Violenza privata a giornalista, condannati tre NoTav

| Sono gli anarchici Giuliano Borio, Davide Giacobbe e Maurizio Mura, un albergatore torinese redattore di Radio Black Out

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Condannati a un anno di reclusione, per violenza privata a una cronista del quotidiano La Repubblica, tre attivisti No Tav di area anarchica. La sentenza (pm Andrea Padalino e Antonio Rinaudo) in Tribunale a Torino. Come risarcimento danni i tre dovranno anche, su indicazione della vittima, devolvere la somma di 2000 euro a Casa Ugi, l'istituzione torinese che ospita, nell'ex stazione della monorotaia accanto all'ospedale infantile "Regina Margherita", i bambini malati e le loro famiglie. La giornalista, tutelata dall'avvocato Matteo Grognardi dello Studio Bertolino, era stata circondata, intimorita e minacciata da un gruppo di No Tav mentre seguiva, in servizio, nell'agosto 2013, una delle tante manifestazioni davanti al cantiere di Chiomonte. Davide Giacobbe detto 'Giobbe', di Varese, Giuliano Borio, valsusino di Avigliana, e Maurizio Mura, gestore di un bed & breakfast a Torino, l'avevano attorniata, costretta a seguirli nei boschi e portata verso l'abitato di Giaglione, dove hanno preteso anche di controllare i suoi documenti e di annotare targa e modello dell'auto sulla quale era arrivata in val di Susa per seguire la manifestazione, dedicata agli "over 50", poteva contare anche sulla presenza di numerosi autonomi ed anarchici dei segmenti più violenti. I condannati era difesa dai legali del Legal Team No Tav, in particolare da Valentina Colletta e Claudio Novaro. 
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