Lo sguardo sprezzante del killer

| Brenton Tannant è apparso per qualche secondo, il tempo di essere accusato formalmente dell’omicidio di 49 persone dal tribunale di Christchurch. Il governo studia una stretta sulle armi

+ Miei preferiti
Non esiste una foto che non sia mascherata a testimoniare l’ingresso di Brenton Tarrant in aula. Per lui, di cui non è stato neanche pronunciato il nome, sono state usate tutte le cautele di discrezione che al contrario non ha avuto per le sue vittime, diffondendo in diretta social le drammatiche immagini di una strage fra le più spietate di sempre.

Il 28enne di origine australiana, che ha portato le follie del suprematismo bianco nella tranquilla Nuova Zelanda, è stato incriminato formalmente per l’omicidio di 49 persone dalla “Christchurch District Court”. Ammanettato, piedi scalzi, tuta bianca, Tarrant è apparso sicuro e spavaldo davanti ai giudici: non sarà riuscito a eliminare dalla faccia della terra i musulmani che stanno invadendo il mondo, come sognava di fare, ma ce l’ha fatta a sconvolgere il mondo intero con una mattanza di cui si parlerà a lungo.

Non solo: è anche riuscito a fare il gesto dei suprematisti bianchi, sorridendo ai fotografi, mentre il suo avvocato tentava la carta di richiedere la libertà su cauzione.

Sulla sua auto sono state ritrovate cinque armi, regolarmente acquistate nel novembre del 2017. Quando basta per far scattare la reazione del governo, che ha annunciato una “risposta” immediata sul possesso di armi semiautomatiche.

Intanto si iniziano a delineare le storie delle vittime, provenienti da mezzo mondo: Pakistan, Turchia, Arabia Saudita, Bangladesh, Indonesia e Malesia. Nell’elenco, tutt’ora provvisorio, ci sarebbero anche due cittadini giordani morti e altri cinque feriti. Una bimba di cinque anni, colpita al volto, all’addome a una gamba, è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e le sue condizioni restano gravissime.

Bloccate sul nascere le polemiche sulla prevenzione come sia stato possibile pianificare e mettere in atto una strage di simili proporzioni senza che nessuno se ne accorgesse. Ma le autorità specificano che Brenton Tarrant non aveva precedenti penali, lavorava regolarmente, non era stato segnalato come affiliato ad alcun gruppo estremista e per questo non aveva mai attirato l’attenzione dell’intelligence.

Migliaia di cittadini da ore depongono fiori su un lato di Hagley Park, a pochi passi dalla moschea “Al Noor”. Il solito, drammatico santuario spontaneo in cui lasciare un segno tangibile del proprio dolore.

Galleria fotografica
Lo sguardo sprezzante del killer - immagine 1
Lo sguardo sprezzante del killer - immagine 2
Cronaca
La misteriosa morte dell’ex pornostar Zoe Parker
La misteriosa morte dell’ex pornostar Zoe Parker
Sarebbe morta nel sonno a soli 24 anni: dopo una carriera fulminea nel mondo dell’hard aveva scelto di tornare dalla famiglia in Texas e contava di sposarsi a breve
Notte di sangue a Birmingham
Notte di sangue a Birmingham
Una non meglio precisata “serie di accoltellamenti” che avrebbero coinvolto diverse persone, avvenuti nella zona della movida e del quartiere LGBT. La polizia non si sbilancia sulla matrice dell’episodio
Rock and Virus
Rock and Virus
Il concerto degli “Smash Mount” durante il motoraduno di Sturgis, si sta trasformando in un focolaio che fa il pieno di contagi e vittime. L’ira dei social verso la band, accusata di fomentare la folla urlando che il Covid non esiste
Londra, condannato il killer che nascondeva i corpi di due donne nel congelatore
Londra, condannato il killer che nascondeva i corpi di due donne nel congelatore
I cadaveri di Henriett Szcus e Mihrican Mustafa ritrovati casualmente dalla polizia un anno fa nell’appartamento di Zahid Younis, 36 anni, condannato all’ergastolo
Oslo, 25 intossicati al rave party in una caverna
Oslo, 25 intossicati al rave party in una caverna
L’allarme è scattato dopo i primi svenimenti per la presenza di monossido di carbonio. Nessuna vittima ma tanta paura per circa 200 giovani che avevano scelto una caverna per una notte di eccessi
La killer di una senatrice americana confessa l’omicidio
La killer di una senatrice americana confessa l’omicidio
Rebecca Lynn O’Donnell ha confessato l’omicidio e l’occultamento di cadavere della senatrice dell'Arkansas Linda Collins-Smith, che stava indagando in un giro di pedofilia
Texas, mamma in overdose si chiude in auto con le figlie: muoiono tutte e tre
Texas, mamma in overdose si chiude in auto con le figlie: muoiono tutte e tre
Natalie, Izabel ed Elise Chambers, sono state ritrovate prive di vita in un Suv: Natalie sarebbe morta per overdose, le sue bimbe soffocate dal gran caldo
Una mamma e i suoi due figli trovati in un'auto in un lago
Una mamma e i suoi due figli trovati in un
I corpi di ShaQuia Philpot e i suoi due gemelli, sono stati notati da un pescatore in un lago della Georgia. La polizia indaga per risalire ai motivi di quello che al momento appare come un inspiegabile omicidio-suicidio
Riconosce il suo stupratore nel killer di Maddie
Riconosce il suo stupratore nel killer di Maddie
Una donna vittima di stupro nel 2004 nella stessa zona del Portogallo dove è scomparsa la bimba inglese, ha trovato nel racconto di un’altra violenza commessa da Christian Brueckner molte analogie con la sua, rimasta irrisolta
«Naya è morta per salvare il figlio»
«Naya è morta per salvare il figlio»
Nell’attesa degli esiti dell’autopsia sul corpo rinvenuto nelle acque del lago Piru, lo sceriffo ipotizza quella che ritiene la versione più verosimile. Resta da capire se l'attrice sia stata colta da malore