"Mi hai bloccato? Hai sbagliato persona"

| Gli audio di Chiara Alessandri al marito della donna uccisa, un segno di come la digitalizzazione abbia assunto un ruolo importante e perverso. Lui gli aveva bloccato telefono, chat, social. Alimentando ancora un odio senza fine

+ Miei preferiti

Lasciare una donna, specie se ha un carattere forte e se su di te ha puntato tutte le sue carte per una vita migliore - secondo lei - è a volte un’impresa ardua. Ovviamente viceversa, cioè se una donna lascia un uomo. Oggi che buona parte delle relazioni si svolgono via digitale, quando arriva il momento di troncare, scattano - se è il caso -  i blocchi di chat, telefoni, social. Ma forse questo sistema può funzionare in una grande città o in una medio-piccola. Non a Gorlago, paese del Bergamasco con meno di  5 mila anime. Dove si ci può incrociare ovunque, al bar, all’ufficio postale, per strada. E anche questo aspetto ha avuto un ruolo nell’omicidio di Stefania Crotti, 42 anni, uccisa dalla rivale Chiara Alessandri, 44, a martellate in testa. Al centro di marito della vittima, Stefano Del Bello, 45 anni che, in crisi con la moglie, si era appunto messo con Chiara, l’estate scorso, salvo poi cambiare idea per tornare con la moglie, madre della loro bimba di 7 anni.

Finita la breve convivenza, aveva lasciato l’amante al suo destino, lei e i suoi tre figli nati da un matrimonio già finito, prima in modo, cme si direbbe, in modo soft ("resteremo amici, l'ho fatto solo per mia figlia...", etc) poi, a causa delle rimostranze e dell’insistenza della donna abbandonata, mettendo in pratica tutti gli accorgimenti possibili. Telefoni e chat chiusi, neanche le rispondeva più a un saluto per strada. Aveva alzato un muro digitale che lei aveva cercato di infrangere prima utilizzando i telefoni di figli, quindi di amiche e conoscenti, poi con un feroce marcamento a uomo, persino davanti alla scuola dove andavano i rispettivi figli, i negozi, la main street del paese. Niente. Stefano Del Bello, forse vergognandosi anche un po’ di essersi legato a questa donna sfiorita anzitempo, con un mare di problemi da affrontare ogni giorno, invadente e aggressiva, proprio non ne voleva più sapere. In un audio diffuso da Quarto Grado si spiega assai bene la reazione di odio, rabbia e umiliazione di una 44enne con problemi di sovrappeso e di alopecia, con pochi soldi in tasca, una madre anziana e malata, tre figli ancora piccoli con una disabile, “sputtanata” in tutto il paese per la relazione con Del Bello, di cui in molti già sapevano l’epilogo. “Stefano, stai esagerando. Vuoi fare il bastardo a tutti i costi perché mi vuoi dimostrare che ne sei capace? Lo stai facendo con la persona sbagliata”. Il messaggio vocale risale al novembre scorso, quando Chiara realizza finalmente che è proprio finita, la sua storia. Finita per sempre. Riesce solo, dal profilo Facebook di un’amica, a inviare l'ennesimo messaggio a Stefano Del Bello. “T’ho spiegato perché non ti ho detto niente. Aspettavo che fossi tu a capirlo col tuo cervello. E quando hai avuto dei dubbi, ho detto: ‘Adà, meno male che forse la riesce a capire’. Credi a lei, va bene. Ti ha partorito la figlia, va bene. Devi andare con lei ai mercatini di Natale, va bene. Rovinati la vita, è la tua. La mia l’hai già rovinata ... va bene ... Non mi fiderò mai più di nessun per colpa tua. Sono c ... miei. Come sono c ... tuoi la vita che farai, che ti farà fare, va bene. Affrontami.… Quindi, o mi affronti, la smetti di bloccarmi come un bambino dell’asilo. Che hai bloccato un bambino di 11 anni te che ce ne hai 44, ma ti rendi conto? O mi affronti, o se non mi vuoi affrontare, ti voglio fuori dal c ... O io o te. Ti saluto". Poi riferimenti a “incontri inevitabili”, tra lei, lui, Stefania, a scuola. “Con i bambini coinvolti. Pensaci….”. Questo invito pressante “non fuggire, non nasconderti, non fare il vigliacco”. In un'altra conversazione, lo accusa di averla ingannata. “Te ne sei andato, mi avevi promesso che saremmo rimasti amici, invece ti sei rimesso con quella…”. La vittima viene definita con insulti e giudizi poco lusinghieri. Arriva addirittura a indicargli gli uomini con cui la moglie l’avrebbe tradito. E lo farà, pochi minuti prima di essere arrestata, persino nella caserma dei carabinieri dove è stata messa a confronto con il suo complice involontario, colui che accompagnò Stefania all’appuntamento con la morte, credendo ci fosse una festa “con sorpresa”. “Dillo, dillo (ai carabinieri, ndr) che l’ho vista uscire un giorno da casa tua…”. Ma l’amico play boy lo ha negato con decisione. “La conoscevo solo di vista, mai avuto a che fare con lei prima, neanche una conoscenza superficiale”. Cosa riesce a fare l’odio. O un amore che in realtà non è mai esistito. Oggi, nella sua cella del carcere di Verzano, con un ergastolo quasi certo davanti, Chiara piange e si dispera. E si dichiara pentita di avere ucciso Stefania. Ma continua a mentire sulla dinamica del delitto. Quasi si pentirà davvero, forse dirà tutta la verità. Forse.

