Torino-Lione, appalti per 5,5 miliardi

| Metting in Franca con centinaia di operatori e manager, coinvolte le piccole e medie imprese del Nord Ovest

+ Miei preferiti

Oltre 400 persone hanno partecipato oggi a Lione, nella sede della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, alla seconda tappa di TELT at Work, il ciclo europeo di incontri informativi sugli appalti dei lavori della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.

Tra le aziende presenti alcuni grandi gruppi internazionali, da Stati Uniti, Cina, Inghilterra, Germania, Italia, Svizzera e Spagna, nonchè 10 delle 11 più grosse società francesi di costruzioni. Molte anche le piccole e medie imprese del territorio.

A distanza di un mese dall'appuntamento del 22 maggio all'Unione Industriale di Torino, anche Lione sono stati spiegati i dettagli degli 81 bandi di gara che saranno articolati su 12 cantieri operativi in Italia e in Francia. In particolare gli appalti lanciati tra il 2017 e il 2019 hanno un valore di 5,5 miliardi di euro, come previsto dal planning del Grant Agreement sottoscritto con l'Unione Europea.

Gli 81 bandi sono distribuiti su 12 cantieri operativi: 9 per i lavori suddivisi per area geografica (tra le interconnessioni alla linea storica in Italia e in Francia) e 3 per le attività connesse (valorizzazione dei materiali di scavo, sicurezza, impianti e tecnologie). Nel dettaglio 45 gare riguardano le lavorazioni civili articolate su quattro fasce (fino a 5 milioni di euro, tra i 5 e i 50 milioni di euro, tra i 50 e i 500 milioni e tra i 500 milioni e il miliardo e 300 milioni euro) e 36 servizi di ingegneria. Secondo le rilevazioni statistiche fatte durante i cantieri per le gallerie geognostiche di Chiomonte e di Saint-Martin-La-Porte, si stima che i lavori coinvolgeranno, tra appalti e subappalti, circa 20mila imprese per contratti di ogni genere: da quelli minori alle opere più importanti. 





"L'organizzazione di questo incontro al Consiglio regionale ha un significato particolare" ha evidenziato Etienne BlancPrimo Vice-Presidente della Région Auvergne-Rhône-Alpes ricordando che la Regione è "il primo partner pubblico delle imprese. Siamo convinti che la Torino-Lione sia un'opportunità imperdibile per le nostre imprese e il nostro territorio. Ora inizia la fase operativa e l'impegno di tutti, soggetti pubblici e attori economici, in favore di quest'opera fondamentale deve essere rafforzato e ampliato".

 

"Questo progetto – ha ricordato Hubert du Mesnil, presidente di TELT – avrà un peso economico rilevante considerando l'importanza dei rapporti tra la Francia e l'Italia. Sposteremo un milione di camion dalla strada alla ferrovia e conoscendo la situazione dell'inquinamento nelle valli alpine, queste sono sfide economiche e ambientali importanti".




"La Torino-Lione – ha sottolineato Mario Viranodirettore generale di TELT – non è più un progetto, ma un'opera in fase di realizzazione: la prossima settimana raggiungeremo i 20 km di gallerie scavate e abbiamo già contrattualizzato il 20% dei lavori. Con la ratifica dell'accordo binazionale dei due parlamenti si è chiusa la lunga fase autorizzativa della Torino –Lione e inizia quella nuova della realizzazione dell'opera. La nostra è una grande infrastruttura  europea e binazionale, ma sappiamo che le piccole e medie imprese dei territori interessati da grandi opere generalmente vedono il loro orizzonte di lavoro plafonato nell'ottica del subappalto; noi abbiamo invece deciso di offrire un'opportunità in più attivando dei bandi di pezzatura media e medio-piccola rivolti direttamente al sistema delle PMI che rappresentano il tessuto economico principale dei territori di Auvergne-Rhône-Alpes e Piemonte".




