Francia: il più grande caso di pedofilia

| Joël Le Scouarnec, chirurgo pediatrico, avrebbe abusato di oltre 250 bambini in quasi vent’anni di attività, malgrado una denuncia per possesso di materiale pedopornografico

+ Miei preferiti
Il nome di Joël Le Scouarnec è potenzialmente pronto per diventare quello del più grande caso di pedofilia della storia di Francia. Il paese è letteralmente sotto shock, scoprendo che si tratta di uno stimato ex chirurgo specializzato in pediatria e che le sue vittime potrebbero superare una cifra impressionante: 250 bambini.

Sono i primi numeri delle indagini, concluse in questi giorni e commentate da Laurent Zuchovicz, procuratore di La Rochelle, che specificano anche che al momento si tratta di “potenziali vittime di pedofilia identificate nel corso delle indagini: di queste, 209 sono già state interrogate”. Ben 184 sarebbero gli ex bambini in cura da Le Scouarnec pronti a sporgere denuncia.

Il chirurgo, oggi 68enne, ha lavorato in diverse strutture ospedaliere fra Bretagna, Touraine e Charente-Maritime fra il 1989 ed il 2017, anno in cui è andato in pensione, spinto anche dalla prima denuncia, presentata dai suoi vicini di casa per violenza carnale nei confronti della loro bimba di 6 anni, che a mamma e papà aveva raccontato di quel dottore che restava senza vestiti.

Ma in Francia la polemica monta, perché ci si chiede come potesse esercitare un uomo che già nel 2005 era stato condannato a quattro mesi di reclusione per possesso di materiale pedopornografico, emerso nel corso di una perquisizione insieme ad un diario in cui il medico appuntava nomi e date degli stupri. Da quel momento, Le Scouarnec avrebbe iniziato ad ammettere i fatti, anche se lo scorso settembre, nel corso di un interrogatorio di conferma del fermo, l’avvocato del chirurgo avrebbe parlato di “semplici fantasie sessuali”.

La prima udienza per Joël Le Scouarnec è fissata per il 13 marzo prossimo presso la Corte d’Assise di Saintes, nel dipartimento della Charente-Maritime.

Cronaca
Lo sfacciato immobiliarista che riciclava denaro sporco
Lo sfacciato immobiliarista che riciclava denaro sporco
Oltre a decine di furti e frodi, Ramon Olorunwa Abbas era un esperto nel “ripulire” grosse somme di denaro frutto di traffici illeciti. Fra le vittime anche un club della Premier League inglese
Il Golden State Killer
si dichiara colpevole
Il Golden State Killer<br>si dichiara colpevole
Ha ammesso stupri e omicidi che per 40 anni hanno tolto il sonno a due contee californiane, in cambio della vita: non salirà sul patibolo, ma sconterà almeno 11 ergastoli dietro le sbarre
Londra: condannato il giovane della Tate Modern
Londra: condannato il giovane della Tate Modern
Il 18enne che un anno fa spinse dal balcone un bimbo di sei anni condannato dalla giustizia inglese per omicidio volontario
Justin Bieber cita due donne che lo accusano di stupro
Justin Bieber cita due donne che lo accusano di stupro
Danielle e Kadi hanno raccontato sui social di essere state violentate in albergo ad un anno di distanza una dall’altra. L’artista canadese nega dicendo di avere le prove che in quei giorni si trovava da altre parti, e parte al contrattacco
Suicida una giovanissima star di «TikTok»
Suicida una giovanissima star di «TikTok»
A 16 anni, Siya Kakkar era seguita da milioni di follower in tutto il mondo. Inspiegabili i motivi del gesto: aveva numerosi progetti futuri
Scarcerata la giovane che ha ucciso il suo violentatore
Scarcerata la giovane che ha ucciso il suo violentatore
Dopo due anni di abusi, nel 2018 Chrystul Kizer aveva ucciso l’uomo che la violentava e vendeva ad altri. Al suo fianco si è schierata un’imponente campagna mediatica e di supporto economico
NY, cameriera 18enne molestata da clienti e proprietari
NY, cameriera 18enne molestata da clienti e proprietari
Brenna Gonzales, cameriera di una celebre steak-house frequentata dal jet-set newyorkese, ha sporto querela per molestie sessuali ripetute
Zanardi stabile ma ancora grave
Zanardi stabile ma ancora grave
I medici non azzardano supposizioni: il quadro generale parla di “danni importanti” che potrebbero avere conseguenze neurologiche e di vista. Nei prossimi giorni la riduzione della sedazione e le prime valutazioni
L’Italia in ansia per Alex Zanardi
L’Italia in ansia per Alex Zanardi
Stabile nella notte ma ancora in condizioni gravissime. Attesa per il prossimo bollettino medico. La procura indaga per ricostruire l’accaduto
Zanardi in coma farmacologico
Zanardi in coma farmacologico
Il campione bolognese ricoverato in terapia intensiva: non è in pericolo di vita, ma il danno neurologico potrebbe essere molto grave