 
Galleria fotografica
"Mi hai bloccato? Hai sbagliato persona" - immagine 1
"Mi hai bloccato? Hai sbagliato persona" - immagine 2
Cronaca
Il blitz della cattura di Ghislaine Maxwell
Il blitz della cattura di Ghislaine Maxwell
L’FBI ha confermato che era sulle tracce della complice di Epstein da un anno: era stata individuata due volte, ed è sempre riuscita a sfuggire. Ora inizia la battaglia del suo agguerrito team legale
Lo sfacciato immobiliarista che riciclava denaro sporco
Lo sfacciato immobiliarista che riciclava denaro sporco
Oltre a decine di furti e frodi, Ramon Olorunwa Abbas era un esperto nel “ripulire” grosse somme di denaro frutto di traffici illeciti. Fra le vittime anche un club della Premier League inglese
Il Golden State Killer
si dichiara colpevole
Il Golden State Killer<br>si dichiara colpevole
Ha ammesso stupri e omicidi che per 40 anni hanno tolto il sonno a due contee californiane, in cambio della vita: non salirà sul patibolo, ma sconterà almeno 11 ergastoli dietro le sbarre
Londra: condannato il giovane della Tate Modern
Londra: condannato il giovane della Tate Modern
Il 18enne che un anno fa spinse dal balcone un bimbo di sei anni condannato dalla giustizia inglese per omicidio volontario
Justin Bieber cita due donne che lo accusano di stupro
Justin Bieber cita due donne che lo accusano di stupro
Danielle e Kadi hanno raccontato sui social di essere state violentate in albergo ad un anno di distanza una dall’altra. L’artista canadese nega dicendo di avere le prove che in quei giorni si trovava da altre parti, e parte al contrattacco
Suicida una giovanissima star di «TikTok»
Suicida una giovanissima star di «TikTok»
A 16 anni, Siya Kakkar era seguita da milioni di follower in tutto il mondo. Inspiegabili i motivi del gesto: aveva numerosi progetti futuri
Scarcerata la giovane che ha ucciso il suo violentatore
Scarcerata la giovane che ha ucciso il suo violentatore
Dopo due anni di abusi, nel 2018 Chrystul Kizer aveva ucciso l’uomo che la violentava e vendeva ad altri. Al suo fianco si è schierata un’imponente campagna mediatica e di supporto economico
NY, cameriera 18enne molestata da clienti e proprietari
NY, cameriera 18enne molestata da clienti e proprietari
Brenna Gonzales, cameriera di una celebre steak-house frequentata dal jet-set newyorkese, ha sporto querela per molestie sessuali ripetute
Zanardi stabile ma ancora grave
Zanardi stabile ma ancora grave
I medici non azzardano supposizioni: il quadro generale parla di “danni importanti” che potrebbero avere conseguenze neurologiche e di vista. Nei prossimi giorni la riduzione della sedazione e le prime valutazioni
L’Italia in ansia per Alex Zanardi
L’Italia in ansia per Alex Zanardi
Stabile nella notte ma ancora in condizioni gravissime. Attesa per il prossimo bollettino medico. La procura indaga per ricostruire l’accaduto