"Cancellare le ombre sulla morte di mio padre"

| Audizione della figlia del procuratore ucciso Caccia e del suo legale in Commissione Antimafia

+ Miei preferiti
"Paola Caccia ha rappresentato oggi in Antimafia le scarse risposte della giustizia a proposito della ricostruzione dell'omicidio del padre del grande isolamento in cui sono stati lasciati nel corso di 30 anni, al di là di alcune vicinanze umane che ci sono state, come quella del magistrato in pensione Mario Vaudano, che ci ha fornito un supporto validissimo. Ho segnalato le inerzie della procura di Milano nel fare le indagini, non sono stati neppure studiati i fascicoli di cui si occupava Caccia nel periodo antecedente il delitto. Ho segnalato che su una delle vicende di cui la procura di Torino si stava occupando allora, il riciclaggio del denaro delle mafie e la gestione dei casinò del nord Italia, nessun accertamento è stato fatto dalla procura di Milano, come se ci fosse un quadro da ricostruire di basso profilo, come se l'omicidio possa essere stato voluto da un capo clan calabrese ed eseguito da soggetti ancora sconosciuti…le indagini sono state fatte male o non fatte per nulla come se si volessero perimetrare gli accertamenti allo stretto giro criminale di Domenico Belfiore (condannato all'ergastolo con sentenza passata in giudicato e scarcerato nel giugno 2015 per motivi di saluto dopo 34 anni di carcere come mandante del delitto, ndr) e Rocco Schirripa, come se ci fosse qualcosa di indicibile da non nominare". Schirripa è l'unico imputato del delitto.

Questa è la sintesi dell'intervento di Paola Caccia, la figlia del procuratore capo di Torino Bruno Caccia - e del suo legale di fiducia Fabio Repici - ucciso la domenica sera del 26 giugno 1983, mentre portava il suo cagnolino a fare una passeggiata in via Sommacampagna a Torino.
Quel giorno il magistrato era senza scorta, ed erano in corso le elezioni politiche in uno dei momenti più difficili del Paese, ancora segnato dal terrorismo rosso e nero. L'audizione di Paola Caccia e del legale ha tentato di riportare al centro dell'attenzione tutte le ombre che gravano ancora su un'inchiesta, quella della procura e della squadra mobile di Torino, che non ha mai convinto dei tutto i familiari del procuratore.
Il 17 riprende il processo in Assise a Milano, sentenza per i primi di giugno con la requisitoria del pm Marcello Tatangelo, poi altre due udienze, riservata alle difesa di Schirripa, con gli avvocati Mauro Anetrini e Basilio Foto, infine le repliche di pm e legali e la camera di consiglio.  Le richieste della parte di civile di ascoltare come testi anche i colleghi di Caccia è rimasta però disattesa. Il presidente Ilio Mannucci Pacini ha voluto mantenere il corso del processo all'interno dei soli capi d'accusa contestati a Schirripa. Nella prossima udienza sarà sentito un altro indagato per la morte del giudice, l'ex Prima Linea Francesco D'Onofrio.  



Cronaca
L’incredibile caso dei pedofili di Rotherham
L’incredibile caso dei pedofili di Rotherham
Per decenni, gang di pakistani hanno sequestrato e violentato minorenni, ma la polizia non è mai intervenuta per evitare tensioni razziali. È l’allucinante conclusione di un’inchiesta conclusa in questi giorni
UK: picchiata perché lesbica
UK: picchiata perché lesbica
Dopo la quinta aggressione, una ventenne inglese ha deciso di divulgare le foto delle sue ferite: “Ormai ho paura di uscire di casa, ma voglio che la gente sappia”
Dublino: ucciso e decapitato nella guerra fra gang
Dublino: ucciso e decapitato nella guerra fra gang
I resti di Keane Mulready-Woods, 17 anni, sono stati trovati a km di distanza all’interno di una borsa e di un’auto data alle fiamme. La polizia sulle tracce del probabile assassino, un 35enne considerato un potenziale serial killer
Sicilia, il mistero dei sub restituiti dal mare
Sicilia, il mistero dei sub restituiti dal mare
Un terzo corpo è riemerso ieri a Termini Imerese: sul mistero indagano cinque procure, e al momento non si esclude alcuna pista. L’incidente durante una battuta di pesca o durante la consegna di una partita di droga
L’ex parroco confessa: “Molestavo 4 o 5 bimbi ogni settimana”
L’ex parroco confessa: “Molestavo 4 o 5 bimbi ogni settimana”
Bernard Preynat, ex parroco della chiesa di Sainte-Foy-Les Lyon, ammette le sue responsabilità alle prime battute del processo: “Non mi rendevo conto di fare del male, provavo piacere”
I nuovi misteri del furto del secolo
I nuovi misteri del furto del secolo
Due episodi si aggiungono al clamoroso furto di gioielli dello scorso novembre al castello di Dresda. Qualcuno avrebbe offerto due dei preziosi ad una società, chiedendo anche di indagare sulle misure di sicurezza del museo
Modella inglese muore precipitando da una scogliera
Modella inglese muore precipitando da una scogliera
Madalyn Davis, che da poche settimane si era trasferita in Australia, è caduta da una pericolosa scogliera nella costa di Sydney
Bimbo di 10 anni trovato morto nel carrello di un aereo
Bimbo di 10 anni trovato morto nel carrello di un aereo
Il piccolo sarebbe riuscito a intrufolarsi nel vano del carrello di un aereo diretto a Parigi superando la sorveglianza di un aeroporto della Costa d’Avorio. Le basse temperature non gli hanno lasciato scampo
Ergastolo allo stupratore seriale di Manchester
Ergastolo allo stupratore seriale di Manchester
In 12 anni avrebbe abusato di centinaia di giovani eterosessuali di cui conquistava la fiducia, per poi violentarli nel suo appartamento dopo averli drogati. È stato condannato per 159 capi d’accusa, con 136 stupri
Morto suicida Franco Ciani
Morto suicida Franco Ciani
Musicista e produttore, primo marito di Anna Oxa, si è tolto la vita con un sacchetto di plastica in testa: in un biglietto i motivi del gesto