"Torturato in cella solo perché cattolico"

| La terribile disavventura dell'imprenditore italiano Massimo Sacco, arrestato pnegli Emirati Arabi per traffico di droga, in carcere per oltre un anno: "Accusa falsa, in carcere mi hanno picchiato e seviziato, odiano i cristiani"

+ Miei preferiti

L’imprenditore romano Massimo Sacco, 53 anni, è stato detenuto per un a tre mesi in una cella di un carcere speciale negli Emirati Arabi con l’accusa (fu condannato a 27 anni) di traffico internazionale di stupefacenti, è finalmente rientrato in Italia dopo una lunga trattativa della Farnesina con le autorità locali che lo hanno di fatto "graziato". Sacco ha rievocato la sua terribile disavventura ai microfoni della trasmissione di Radio2  “I lunatici”: “Lavoravo nell'ambito delle ristrutturazioni. Facevo un ottimo lavoro per dei famosi brand italiani. Allestivo i negozi. Avevo tutta la manovalanza e le forniture dall'Italia. Una maledetta sera sono andato in un club di Dubai Marina. In sei anni non ho mai lasciato la mia compagna Monia. Quella volta, lei faceva il turno di notte, io ero reduce da quaranta giorni di lavoro consecutivo, ero molto stressato. Sono andato a prendere una birra e ho incontrato un altro italiano. Poi si è avvicinato un ragazzo di colore che ci ha offerto cocaina. L'altro italiano che era con me ha provato a portarsi a casa una ragazza conosciuta lì. Ci è andato a casa ma poi si è scoperto che lei era una spia dell'intelligence di Dubai. Le forze dell'ordine sono entrate a casa sua, e lui mi ha venduto. Ha detto che la cocaina gliela avevo venduta io. Mi sono arrivati a casa, mi hanno pistato come l'uva, senza un mandato, senza niente. Hanno portato via la mia compagna che era in camera da letto, completamente nuda. Volevano che io ammettessi di aver portato la cocaina dall'Italia. Ma non era vero. Da quel momento inizia il mio incubo. Mi hanno tenuto due notti dentro una stanza di tre metri quadrati in cui c'erano dodici persone, con una coperta, una bottiglia d'acqua e la possibilità di andare al bagno una volta al giorno. Appena chiedevi qualcosa, ti riempivano di botte. Poi mi hanno trasferito, sono stato mesi senza vedere la luce del sole, chiamare in Italia costava 1,20 euro al minuto, in sette mesi e mezzo ho speso 14.000 euro. Sono stato truffato da un avvocato locale e poi il mio caso è stato trasferito ad Abu Dhabi. Mi volevano accusare di spaccio e traffico internazionale di cocaina. Mi hanno trattato come una bestia, picchiato, incatenato mani e piedi e spedito in un carcere federale messo in cella con terroristi ed assassini. C'erano 180 posti letto e in prigione c'erano 280 persone. Pensavo di diventare pazzo. Le torture? Una sera stavo pregando con altri ragazzi cristiani nigeriani. Siamo stati presi e portati fuori, hanno preso il rosario, sbattuto per terra, ci hanno sputato sopra e mi hanno detto che esiste solo Allah, il loro Dio. Io gli ho detto che si sarebbero dovuti vergognare, visto che a febbraio negli Emirati sarebbe venuto il Papa. Mi hanno preso, portato dentro una stanza, in tre persone, lì c'era un energumeno che ha arrotolato un asciugamano, l'ha passato sotto il lavandino, mi hanno spogliato e mi ha spaccato tre costole. Poi mi hanno tolto le mutande e mi hanno dato le scosse elettriche ai genitali. Per motivi religiosi, in pratica. Loro sapevano che io ero cattolico, cristiano. A Natale mi hanno vietato di chiamare a casa, mi hanno detto che a Natale io ero tenuto a non chiamare la mia famiglia, visto che quella era la nostra festa più importante a livello religioso. Ci hanno fatto richiamare il 3 gennaio. Poi, dopo aver subito queste scosse elettriche, mi hanno preso, chiuso dentro un tubo, incatenato mani e piedi, e sotto c'era una fogna a cielo aperto. Mi facevano mangiare per terra, come i cani, solo con le mani. Io ho fatto una cazzata, non avrei dovuto farla, ma non meritavo di essere trattato così. Sono stato sempre corretto, ho fatto solo un errore". 

