Vallette, guerra straordinari finisce in procura

| Prima segnalazione, nei guai un commissario con precedenti giudiziari per corruzione. Indagini per verificare se si tratti di episodi isolati o no. Adesso il funzionario avrebbe utilizzato ore di lavoro per fini personali

+ Miei preferiti
Forse il caso non è isolato, ma intanto il riflettore s'è acceso sulle richieste di lavoro straordinario nelle pubbliche amministrazioni. Si parte dal carcere delle Vallette ma risultano già molti epsiodi al vaglio delle amministrazioni.  Il vice comandante della polizia penitenziaria delle Vallette, M. C., sarebbe infatti nei guai per via di alcune ore extra di utilizzate per fatti non collegati al suo lavoro. Il caso è stato segnalato nei giorni scorsi in Procura a Torino e adesso sono in corso ulteriori accertamenti per capire se si tratti di un episodio isolato o di un’abitudine consolidata nel tempo. Lo stesso soggetto, nel 1998, quando era ispettore della polizia penitenziaria sempre alle Vallette, era già rimasto coinvolto in una vicenda dai contorni spiacevoli. Si occupava di gestire lo spaccio ed era finito agli arresti domiciliari per tre mesi perché prendeva una percentuale dai fornitori, il 5 per cento. Una gabella che poteva essere in denaro o in merce, con cadenza trimestrale. Pena la rescissione del contratto.
I fatti attuali risalgono a fine novembre dello scorso anno, quando era ancora alle Vallette, e riguardano delle ore di straordinario segnate senza motivo. Sull’accaduto è già stato redatto un rapporto dettagliato che è stato trasmesso al direttore del carcere per avviare un procedimento disciplinare. “Per aver effettuato lavoro straordinario – si legge nella nota – oltre il proprio orario, non giustificato da alcuna esigenza di servizio, né da preventiva autorizzazione”. Il direttore ha poi inoltrato a fine dicembre la relazione al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) a Roma. La vicenda è nata nell’ambito di una serie di accertamenti sugli straordinari eseguiti dal personale della polizia penitenziaria. E il caso è stato segnalato in procura a Torino. Le ipotesi di reato che si ravvisano sono tentata truffa e falso. Già in precedenza il commissario capo M. C. era stato rimosso nel novembre 2016 dall’incarico di coordinatore del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti di Torino. E anche in quell’occasione era stata accertata, nell’ambito di un’indagine del provveditore regionale, una cattiva gestione per disparità di trattamento circa i turni e lo straordinario dei suoi sottoposti.
 

Cronaca
L'orribile morte di Stefania, bruciata viva
L
Gli ultimi risultati delle perizie non lasciano dubbi. Stefania Crotti era solo stordita dalle martellate inferte da Chiara Alessandri quando l'assassina le diede fuoco dopo averla irrorata di benzina. Ergastolo alla porte
Hooligans arrestati a Torino
Hooligans arrestati a Torino
In occasione della partita fra Juventus e Ajax, una sessantina di persone sono state denunciate dalla Polizia, e 54 tifosi olandesi allontanati dall’Italia
Pitbull attacca due bambini
Pitbull attacca due bambini
A Limbiate, nel milanese, un pitbull di un anno e mezzo si è avventato contro due cuginetti che giocavano in cortile. A salvarli alcuni condomini che hanno assistito alla scena
Sparatoria nel foggiano
muore un carabiniere
Sparatoria nel foggiano<br>muore un carabiniere
Un uomo avrebbe aperto il fuoco contro la pattuglia durante un normale controllo nella piazza principale di Cagnano Varano. Il vice comandante della stazione è morto in ospedale, la reazione dei vertici dello Stato
Sfruttamento della prostituzione, arrestata Kyra Kole
Sfruttamento della prostituzione, arrestata Kyra Kole
La soubrette, nota per aver partecipato al programma “Ciao Darwin”, sarebbe stata la capofila di un finto centro massaggi in Brianza
Azouz Marzouk: Rosa e Olindo sono innocenti
Azouz Marzouk: Rosa e Olindo sono innocenti
Il padre e marito di due delle vittime della strage di Erba firma un sollecito per la riapertura del processo e assicura di conoscere il nome del vero assassino della sua famiglia
Tenta il suicidio in un centro commerciale
Tenta il suicidio in un centro commerciale
È accaduto alle Gru di Grugliasco, alle porte di Torino: gli agenti di un istituto di vigilanza sono riusciti a bloccarla prima che si lanciasse nel vuoto
Giovane inglese muore in un gioco erotico
Giovane inglese muore in un gioco erotico
È quanto dichiara il fidanzato di Anna Florence Reed, una 22enne trovata morta in una vasca da bagno di un hotel sul Lago Maggiore. La polizia però non esclude alcuna ipotesi
Le buste che inquietano Torino
Le buste che inquietano Torino
Dopo quella esplosiva alla sindaca Appendino, un esponente della Lega ne riceva una uguale, ma nelle stesse ore arriva una minaccia alla Lavazza, la Vergnano e la Ferrero: pagate o avveleniamo i vostri prodotti
"Ho gettato la testa di Christina nel fiume"
"Ho gettato la testa di Christina nel fiume"
Nel '93, Jason Massey aveva ucciso e smembrato i corpi di due adolescenti. Nel 2001, già nella camera della morte, aveva rivelato ai familiari dove aveva nascosto i resti