Lo scontro di due aerei militari causato da un selfie

| È accaduto nel dicembre dello scorso anno al largo delle coste giapponesi: l’inchiesta ha accertato che un pilota si stava scattando dei selfie, mentre l’altro leggeva un libro

+ Miei preferiti
Intorno alle 2:00 del mattino ora locale del 6 dicembre 2018, due aerei militari americani, un caccia F/A Hornet e un KC-130 Hercules partiti dalla base del Marine Corp di Iwakuni, si scontrano a 200 miglia al largo della costa giapponese: erano impegnati in un’esercitazione notturna di rifornimento in volo. Muoiono sei delle sette persone a bordo.

Si parla di guasto, di errore umano, e qualcuno sospetta perfino che uno dei due velivoli possa essere stato colpito da caccia nemici o dal tiro di una contraerei. Ma quasi un anno dopo, l’inchiesta ha accertato una verità scomoda e perfino imbarazzante per il Pentagono.

Il rapporto, pubblicato in questi giorni, parla di un “atteggiamento poco professionale” dei piloti: attraverso le scatole nere e gli impianti di sorveglianza di bordo, l’inchiesta è riuscita a ricostruire le fasi immediatamente precedenti all’incidente. Pochi istanti prima dello scontro, il pilota del caccia era impegnato a sistemarsi i baffi per un selfie, mentre il suo secondo leggeva “The Great Santini”, un romanzo degli anni Settanta che ha come protagonista un pilota. Nel report, viene svelato anche che le autopsie sui piloti hanno rilevato l’uso di sostanze stupefacenti e farmaci che favoriscono il sonno. Fra le prime reazioni il licenziamento di quattro militari e di James Compton, tenente colonnello che guidava la squadra dei piloti.

Non si è fatta attendere neanche la reazione del Giappone, che ha bollato come “irresponsabile e oltraggioso” il comportamento dei militari americani, ricordando che non si tratta del primo caso: nel 2016, in circostanze simili, al largo della prefettura di Okinawa si era sfiorata la tragedia, ma quella volta senza che l’esercito americano si sentisse in obbligo di avviare un’inchiesta formale.

Un altro caso di leggerezza è quello che nel 1998 colpì la funivia del Cermis, in Italia: un caccia tranciò i cavi della funivia facendo precipitare a valle una cabina. Le vittime furono 20, e anche sulla base delle indagini, i militari si erano distratti perché impegnati a filmarsi a vicenda.

Cronaca
Lo sfacciato immobiliarista che riciclava denaro sporco
Lo sfacciato immobiliarista che riciclava denaro sporco
Oltre a decine di furti e frodi, Ramon Olorunwa Abbas era un esperto nel “ripulire” grosse somme di denaro frutto di traffici illeciti. Fra le vittime anche un club della Premier League inglese
Il Golden State Killer
si dichiara colpevole
Il Golden State Killer<br>si dichiara colpevole
Ha ammesso stupri e omicidi che per 40 anni hanno tolto il sonno a due contee californiane, in cambio della vita: non salirà sul patibolo, ma sconterà almeno 11 ergastoli dietro le sbarre
Londra: condannato il giovane della Tate Modern
Londra: condannato il giovane della Tate Modern
Il 18enne che un anno fa spinse dal balcone un bimbo di sei anni condannato dalla giustizia inglese per omicidio volontario
Justin Bieber cita due donne che lo accusano di stupro
Justin Bieber cita due donne che lo accusano di stupro
Danielle e Kadi hanno raccontato sui social di essere state violentate in albergo ad un anno di distanza una dall’altra. L’artista canadese nega dicendo di avere le prove che in quei giorni si trovava da altre parti, e parte al contrattacco
Suicida una giovanissima star di «TikTok»
Suicida una giovanissima star di «TikTok»
A 16 anni, Siya Kakkar era seguita da milioni di follower in tutto il mondo. Inspiegabili i motivi del gesto: aveva numerosi progetti futuri
Scarcerata la giovane che ha ucciso il suo violentatore
Scarcerata la giovane che ha ucciso il suo violentatore
Dopo due anni di abusi, nel 2018 Chrystul Kizer aveva ucciso l’uomo che la violentava e vendeva ad altri. Al suo fianco si è schierata un’imponente campagna mediatica e di supporto economico
NY, cameriera 18enne molestata da clienti e proprietari
NY, cameriera 18enne molestata da clienti e proprietari
Brenna Gonzales, cameriera di una celebre steak-house frequentata dal jet-set newyorkese, ha sporto querela per molestie sessuali ripetute
Zanardi stabile ma ancora grave
Zanardi stabile ma ancora grave
I medici non azzardano supposizioni: il quadro generale parla di “danni importanti” che potrebbero avere conseguenze neurologiche e di vista. Nei prossimi giorni la riduzione della sedazione e le prime valutazioni
L’Italia in ansia per Alex Zanardi
L’Italia in ansia per Alex Zanardi
Stabile nella notte ma ancora in condizioni gravissime. Attesa per il prossimo bollettino medico. La procura indaga per ricostruire l’accaduto
Zanardi in coma farmacologico
Zanardi in coma farmacologico
Il campione bolognese ricoverato in terapia intensiva: non è in pericolo di vita, ma il danno neurologico potrebbe essere molto grave