L’imprenditore, alla fine del suo racconto, ha ringraziato la redazione de “I lunatici” e il suo avvocato, Stefania Franchini, i primi a sostenere  la sua famiglia che aveva denunciato il caso.

 
Cronaca
Texas, mamma in overdose si chiude in auto con le figlie: muoiono tutte e tre
Texas, mamma in overdose si chiude in auto con le figlie: muoiono tutte e tre
Natalie, Izabel ed Elise Chambers, sono state ritrovate prive di vita in un Suv: Natalie sarebbe morta per overdose, le sue bimbe soffocate dal gran caldo
Una mamma e i suoi due figli trovati in un'auto in un lago
Una mamma e i suoi due figli trovati in un
I corpi di ShaQuia Philpot e i suoi due gemelli, sono stati notati da un pescatore in un lago della Georgia. La polizia indaga per risalire ai motivi di quello che al momento appare come un inspiegabile omicidio-suicidio
Riconosce il suo stupratore nel killer di Maddie
Riconosce il suo stupratore nel killer di Maddie
Una donna vittima di stupro nel 2004 nella stessa zona del Portogallo dove è scomparsa la bimba inglese, ha trovato nel racconto di un’altra violenza commessa da Christian Brueckner molte analogie con la sua, rimasta irrisolta
«Naya è morta per salvare il figlio»
«Naya è morta per salvare il figlio»
Nell’attesa degli esiti dell’autopsia sul corpo rinvenuto nelle acque del lago Piru, lo sceriffo ipotizza quella che ritiene la versione più verosimile. Resta da capire se l'attrice sia stata colta da malore
Si uccide in diretta su Facebook
Si uccide in diretta su Facebook
Un attivista per i programmi di salute mentale inglese si è tolto la vita davanti a 400 persone che lo imploravano di non farlo. Proteste e polemiche all’indirizzo del social network
È morta Kelly Preston, moglie di John Travolta
È morta Kelly Preston, moglie di John Travolta
L’annuncio dato dall’attore sul suo profilo Facebook: da due anni lottava contro una forma molto aggressiva di cancro al seno. La coppia era sposta da quasi 30 anni
Violentata e uccisa a 8 anni da una coppia
Violentata e uccisa a 8 anni da una coppia
Vika si era allontana da casa dopo aver litigato con i genitori: è diventata la vittima di una coppia che l’ha violentata e soffocata. La donna si è presentata alla polizia per raccontare l’accaduto: “Ho tentato di fermarlo”
Naya Rivera, mistero fitto sulla scomparsa
Naya Rivera, mistero fitto sulla scomparsa
Ancora nessuna traccia del corpo della star di “Glee”, scomparsa nel lago Piru, in California. Secondo alcuni potrebbe essere un caso di suicidio
Coppia di fidanzati fatti a pezzi in un trolley
Coppia di fidanzati fatti a pezzi in un trolley
La valigia, ritrovata su una scogliera da un gruppo di ragazzini, conteneva i resti smembrati di Jessica Lewis e Austin Wenner, di cui non si sapeva nulla da giorni
Il blitz della cattura di Ghislaine Maxwell
Il blitz della cattura di Ghislaine Maxwell
L’FBI ha confermato che era sulle tracce della complice di Epstein da un anno: era stata individuata due volte, ed è sempre riuscita a sfuggire. Ora inizia la battaglia del suo agguerrito team legale