Il malessere della Juventus dopo la folle notte di Torino

| Solidarietà ai tifosi feriti dallo staff bianconero. Procura e polizia indagano su cosa è veramente accaduto la notte di sabato in Piazza San Carlo

+ Miei preferiti
"Mando un pensiero di solidarietà e un abbraccio a chi può essere rimasto ferito in quella che doveva essere una serata di festa e di gioia. Il mio auspicio è quello di poter dare loro appuntamento a Kiev l'anno prossimo!"In Ucraina si disputerà infatti la finale della champion 2018. Stessa solidarietà da parte dell'allanatore Massimiliano Allegri mente, riporta Tuttosport, anche  Mario Mandzukic, uno dei pochi bianconeri a salvarsi dal naufragio diu Cardiff: "Sono triste nell'apprendere dei tifosi rimasti feriti. Spero che tutti si possano riprendere al meglio"
Intanto, come si diceva tanto tempo fa, il problema è politico. Il sindaco Chiara Appendino comiuncia a capire che vincere le elezioni è una cosa ma mantenere il consenso è un'altra. Soprattutto dopo la figuraccia di piazza San Carlo. "È evidente che qualcosa - dice - non ha funzionato. Come amministrazione siamo pronti ad assumerci le eventuali responsabilità che dovessero emergere dall'inchiesta della magistratura. Provo ancora rabbia per quanto accaduto, ma lavoriamo con determinazione per garantire la sicurezza per i prossimi eventi. Torino saprà rialzarsi».

Sparito dal radar Alberto Airola, stoppato da Beppe Grillo in persone che, sul suo bloggo, aveva scritto: "...Si è espresso a titolo personale e non parla a nome del MoVimento 5 Stelle. Tutto il MoVimento 5 Stelle  è vicino ai feriti e ai loro familiari, a tutti i torinesi e alla sindaca Chiara Appendino in questo momento di difficoltà". 

Ma restano una serie di interrogativi irrisolti. Il Comune ha affidato alla societa "Torino Eventi" la gestione della serata. Ma non è stata ricordata alla gente l'ordinanza che vietava l'uso di alcolici e delle confezioni di vetro prodotta nel lontano 2010. Poi: come hanno fatto ad entrare i venditori abusivi di alcolici nonostante i controlli di vigili urbani e polizia all'interno della zona rossa? Infine, possibile che nessuno, tra i dirigenti del Comune si sia posto il problema di concentrare migliaia di tifosi, ultras compresi, in uno spazio comune privo di adeguate vie di fuga? Ecco. Sono questi i temi, mentre monta una ovvia polemica politica, di cui Appendino dovrà, e subito, dare risposte convincenti.

E' vero, la psicosi dell'attentato non era un fatto prevedibile a proprio ma andava - in tempi come questi - messo in conto e forse la decisione migliore era quella di non autorizzare mega schermo e appello nazionale ai tifosi della Juve perché convergessero a Torino. Il senso della giornata è questo, al di là delle follie che sono circolate in queste ore,  tipo la storia del falso kamikaze che aveva costretto la folla a fuggire. Semmai il contrario. Nel filmato si vede un ragazzo, a torso nudo, che sembra invitare alla calma, e non il contrario.

Continuano a presentarsi nei pronto degli ospedali piemontesi e non solo altri presunti feriti di piazza San Carlo. Alcuni denunciano un "perdurante stato di choc", altri lesioni e fratture dapprima trascurate per la paura e scoperte solo una volta a casa. Archiviata la sfortunata notte di Torino, resteranno aperti per mesi i fronti giudiziari. C'è aria di avvisi di garanzia in vista, una volta esaurita la prima fase delle indagini. Il procuratore Armando Spataro esclude che ci siano fascicoli aperti per procurato allarme o altri reati connessi alla psicosi terrorismo. 

Cronaca
L’incredibile caso dei pedofili di Rotherham
L’incredibile caso dei pedofili di Rotherham
Per decenni, gang di pakistani hanno sequestrato e violentato minorenni, ma la polizia non è mai intervenuta per evitare tensioni razziali. È l’allucinante conclusione di un’inchiesta conclusa in questi giorni
UK: picchiata perché lesbica
UK: picchiata perché lesbica
Dopo la quinta aggressione, una ventenne inglese ha deciso di divulgare le foto delle sue ferite: “Ormai ho paura di uscire di casa, ma voglio che la gente sappia”
Dublino: ucciso e decapitato nella guerra fra gang
Dublino: ucciso e decapitato nella guerra fra gang
I resti di Keane Mulready-Woods, 17 anni, sono stati trovati a km di distanza all’interno di una borsa e di un’auto data alle fiamme. La polizia sulle tracce del probabile assassino, un 35enne considerato un potenziale serial killer
Sicilia, il mistero dei sub restituiti dal mare
Sicilia, il mistero dei sub restituiti dal mare
Un terzo corpo è riemerso ieri a Termini Imerese: sul mistero indagano cinque procure, e al momento non si esclude alcuna pista. L’incidente durante una battuta di pesca o durante la consegna di una partita di droga
L’ex parroco confessa: “Molestavo 4 o 5 bimbi ogni settimana”
L’ex parroco confessa: “Molestavo 4 o 5 bimbi ogni settimana”
Bernard Preynat, ex parroco della chiesa di Sainte-Foy-Les Lyon, ammette le sue responsabilità alle prime battute del processo: “Non mi rendevo conto di fare del male, provavo piacere”
I nuovi misteri del furto del secolo
I nuovi misteri del furto del secolo
Due episodi si aggiungono al clamoroso furto di gioielli dello scorso novembre al castello di Dresda. Qualcuno avrebbe offerto due dei preziosi ad una società, chiedendo anche di indagare sulle misure di sicurezza del museo
Modella inglese muore precipitando da una scogliera
Modella inglese muore precipitando da una scogliera
Madalyn Davis, che da poche settimane si era trasferita in Australia, è caduta da una pericolosa scogliera nella costa di Sydney
Bimbo di 10 anni trovato morto nel carrello di un aereo
Bimbo di 10 anni trovato morto nel carrello di un aereo
Il piccolo sarebbe riuscito a intrufolarsi nel vano del carrello di un aereo diretto a Parigi superando la sorveglianza di un aeroporto della Costa d’Avorio. Le basse temperature non gli hanno lasciato scampo
Ergastolo allo stupratore seriale di Manchester
Ergastolo allo stupratore seriale di Manchester
In 12 anni avrebbe abusato di centinaia di giovani eterosessuali di cui conquistava la fiducia, per poi violentarli nel suo appartamento dopo averli drogati. È stato condannato per 159 capi d’accusa, con 136 stupri
Morto suicida Franco Ciani
Morto suicida Franco Ciani
Musicista e produttore, primo marito di Anna Oxa, si è tolto la vita con un sacchetto di plastica in testa: in un biglietto i motivi del gesto