“Nuovi elementi
per riaprire il processo Bossetti”

| Ezio Denti, consulente investigativo della difesa del muratore di Mapello condannato all’ergastolo per la morte di Yara Gambirasio, racconta di avere in mano nuovi elementi “molto forti”

+ Miei preferiti
Ai microfoni di “Radio Cusano Campus”, Ezio Denti, uno dei consulenti tecnici della difesa di Massimo Bossetti, il carpentiere di Mapello condannato all’ergastolo per la morte di Yara Gambirasio, lancia la bomba: “Riteniamo di avere elementi sufficienti per poter riaprire il caso, ne sono convinto”.

Consapevole che per arrivare ad un processo di revisione siano necessarie qualcosa “di molto forte”, Denti mantiene il riserbo ma assicura di essere in possesso di prove decisive: “Non posso entrare nel merito, ma pensiamo di avere qualcosa di forte. Mancano ancora alcuni tasselli importanti, ma se riusciremo a metterli insieme allora ne vedremo delle belle”.

Dal 12 ottobre 2018, quando l’iter giudiziario di Bossetti si è concluso con la condanna definitiva all’ergastolo di “Ignoto 1”, dal nome con cui era indicato in fase di indagine il maggiore sospettato del delitto, la difesa non ha mai smesso di cercare la verità. “Abbiamo ricominciato da capo, e siamo convinti che il tempo ci darà ragione. L’errore del processo è all’inizio, un errore che si è trascinato fino alla fine. Ci servono elementi forti e concreti, li stiamo classificando uno ad uno e credo che possa esserci una possibilità. Al di là delle questioni scientifiche, comunque centrali, ci stiamo concentrando sulle attività di soggetti interessanti. Avevamo fatto un appello ai cittadini di Brembate per chiedere loro di farsi avanti se sapevano qualcosa, e abbiamo ricevuto diverse informazioni interessanti”.

Uno dei casi mediatici più seguiti di sempre, primo di un’indagine capillare e difficile che ha portato a verificare il Dna di migliaia di persone, era iniziato alle 18:44 di venerdì 26 novembre 2010, quando la piccola Yara scompare nel nulla dopo essere uscita dalla palestra del suo paese, Brembate di Sopra. Le ricerche non portano a nulla e i sospetti inizialmente cadono su Mohammed Fikri, un operaio marocchino che risulterà del tutto estraneo al caso. Il corpo della povera Yara viene ritrovato in un campo di Chignolo, ad una decina di km da Brembate, il 26 febbraio 2011. Parte un’indagine genetica di dimensioni enormi che il 16 giugno 2014 permette l’arresto di Massimo Giuseppe Bossetti, 44 anni, operaio incensurato. Dopo 

I tre gradi di giudizio, compresa la Corte di Cassazione, confermano la condanna all’ergastolo: per la giustizia italiana, “Ignoto 1” è lui.

Cronaca
Lo sfacciato immobiliarista che riciclava denaro sporco
Lo sfacciato immobiliarista che riciclava denaro sporco
Oltre a decine di furti e frodi, Ramon Olorunwa Abbas era un esperto nel “ripulire” grosse somme di denaro frutto di traffici illeciti. Fra le vittime anche un club della Premier League inglese
Il Golden State Killer
si dichiara colpevole
Il Golden State Killer<br>si dichiara colpevole
Ha ammesso stupri e omicidi che per 40 anni hanno tolto il sonno a due contee californiane, in cambio della vita: non salirà sul patibolo, ma sconterà almeno 11 ergastoli dietro le sbarre
Londra: condannato il giovane della Tate Modern
Londra: condannato il giovane della Tate Modern
Il 18enne che un anno fa spinse dal balcone un bimbo di sei anni condannato dalla giustizia inglese per omicidio volontario
Justin Bieber cita due donne che lo accusano di stupro
Justin Bieber cita due donne che lo accusano di stupro
Danielle e Kadi hanno raccontato sui social di essere state violentate in albergo ad un anno di distanza una dall’altra. L’artista canadese nega dicendo di avere le prove che in quei giorni si trovava da altre parti, e parte al contrattacco
Suicida una giovanissima star di «TikTok»
Suicida una giovanissima star di «TikTok»
A 16 anni, Siya Kakkar era seguita da milioni di follower in tutto il mondo. Inspiegabili i motivi del gesto: aveva numerosi progetti futuri
Scarcerata la giovane che ha ucciso il suo violentatore
Scarcerata la giovane che ha ucciso il suo violentatore
Dopo due anni di abusi, nel 2018 Chrystul Kizer aveva ucciso l’uomo che la violentava e vendeva ad altri. Al suo fianco si è schierata un’imponente campagna mediatica e di supporto economico
NY, cameriera 18enne molestata da clienti e proprietari
NY, cameriera 18enne molestata da clienti e proprietari
Brenna Gonzales, cameriera di una celebre steak-house frequentata dal jet-set newyorkese, ha sporto querela per molestie sessuali ripetute
Zanardi stabile ma ancora grave
Zanardi stabile ma ancora grave
I medici non azzardano supposizioni: il quadro generale parla di “danni importanti” che potrebbero avere conseguenze neurologiche e di vista. Nei prossimi giorni la riduzione della sedazione e le prime valutazioni
L’Italia in ansia per Alex Zanardi
L’Italia in ansia per Alex Zanardi
Stabile nella notte ma ancora in condizioni gravissime. Attesa per il prossimo bollettino medico. La procura indaga per ricostruire l’accaduto
Zanardi in coma farmacologico
Zanardi in coma farmacologico
Il campione bolognese ricoverato in terapia intensiva: non è in pericolo di vita, ma il danno neurologico potrebbe essere molto grave