Oseghale, non ho ucciso io Pamela

| Il nigeriano sentito dal gip conferma di essere innocente anche se tracce del Dna sono state trovate sul corpo sezionato di Pamela. Domani funerali a Roma, giornata di lutto cittadino

+ Miei preferiti

"Non l'ho uccisa e nemmeno ho sezionato il cadavere. Tantomeno l'ho proposta ad Awelima per un rapporto". Nonostante la nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a suo carico dal gip di Macerata per l'omicidio di Pamela Mastropietro, non cambia la linea difensiva di Innocent Oseghale che oggi è stato interrogato per rogatoria nel carcere di Ascoli Piceno dal gip del tribunale Rita De Angelis. Erano presenti i suoi legali, gli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, e un un interprete. Pamela Mastropietro venne violentata da Innocent Oseghale mentre era in condizioni fisiche menomate per l'assunzione di eroina. Lo sostiene il Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio anche sulla base dei risultati degli esami del Ris che hanno evidenziato un rapporto sessuale completo tra i due. Il gip di Macerata Giovanni Maria Manzoni ha invece ritenuto non vi fossero gravi indizi di colpevolezza per tale accusa, ipotizzando invece che tra i due si fosse creato un clima amicale.

"Il 30 gennaio Innocent mi telefonò chiedendomi se volevo andare a stuprare una ragazza che dormiva". A pronunciare la frase choc, intercettata dagli inquirenti nel carcere di Ancona, è Lucky Awelima mentre parla con Desmond Lucky. I nigeriani, insieme al connazionale Innocent Oseghale, sono detenuti con l'accusa di aver ucciso e fatto a pezzi la 18enne romana Pamela Mastropietro a Macerata.

La Procura ha ottenuto dal gip una nuova misura cautelare in carcere per omicidio a carico di Oseghale. E nei prossimi giorni il nigeriano sarà interrogato su questa nuova imputazione. In precedenza, le sole accuse riconosciute dal giudice nei confronti del 29enne erano state quelle di occultamento e vilipendio di cadavere.

Cronaca
Francia, 800 kg di cocaina riconsegnati dal mare
Francia, 800 kg di cocaina riconsegnati dal mare
Dal 18 ottobre scorso, su un lungo tratto della costa atlantica francese si susseguono i ritrovamenti di panetti di cocaina purissima. L’inchiesta della procura per adesso si limita a supposizioni
Lo scontro di due aerei militari causato da un selfie
Lo scontro di due aerei militari causato da un selfie
È accaduto nel dicembre dello scorso anno al largo delle coste giapponesi: l’inchiesta ha accertato che un pilota si stava scattando dei selfie, mentre l’altro leggeva un libro
Trovato morto il fondatore dei White Helmets
Trovato morto il fondatore dei White Helmets
Ex agente segreto britannico, Jack Le Mesurier aveva creato una ong che agisce nei teatri di guerra siriani. Pochi giorni fa la Russia l’aveva accusato di terrorismo
Nuovi guai per Roman Polanski
Nuovi guai per Roman Polanski
Nel 1975, la giovane Valentine Monnier fu violentata senza pietà dal regista in uno chalet di Gstaad: 44 anni ha raccontato tutto, spinta proprio dall’ultimo film di Polanski
La coppia diabolica che sognava sesso e sangue
La coppia diabolica che sognava sesso e sangue
Paul e Angela, due amanti inglesi, hanno eliminato il ricco marito di lei per poter vivere insieme. A loro carico una serie di messaggi agghiaccianti in cui sognavano di fare sesso nel sangue del marito
Germania, finta dottoressa arrestata per quattro morti
Germania, finta dottoressa arrestata per quattro morti
Ha lavorato per quattro anni in ospedale, dove aveva presentato una documentazione falsa: è accusata di quattro decessi e otto persone ferite in modo grave
Ucciso l’hair stylist di CR7
Ucciso l’hair stylist di CR7
Il corpo di Ricardo Marques Ferreira trovato nel letto di un hotel di Zurigo in un lago di sangue. La polizia ha fermato un uomo di 39 anni
Storie di morte dal tir degli orrori
Storie di morte dal tir degli orrori
I messaggi di addio alla famiglia di Pham Thi Tra My, una ragazza vietnamita di 26 anni. Le indagini della polizia sulle spietate bande di trafficanti di esseri umani che dominano le tratte internazionali
Rinviato il processo ai rapitori di Silvia Romano
Rinviato il processo ai rapitori di Silvia Romano
“Nuovi e fondamentali elementi” hanno convinto i giudici keniani a far slittare il processo a carico di tre dei presunti sequestratori della giovane milanese
Londra: nel tir l’ennesima
strage dei migranti
Londra: nel tir l’ennesima<br>strage dei migranti
È il sospetto della polizia, che ammette le difficoltà di dare un nome ai 39 cadaveri ritrovati all'interno di un container. Non si tratta di un caso isolato: numerosi i precedenti