Ucciso Kevin Fret, il primo trapper gay

| È stato freddato mentre era alla guida della sua moto. Il suo desiderio era aprire la scena musicale che conta agli artisti della comunità omosessuale di Porto Rico

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Kevin Fret dava fastidio: era stato il primo trapper latino-americano apertamente gay, vestita in modo eccentrico e non temeva i pregiudizi della gente. Secondo quanto riportato dal quotidiano “El Nuevo Dia” e ripreso dalla “BBC”, Fret è stato freddato con due colpi di pistola alla testa intorno alle 5:30 del mattino, mentre era alla guida della sua moto a Santurce, San Jaun, Porto Rico. Trasportato d’urgenza all’ospedale Rio Pedras, è morto poco.

A confermare la morte prima ancora della polizia è stato Eduardo Rodriguez, il suo manager: “Kevin era un’artista e un sognatore dal cuore grande. Aveva ancora molto da dire e da fare. Non si sono parole per esprimere il dolore capendo che una persona come lui se n’è andata per sempre”.

Kevi Fret, che amava definirsi “la reincarnazione di Frida Kahlo”, aveva solo 24 anni, e lo scorso anno aveva vissuto un momento di grande popolarità con il singolo “Soy asì”: in una recente intervista aveva dichiarato di voler essere l’apripista di artisti emergenti della comunità LGBT.

È il 22eseimo omicidio avvenuto a Porto Rico dall’inizio del 2019.

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