Malaysia Airlines, volo MH17 abbattuto dai russi

| La polizia olandese spicca 4 ordini di cattura internazionali, nel mirino tre russi legati ai Servizi segreti di Putin e un separatista ucraino. Morirono sul Boeing 283 passeggeri e i 19 membri delll'equipaggio

+ Miei preferiti
Il Joint Investigation Team olandese ha incriminato per omicidio quattro persone, tre di nazionalità russa e uno di nazionalità ucraina, per il ruolo avuto nell'abbattimento del Boeing della Malaysia Airlines nei cieli dell'Ucraina orientale costato la vita a 298 tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Gli inquirenti hanno spiccato i corrispettivi mandati di arresto internazionali. Lo riporta Interfax. I tre russi coinvolti - tutti con un passato nei servizi di sicurezza russi come FSB o GRU - sono Igor Girkin, Serghei Dubinsky e Oleg Pulatov mentre l'ucraino è Leonid Kharchenko. Girkin (nome in codice: Strelkov) al tempo dei fatti era il ministro della Difesa dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (DPR), Dubinsky (alias Khmury) era il capo dei servizi di intelligence della DPR mentre Pulatov (Gyurza/Khalif) sembra aver avuto un ruolo chiave nell'assicurarsi il missile BUK che ha poi abbattuto il jet di linea. Kharchenko invece è un separatista che si trovava a capo di un'unità militare nella regione di Donetsk.

Il volo Malaysia Airlines 17 (MH17/MAS17)[1] era un volo di linea operato dalla Malaysia Airlines in servizio il 17 luglio 2014 fra Amsterdam, Paesi Bassi, e Kuala Lumpur, Malaysia, e che venne abbattuto da un missile terra-aria mentre sorvolava la zona orientale dell’Ucraina, secondo la ricostruzione di Wikipedia. Tutti i 283 passeggeri e i 15 membri dell'equipaggio rimasero uccisi nell’incidente. Il volo, operato con un Boeing 777-200ER, cessò i contatti con gli enti del controllo del traffico aereo a circa 50 km dal confine tra Ucraina e Russia e precipitò in prossimità dei villaggi di Hrabove, Rozsypne e Petropavlivka nell'Oblast' di Donec'k, in Ucraina, in territorio a quel tempo controllato da separatisti filo-russi durante la guerra dell'Ucraina orientale. Si tratta del settimo incidente aereo per numero di vittime, nonché il terzo incidente a coinvolgere un Boeing 777.

La Malaysia Airlines, in un comunicato rilasciato sul proprio sito il giorno dopo la tragedia, sottolineava che l'area sorvolata dal volo 17 era fino al momento dell'incidente definita "sicura" dalla ICAO e che sempre per la stessa organizzazione non era soggetta a restrizioni sui voli di lineaImmediatamente dopo la notizia del disastro, il governo ucraino accusò dapprima i separatisti filorussi, affermando che l'aereo era stato abbattuto da un missile terra-aria lanciato dagli stessi separatisti, quindi direttamente la Russia dichiarando che il missile era stato lanciato da "professionisti russi, coordinati dalla Russia".

Fonti dell'intelligence statunitense affermarono che i separatisti filo-russi avevano abbattuto l'aereo utilizzando un missile terra-aria Buk lanciato dal territorio sotto il loro controllo. La ricostruzione degli statunitensi si basava, a loro dire, sulle informazioni raccolte nei cinque giorni dopo il disastro e costituite dai dati dei radar e di altri sensori, che avrebbero raccolto informazioni relative al percorso del missile, dalla configurazione degli shrapnel in prossimità dei rottami a terra, dalle impronte vocali durante conversazioni tra i separatisti nelle quali si accreditavano merito per l'abbattimento di un aereo militare ucraino, dalle fotografie e da altri dati raccolti su siti web e social network.[29] Il presidente USA Barack Obama, già il giorno successivo all'incidente, affermò che l'«evidenza indica che l'aereo è stato abbattuto da un missile terra-aria che è stato lanciato dall'area controllata dai separatisti sostenuti dalla Russia» e aggiunse che i separatisti «non potevano agire da soli, hanno avuto il supporto della Russia».

Riguardo al particolare tipo di armamento antiaereo usato per abbattere l'aereo, secondo il governo ucraino, sempre secondo Wikipedia, l'aereo fu abbattuto da un missile Buk: un sistema missilistico di costruzione russa denominato SA-11 nella classificazione NATO e in dotazione sia all'Ucraina che alla Russia.

Cronaca
Influencer uccide la madre e le strappa il cuore
Influencer uccide la madre e le strappa il cuore
Anna Leikovic, 21 anni, ha assassinato la donna con un coltello da cucina strappandole diversi organi. La donna aveva scoperto che in sua assenza la figlia era diventata tossicodipendente
Il mistero dei Pirenei: travel blogger scompare nel nulla
Il mistero dei Pirenei: travel blogger scompare nel nulla
Esther Dingley manca all’appello ormai da più di 10 giorni: la polizia valuta l’ipotesi dell’incontro con un malintenzionato, ma anche la foto dell’impronta di un grosso orso inviata dalla donna poco prima di scomparire
Il mistero dell’influencer trovata morta
Il mistero dell’influencer trovata morta
Alexis Leigh Sharkley, 26 anni, era scomparsa venerdì a Houston senza lasciare traccia: il corpo nudo è stato visto da un operaio. È mistero fitto sulla morte: il corpo non presenta ferite
Dal reparto psichiatrico alla carriera da modella
Dal reparto psichiatrico alla carriera da modella
L’incredibile storia di Lucy May Dawson, una giovane inglese che viene ricoverata e curata per un forte esaurimento nervoso. Sembrava che per lei non ci fosse altro da fare, fin quando è arrivata la diagnosi corretta
Ricompare dopo un anno una modella svanita nel nulla
Ricompare dopo un anno una modella svanita nel nulla
Eloisa Pinto Fontes, 26 anni, era scomparsa senza lasciare traccia un anno fa a New York. È stata ritrovata in una favela di Rio mentre vagava in stato confusionale
La misteriosa morte dell’ex pornostar Zoe Parker
La misteriosa morte dell’ex pornostar Zoe Parker
Sarebbe morta nel sonno a soli 24 anni: dopo una carriera fulminea nel mondo dell’hard aveva scelto di tornare dalla famiglia in Texas e contava di sposarsi a breve
Notte di sangue a Birmingham
Notte di sangue a Birmingham
Una non meglio precisata “serie di accoltellamenti” che avrebbero coinvolto diverse persone, avvenuti nella zona della movida e del quartiere LGBT. La polizia non si sbilancia sulla matrice dell’episodio
Rock and Virus
Rock and Virus
Il concerto degli “Smash Mount” durante il motoraduno di Sturgis, si sta trasformando in un focolaio che fa il pieno di contagi e vittime. L’ira dei social verso la band, accusata di fomentare la folla urlando che il Covid non esiste
Londra, condannato il killer che nascondeva i corpi di due donne nel congelatore
Londra, condannato il killer che nascondeva i corpi di due donne nel congelatore
I cadaveri di Henriett Szcus e Mihrican Mustafa ritrovati casualmente dalla polizia un anno fa nell’appartamento di Zahid Younis, 36 anni, condannato all’ergastolo
Oslo, 25 intossicati al rave party in una caverna
Oslo, 25 intossicati al rave party in una caverna
L’allarme è scattato dopo i primi svenimenti per la presenza di monossido di carbonio. Nessuna vittima ma tanta paura per circa 200 giovani che avevano scelto una caverna per una notte di eccessi