"Oggi abbiamo la possibilità di concretizzare il progetto della Torino-Lione – ha detto Jacques Gounon, presidente del Comité pour la Translapine e di Eurotunnel – bisogna essere consapevoli che l'opera è un acceleratore formidabile di sviluppo economico di cui tutte le regioni coinvolte hanno bisogno. Questa è la sfida che state realizzando; voi avete la possibilità di partecipare a questo grande progetto".




"La Torino-Lione è partita. E' un progetto di interesse nazionale – ha sostenuto Jean-Marc Cornut, presidente della Federazione Rhône-Alpes dei Lavori Pubblici - dal momento che riguarda allo stesso tempo la competitività del Paese, la coesione sociale e territoriale, oltre a uno sviluppo eco sostenibile. E per gli operatori dei Lavori Pubblici è un'opportunità formidabile in termini di impiego ma anche di immagine. Il cantiere del tunnel di base è estremamente complesso e necessita di alta tecnologia e grande tecnica: i diversi mestieri coinvolti devono quindi mettere in campo tutto il loro savoir-faire e le loro capacità di innovazione".



Cronaca
Pacco bomba esplode a Lione
Pacco bomba esplode a Lione
La polizia sulle tracce del presunto attentatore, un uomo in bicicletta col volto coperto. L'esplosione in una via centralissima: numerosi i feriti, ma pare nessuno in modo grave. Sembra allontanarsi la pista terroristica
Edmund ed Eduard, ladri gemelli
Edmund ed Eduard, ladri gemelli
In un continuo scambio di identità, confondevano con la loro somiglianza anche le videocamere. Presi a Rovigo dopo una lunga catena di furti. Via al processo, ma i colpi sarebbero centinaia
Svastiche sui sopravvissuti dei lager
Svastiche sui sopravvissuti dei lager
Sfregiate le fotografie dei reduci esposte nel centro di Vienna, ennesimo episodio di antisemitismo da parte di gruppi filo-nazisti
Sesso con cani, quattro donne denunciate
Sesso con cani, quattro donne denunciate
Cercavano animali di grossa taglia per coinvolgerli in rapporti sessuali singoli o di gruppo, poi se ne liberavano. Il caso scoperto dall'associazione Aidaa. Scambi di foto su chat animal sex. Fingevano di volerli adottare dai canili
"Torturato in cella solo perché cattolico"
"Torturato in cella solo perché cattolico"
La terribile disavventura dell'imprenditore italiano Massimo Sacco, arrestato pnegli Emirati Arabi per traffico di droga, in carcere per oltre un anno: "Accusa falsa, in carcere mi hanno picchiato e seviziato, odiano i cristiani"
Ana Bettz, la cantante accusata di riciclaggio
Ana Bettz, la cantante accusata di riciclaggio
Vedova del petroliere Sergio Di Cesare, aveva tentato la carriera artistica senza grande successo. È stata bloccata al confine di Ventimiglia con 300mila euro in contanti, e la Finanza sospetta sia frutto di riciclaggio
Il mostro di Torrazzo vuole sposarsi
Il mostro di Torrazzo vuole sposarsi
Gianfranco Stevanin, il serial killer veronese accusato di omicidio, violenza e occultamento di cadavere, conta di uscire per sposarsi e rifarsi una vita
Nessun colpevole per la strage Erasmus
Nessun colpevole per la strage Erasmus
Per le famiglie delle 13 ragazze che nel 2016 morirono a bordo di un autobus in Spagna, l’ennesimo schiaffo della giustizia spagnola: nessun colpevole. Già annunciato un nuovo appello
Filippine, ucciso manager italiano
Filippine, ucciso manager italiano
Si allunga la lista dei connazionali assassinati o spariti all'estero. I casi di Colombia e Costarica. Gli otto desaparecidos
Il tennista Seppi truffato dal falso broker
Il tennista Seppi truffato dal falso broker
Fabio Gaiatto, definito il Madoff del Veneto, a processo per una 2catena di Sant'Antonio" finita in tragedia per centinaia di risparmiatori che gli avevano affidato i loro denari. La moglie patteggia, prime condanne