma del Bossetti sugli slip di Yara, la difesa, affiancata da una sfilza di ultras innocentisti (quasi come se si stesse assistendo ad una partita di calcio e non ad un processo) ha urlato allo scandalo, sostenendo la creazione in laboratorio di un DNA artificioso. Insomma, di un codice genetico sintetico malauguratamente appartenente al Sig. Bossetti. Non ad un pescatore siciliano o a un pastore sardo ma ad un muratore della bassa bergamasca”. La madre, scomparsa nel frattempo, Ester Arzuffi, che ha concepito il figlio per una relazione clandestina con un autista, secondo Vagli “cavalcava l’onda di questi movimenti di ‘rivisitazione della giustizia’ madre di Bossetti nonché (suo malgrado) famosa adultera del bergamasco. La prova scientifica aveva dimostrato che nessuno dei suoi tre figli era stato concepito con il marito, ma questo, evidentemente, non era sufficiente. Farfugliando e vaneggiando che era stato il ginecologo a metterla incinta con l’inseminazione artificiale, si è beccata sfilze di querele. Ma non ha mai mollato. Ha rilasciato dichiarazioni sui principali quotidiani italiani. Senza vergogna e senza paura. Adesso che non c’è più, possiamo solo augurarle di riposare in pace senza il peso degli ‘e(o)rrori terreni'”.

 

Galleria fotografica
"Bossetti? Avido e disumano speculatore" - immagine 1
"Bossetti? Avido e disumano speculatore" - immagine 2
"Bossetti? Avido e disumano speculatore" - immagine 3
"Bossetti? Avido e disumano speculatore" - immagine 4
"Bossetti? Avido e disumano speculatore" - immagine 5
"Bossetti? Avido e disumano speculatore" - immagine 6
Cronaca
Influencer uccide la madre e le strappa il cuore
Influencer uccide la madre e le strappa il cuore
Anna Leikovic, 21 anni, ha assassinato la donna con un coltello da cucina strappandole diversi organi. La donna aveva scoperto che in sua assenza la figlia era diventata tossicodipendente
Il mistero dei Pirenei: travel blogger scompare nel nulla
Il mistero dei Pirenei: travel blogger scompare nel nulla
Esther Dingley manca all’appello ormai da più di 10 giorni: la polizia valuta l’ipotesi dell’incontro con un malintenzionato, ma anche la foto dell’impronta di un grosso orso inviata dalla donna poco prima di scomparire
Il mistero dell’influencer trovata morta
Il mistero dell’influencer trovata morta
Alexis Leigh Sharkley, 26 anni, era scomparsa venerdì a Houston senza lasciare traccia: il corpo nudo è stato visto da un operaio. È mistero fitto sulla morte: il corpo non presenta ferite
Dal reparto psichiatrico alla carriera da modella
Dal reparto psichiatrico alla carriera da modella
L’incredibile storia di Lucy May Dawson, una giovane inglese che viene ricoverata e curata per un forte esaurimento nervoso. Sembrava che per lei non ci fosse altro da fare, fin quando è arrivata la diagnosi corretta
Ricompare dopo un anno una modella svanita nel nulla
Ricompare dopo un anno una modella svanita nel nulla
Eloisa Pinto Fontes, 26 anni, era scomparsa senza lasciare traccia un anno fa a New York. È stata ritrovata in una favela di Rio mentre vagava in stato confusionale
La misteriosa morte dell’ex pornostar Zoe Parker
La misteriosa morte dell’ex pornostar Zoe Parker
Sarebbe morta nel sonno a soli 24 anni: dopo una carriera fulminea nel mondo dell’hard aveva scelto di tornare dalla famiglia in Texas e contava di sposarsi a breve
Notte di sangue a Birmingham
Notte di sangue a Birmingham
Una non meglio precisata “serie di accoltellamenti” che avrebbero coinvolto diverse persone, avvenuti nella zona della movida e del quartiere LGBT. La polizia non si sbilancia sulla matrice dell’episodio
Rock and Virus
Rock and Virus
Il concerto degli “Smash Mount” durante il motoraduno di Sturgis, si sta trasformando in un focolaio che fa il pieno di contagi e vittime. L’ira dei social verso la band, accusata di fomentare la folla urlando che il Covid non esiste
Londra, condannato il killer che nascondeva i corpi di due donne nel congelatore
Londra, condannato il killer che nascondeva i corpi di due donne nel congelatore
I cadaveri di Henriett Szcus e Mihrican Mustafa ritrovati casualmente dalla polizia un anno fa nell’appartamento di Zahid Younis, 36 anni, condannato all’ergastolo
Oslo, 25 intossicati al rave party in una caverna
Oslo, 25 intossicati al rave party in una caverna
L’allarme è scattato dopo i primi svenimenti per la presenza di monossido di carbonio. Nessuna vittima ma tanta paura per circa 200 giovani che avevano scelto una caverna per una notte di eccessi