Frediani vuole il multiplo di Beppe Grillo tutto per sé

| Dopo la "sparizione" dalla foto di gruppo della dissidente Batzella, la consigliera M5s cancella tutti i colleghi e lascia solo il Fondatore

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Dunque. Giorni fa Francesca Frediani, consigliera regionale M5s, notav valsusina, ha "photoshoppato" la foto dei colleghi nel Consiglio con al centro Beppe Grillo che apre il suo profilo facebook. Ha cancellato l'ex collega Stefania Batzella, notav e valsusina pure lei, dissidente, ora fondatrice del MLI (Movimento Libero e Indipendente) dopo l'abbandono (tra insulti e polemiche contro quest'ultima) della compagine pentastellata. Batzella ha commentato in modo amaro questa sparizione virtuale, lei che nella foto era a fianco del mefistofelico Davide Bono, "dimostrando così quanto bene ha fatto ad andarsene sbattendo la porta". Frediani ha provato a scherzarci su, con l'aiuto di una platea di fedelissimi della tastiera: "Beh, che c'entra, quella foto apre il profilo mio e lei non fa più parte del gruppo, a quella foto ci tengo perchè c'è Beppe". In sostanza, delle mie immagini faccio quello che voglio. Oggi l'ultima mutazione: tutti i consiglieri regionali sono "spariti" ed è rimasta lei sola al centro con un Beppe Grillo multiplo che la affianca da ogni lato. Uno psichiatra non faticherebbe a interpretare l'immagine come l'espressione di un sogno proibito, quello di avere Grillo tutto per sè. E d'altra parte "Uno vale Uno". O no?
 Batzella: "Il passato e il lavoro fatto non si cancellano con Photoshop: è un piccolo esempio del clima che si viveva in quel gruppo: i fatti parlano da soli. Lo slogan "uno vale uno" non vale all'interno del gruppo dove le gerarchie prevalgono sugli spazi, sul bene comune, sui meriti. Mi sento discriminata e lesa nella dignità". E la Frediani"Quella foto è la mia immagine di copertina sulla pagina Facebook ci tengo molto perché c'è Beppe Grillo, ma è chiaro che non potevo più usarla visto che ritraeva con noi una persona che ha lasciato il Movimento. E' lei che se ne è andata, in modo del tutto inaspettato noi non abbiamo cacciato nessuno". 
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