Maurizio e Milena, versioni eguali "Voleva parlare con il motociclista"

| Sempre più grave la posizione dell'artigiano torinese che nel 2015 aveva terrorizzato una donna dopo un incidente

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Maurizio De Giulio ha 50 anni, quasi il doppio di Elisa e Matteo, i due ragazzi che ha travolto con il suo van. Un elettricista di Nichelino, un uomo grande e grosso, conosciuto per un carattere portato facilmente alla collera che finora era sfociato in qualche episodio di minacce, percosse e liti con la ex moglie, legati a questioni sull'affidamento dei figli. Brutte, ma tristemente normali.

All'apparenza un uomo mite che dal settembre del 2011 inizia una relazione con Milena, una donna di origini peruviane. La sua, vista adesso, sembra una vita normale: la musica italiana, quella spericolata di Vasco e dei cantautori, ma anche il rock di protesta degli U2.

Ma comunque un'esistenza disseminata di indizi che oggi suonano come presagi di qualcosa che prima o poi sarebbe successo. Nel 2010, a Moncalieri, De Giulio era passato con il rosso finendo per schiantarsi contro una colonna di auto. Non si era fatto male nessuno, solo danni, ma De Giulio perde le staffe, e i vigili urbani intervenuti faticano non poco a calmarlo. Sotto il sedile troveranno una bottiglia di birra.

Peggio ancora era finita nel 2015, quando una mancata precedenza aveva portato De Giulio ad aggredire in via Ventimiglia una donna, rea di avergli intralciato la strada. Una reazione spropositata, che aveva attirato l'attenzione di alcuni passanti, intervenuti per calmarlo, e conclusasi con una denuncia.

La sua compagna, Milena Zuniga Lecca, 40 anni, peruviana, era sul van al momento dell'incidente, insieme ad una delle due figlie di De Giulio. Di lei si sa poco: studia all'Escuela de Computacion e Informatica di Lima, segue le nazionali di calcio sudamericane, da sei anni ha una relazione con Maurizio De Giulio.

Sul suo profilo FB, tempestato di insulti e auguri di fare la stessa fine dei due ragazzi, qualche foto di gite, e poi frasi, fra cui una, scelta da lei stessa per riassumerla in breve: "Mi vida la vivo como quiero!". La mia vita la vivo come credo.

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