Stop alla Tav, ma le penali? La replica-appello di Esposito

| Il premier in pectore dei grillini, Di Maio, promette: "Una volta al governo bloccheremo i cantieri"

+ Miei preferiti
"Se andremo al Governo bloccheremo la Tav in Val Susa, è nel nostro programma da sempre". Ad affermarlo il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. "Se dovessimo arrivare al Governo - si è chiesto intervenendo alla festa M5S di Torino - potremmo ancora tollerare di spendere i miliardi in Val Susa quando ci sono i mezzi pubblici che non funzionano e decine di altri interventi utili da fare per la mobilità?". Bloccare la Tav in Val Susa, ha aggiunto, "per recuperare risorse da opere che anche Macron vuole fermare e reinvestirle dove serve". C'è un problema. L'Italia ha firmato una serie di accordi con la Francia, che mom hai mai messo in discussione il tnnel di base, per cui si sta già lavorando, che prevedeono tra l'altro pesanti penali in caso di inadempienza. Chi le pagherà? i grillini? Un quesito rimasto insoluto.
Così ha risposto l'on. dem Stefano Espostio, con un post su Facebook: "
Ieri Luigi DiMaio, scortato dal Sindaco Appendino, è planato su Torino per chiudere la festa del m5s. Nel suo intervento, ha voluto ricordare che in caso di vittoria dei grillini alle prossime elezioni politiche, una dei primi atti che farà sarà bloccare la Torino-Lione. A questa affermazione Appendino ha applaudito convintamente. Per quanto mi riguarda non sono sorpreso, per una forza politica che dispensa messaggi populisti e demagogici il TAV è un tema facile. Sono invece interessato a capire che cosa pensano i rappresentanti delle associazioni di rappresentanza di Torino e del Piemonte che da sempre sostengono l'opportunità della Torino-Lione, di fronte a questo programma elettorale e soprattutto se intendono far arrivare al Sindaco di Torino un messaggio critico rispetto a questa ipotesi.  Non faccio questa richiesta per polemica politica, ma perché conosco le aspettative del nostro sistema economico e di impresa rispetto alle importanti ricadute di questa opera sul nostro territorio. In questi anni il PD ha tenuto la barra dritta, ha difeso gli interessi di questo territorio anche di fronte ai tentativi romani di scipparci le risorse, senza guardare al colore politico del Governo. Ora chiedo a al Dott. Gallina che presiede l'UNIONE INDUSTRIALE, ad Alessandro Cherio per ANCE, a Vincenzo Ilotte presidente CAMERA DI COMMERCIO, a Paolo Alberti, Nicola Scarlatelli e Filippo Provenzano per CNA Torino e Piiemonte, a Maria Luisa Coppa di ASCOM, a Giancarlo Banchieri di CONFESERCENTI, a Dino De Santis si CONFARTIGIANATO, a Giancarlo Gonella di LEGACOOP, a CGIL, CISL e UIL; ritenete utile spiegare ad Appendino che l'alta velocità Torino-Lione è un'opera che può garantire crescita, occupazione e sviluppo per questo territorio, che il Sindaco di TORINO se pensa di rinunciare a quasi 3 miliardi di investimenti dovrebbe spiegarci come pensa, sulla base di quali progetti, di generare le stesse ricadute del TAV. Mi auguro che questa mia sollecitazione non offenda nessuno, compresi i tanti che non ho citato, ma di fronte ad una amministrazione che ha tagliato la cultura, che rischia di perdere i soldi per la METRO2, che non ha una sola idea per il futuro di questa città, sia necessario che le forze produttive, sociali facciano sentire la loro voce, rispettosa ma ferma. Grazie per la vostra attenzione". Aspettiamo le reazioni".
Cronaca
Strangolata a 6 anni dal vicino di casa
Strangolata a 6 anni dal vicino di casa
La piccola Faye Swetlik era scomparsa dal giardino di casa, in South Carolina: è stata ritrovata senza vita tre giorni dopo. A poche ore di distanza, un vicino su cui la polizia iniziava a sospettare si è ucciso
GB, sette uomini condannati per stupro
GB, sette uomini condannati per stupro
Dopo quattro settimane di processo, la giuria ha dichiarato colpevoli di stupro e violenze sette uomini che avevano preso di mira alcune ragazzine, costringendole ad avere rapporti con l’uso di droga e minacce
Muore il padre di Meredith Kercher
Muore il padre di Meredith Kercher
Il papà della studentessa uccisa a Perugia coinvolto forse in un tentativo di scippo o l’investimento di un pirata della strada. Ricoverato in ospedale, è morto pochi giorni dopo
Tre morti e due bambini scomparsi: il giallo che inquieta l’America
Tre morti e due bambini scomparsi: il giallo che inquieta l’America
Lori Vallow, moglie e sorella di due uomini uccisi in circostanze strane, è fuggita con il nuovo marito, la cui ex moglie è morta poco dopo. Ma dei due figli della donna non c’è più traccia da settembre
Hackerate le email di Ghislaine Maxwell
Hackerate le email di Ghislaine Maxwell
Il timore è che numerose email scambiate fra la reclutatrice di minorenni per conto di Jeffrey Epstein e personaggi in vista siano resi noti dai media, scatenando un vero cataclisma di proporzioni mondiali
L’incredibile caso dei pedofili di Rotherham
L’incredibile caso dei pedofili di Rotherham
Per decenni, gang di pakistani hanno sequestrato e violentato minorenni, ma la polizia non è mai intervenuta per evitare tensioni razziali. È l’allucinante conclusione di un’inchiesta conclusa in questi giorni
UK: picchiata perché lesbica
UK: picchiata perché lesbica
Dopo la quinta aggressione, una ventenne inglese ha deciso di divulgare le foto delle sue ferite: “Ormai ho paura di uscire di casa, ma voglio che la gente sappia”
Dublino: ucciso e decapitato nella guerra fra gang
Dublino: ucciso e decapitato nella guerra fra gang
I resti di Keane Mulready-Woods, 17 anni, sono stati trovati a km di distanza all’interno di una borsa e di un’auto data alle fiamme. La polizia sulle tracce del probabile assassino, un 35enne considerato un potenziale serial killer
Sicilia, il mistero dei sub restituiti dal mare
Sicilia, il mistero dei sub restituiti dal mare
Un terzo corpo è riemerso ieri a Termini Imerese: sul mistero indagano cinque procure, e al momento non si esclude alcuna pista. L’incidente durante una battuta di pesca o durante la consegna di una partita di droga
L’ex parroco confessa: “Molestavo 4 o 5 bimbi ogni settimana”
L’ex parroco confessa: “Molestavo 4 o 5 bimbi ogni settimana”
Bernard Preynat, ex parroco della chiesa di Sainte-Foy-Les Lyon, ammette le sue responsabilità alle prime battute del processo: “Non mi rendevo conto di fare del male, provavo piacere”