Dalla tragedia al flop

| Le piazze simbolo di due momenti clou dell'estate torinese: la follia collettiva del 3 giugno e il flop della Festa di San Giovanni

+ Miei preferiti

Erano 25 mila, secondo i dati ufficiali della questura, le persone radunate in piazza Vittorio Veneto per assistere ai tradizionali fuochi d'artificio della Festa di San Giovanni. Un'occasione che è stata anche un banco di prova per il piano organizzativo studiato dal Comitato per la sicurezza.. Oltre all'accesso alla piazza, possibile solo attraverso 11 varchi presidiati, la centrale operativa della questura ha ospitato la "control room", una sala da cui monitorare la manifestazione attraverso una rete di telecamere, per l'occasione implementate. Una sala operativa congiunta, così è stata definita, che riuniva i responsabili delle forze dell'ordine, dei Vigili Urbani, del servizio sanitario, dei Vigili del Fuoco, dell'Amiat, Protezione Civile, visitata nel pomeriggio dalla sindaca Appendino e da Angelo Sanna, Questore di Torino.

I numerosi controlli - prima, durante e dopo l'evento - hanno permesso di fermare un cittadino del Bangladesh di 38 anni: denunciato per 47 bottiglie di birra in vetro da 0,33 cl., dovrà rispondere anche dall'accusa di commercio su suolo pubblico senza autorizzazione. Denuncia anche per il titolare di un minimarket che ha violato l'ordinanza vendendo birra in bottiglia e alcolici dopo le ore 20.

Le bacchettate dell'Arcivescovo...

Dal pulpito della cattedra di San Massimo, durante l'omelia per le celebrazioni di San Giovanni Battista, l'Arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia ne ha per tutti. "La città appartiene a ogni suo abitante e tutti dobbiamo sentircene custodi. Torino è conosciuta come città dei diritti, sarebbe bene però far crescere anche la città dei doveri. Che spesso restano inevasi e ignorati da tanti cittadini e realtà sociali, economiche e politiche. A cominciare dal dovere di rispettare il diritto alla quiete e al sonno notturno dei residenti nei quartieri dove predominano invece il chiasso e lo schiamazzo. Analogamente, credo, anche i fatti tragici di piazza San Carlo indichino che c'è ancora molto da fare per educare a stare insieme in modo civile e rispettoso delle regole proprie dell'ambiente e degli altri, oltre al dovere di programmare e gestire al meglio gli eventi cittadini".

e le prove di distensione della Appendino

Nel discorso di chiusura del periodo del Ramadan pronunciato questa mattina al Parco Dora, Chiara Appendino ha tentato di mettere la parola fine a quelli che probabilmente rappresentano i più fastidiosi tormenti della sua amministrazione: le polemiche iniziate con la serata della finale di Champions e i disordini notturni della movida che hanno coinvolto le forze dell'ordine. "Nelle ultime settimane Torino ha vacillato, ma non è caduta. E non cadrà se tutti coloro che la vivono e che sentono di appartenerle, la sosterranno. Torino è la mia, la vostra, la nostra città, e tutti dobbiamo prendercene cura. Il nostro compito sarà essere protagonisti nella lotta alla paura, rendendo gli spazi pubblici aperti e accessibili pur salvaguardando le differenze e la pluralità, ma anche il rispetto che ognuno di noi deve ai propri vicini".

Le indagini

Non va dimenticato, il fascicolo d'inchiesta sui fatti di piazza San Carlo del 3 giugno scorso, appesantito dalla morte di Erika Pioletti, oltre che dalle 1.526 persone costrette a richiedere cure ospedaliere. Dopo settimane solo all'apparenza silenziose, in realtà piene di indagini e ricostruzioni, Antonio Rinaudo e Vincenzo Pacileo, i due magistrati titolari dell'inchiesta, hanno convocato Maurizio Montagnese, direttore di "Turismo Torino", l'agenzia a cui il Comune ha dato l'incarico di organizzare la serata della finale di Champions League. Una posizione da indagato niente affatto semplice, quella di Montagnese, anche se al momento rientra ancora nelle circostanze dell'atto dovuto, per via dell'accumularsi delle querele presentate dai tanti feriti di piazza San Carlo. Il presidente di Turismo Torino è in realtà il primo di quella che si profila come una lunga sequela di interrogatori a funzionari e dipendenti coinvolti nell'organizzazione della serata.

Cronaca
Trovato morto Simon Gautier, il giovane francese scomparso nel Cilento
Trovato morto Simon Gautier, il giovane francese scomparso nel Cilento
Il corpo, finito al fondo di una scarpata, è stato individuato da un drone: per dieci giorni centinaia di uomini l’avevano cercato sui sentieri di una zona impervia del salernitano
Il malvagio pedofilo torna libero
Il malvagio pedofilo torna libero
Jon Venables, ora 36enne, ne aveva 10 quando, con un complice, torturò e uccise un bimbo di 2 anni. Uscito di prigione ha commesso altri reati pedofili. Il padre della vittima: "Resti in cella, ucciderà ancora"
Il killer dei padroni dei cani
Il killer dei padroni dei cani
Uno studente olandese ne ha ammazzati tre prima di essere fermato dalla polizia: ha confessato di aver sentito delle voci
Nadia, lacrime Vip ma solo sui social
Nadia, lacrime Vip ma solo sui social
Lettera anonima da "Maurizio Mediaset": "Post acchiappalike sui social ma dov'erano Panicucci, Antonacci, D'Urso, i capi Mediaset?...". Ai funerali di Toffa tanta gente ma con lei solo Le Iene. La lezione di Pirandello
Pastore bengalese schiavo: 1.80 euro per un'ora di lavoro
Pastore bengalese schiavo: 1.80 euro per un
Arrestato un pregiudicato, lo faceva lavorare 12 ore al giorno e da due mesi non lo pagava. E' accaduto in un allevamento di Casamassima, a Bari. Le indagini dei carabinieri
Sesso nelle toilette? Pronti al finimondo
Sesso nelle toilette? Pronti al finimondo
Una città gallese usa un software con sensori di peso sui pavimenti delle cabine, sensibili ai movimenti violenti. Se accade, getti d'acqua, sirene e porte spalancate di botto. Molti perplessi: "E le persone soprappeso o accompagnate?"
Il mistero del giovane francese sparito
Il mistero del giovane francese sparito
Simon Gautier, 27 anni, è sparito nel nulla il 9 agosto nel Salernitano. Voleva fare un'escursione su un sentiero del Golfo di Policastro. Diffuse le sue ultime immagini dalle videocamere
Milano, torna in servizio traduttrice peruviana
Milano, torna in servizio traduttrice peruviana
Era stata allontanata su ordine del Viminale ma i giudici l'hanno reintegrata: "Decisione discriminatoria"
I cani-bagnini salvano decine di persone
I cani-bagnini salvano decine di persone
Superlavoro per le unità cinofile di salvataggio in tutta penisola. Record di interventi: a Palinuro in salvo coppia di ragazzi travolti dalle onde
Malpensa, muore corriere della droga
Malpensa, muore corriere della droga
Stroncato da overdose, in pancia aveva decine di ovuli pieni di cocaina. Arrestato un altro corriere con 56 ovuli nel ventre. Lo aveva fatto, dice, per avere di nuovo con se la figlia 11enne, tolta dai servizi sociali perché troppo povero