L'ineffabile gioia della fauna lacustre ma anche tossici, prostitute e suicidi

| Incontro con Laura Scaramozzino, autrice del libro "L'uomo che salvava le anatre e inseguiva il Big Bang"

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di FLORIANA NASO
Nasce da oggi una rubrica a carattere informativo che, oltre a segnalare gli eventi culturali più importanti che si terranno nella zona di Torino settimanalmente e nuove uscite in libreria, approfondirà tematiche come omosessualità, divorzi, malattia, immigrazione, pedofilia, bullismo, matrimoni misti, difficoltà nel mondo del lavoro e tanto altro. Vogliamo dare voce alla società mostrandone luci e ombre e lo faremo attraverso la conoscenza culturale che più ci sta a cuore: i libri e i loro autori.
Ecco un ritratto di Laura Scaramozzino, autrice del  romanzo L'UOMO CHE SALVAVA LE ANATRE E INSEGUIVA IL BIG BANG, Sillabe di Sale edizioni. Racconta, in forma romanzata, alcune delle vicende rocambolesche vissute da Lodovico Marchisio: storico volontario per la salvaguardia della fauna lacustre dei parchi di Torino, nonché esperta guida alpina del CAI. L'idea del romanzo nasce in seguito all'incontro tra Laura Scaramozzino, autrice e docente di scrittura creativa, e Lodovico, durante la registrazione di una vecchia puntata di Dimensione Autore: programma radiofonico condotto per tredici anni dalla scrittrice torinese in collaborazione con il conduttore Giorgio Milanese. Marchisio, in quel frangente, si trovava in studio per la presentazione di alcune sue poesie di tematica ambientale.  

Fra una lettura e l'altra, Scaramozzino, rimase a dir poco colpita dalla figura dell'ex volontario e dalle avventure da lui vissute nel corso di una vita intera dedicata agli animali e alla natura. Salvataggi di anatre e aspiranti suicidi, papere che nuotavano tranquille nella vasca da bagno di casa o attendevano la loro sorte in un'aula di tribunale. Personaggi insoliti e bislacchi incontrati durante le notti trascorse al parco. Prostitute, barboni e tossici con cui intessere dialoghi surreali o strategie di salvataggio. Tali soggetti, ritratti in forma rapsodica, meritavano di essere raccontati e collegati in una vicenda di vita in cui profondità e leggerezza si compenetrassero in ognuno dei capitoli proposti. 
PELLERINA COME UN SOGNO, INTERVISTA A LAURA SCARAMOZZINO 


Il romanzo, inoltre, ripercorre alcuni episodi dell'infanzia e della giovinezza di Marchisio per poi focalizzare l'attenzione sugli anni trascorsi dal protagonista nel ruolo di volontario del servizio di tutela ambientale presso il Parco della Pellerina, a Torino, tra anatre in pericolo e grandi alluvioni. Una sezione della vicenda, in particolare, è dedicata alla figura del nonno del personaggio: un vero esempio per il nipote, grazie alla sua vitalità e al suo amore per le piccole e grandi cose della vita.   

Cosa ti ha lasciato la narrazione di questa storia straordinaria?

L'amore per tutto ciò che vive e l'entusiasmo. Il protagonista di questa storia vive ogni esperienza con pienezza, ma anche con quel pizzico d'incoscienza che rende, tuttavia, la sua vita avventurosa e ricca di possibilità.

Cosa regala ai lettori il tuo romanzo?

Uno sguardo, credo e spero, di meraviglia non solo verso la natura, ma soprattutto, verso l'alterità intesa come altro da noi. Uno stupore nei confronti del mondo che, rinasca sotto i nostri occhi, a ogni nuova occasione d'incontro. Proprio come se fosse possibile rivedere in ogni manifestazione della vita quella luce originaria che sta a fondamento di tutte le cose.

L'immagine del protagonista è nostalgica, sembra che ai giorni nostri manchino personaggi così: semplici eppure ricchi di insegnamenti. Il tuo romanzo può aiutare a ritrovare la ricchezza delle "piccole cose"?

Sì, credo potrebbe disporci a farlo, soprattutto se siamo curiosi e pronti a lasciarci avvolgere dalle percezioni. Perché vivere intensamente in fondo non è che questo: sentire. Prima ancora che pensare.

Hai in programma delle presentazioni?

Per adesso sto promuovendo il mio secondo romanzo: "Il ponte delle seconde occasione", edito anch'esso da Sillabe di Sale Editore, ma non escludo sia possibile presentare nuovamente "L'uomo che salvava le anatre e inseguiva il Big Bang, in qualche occasione speciale.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Dopo la pubblicazione del mio secondo romanzo, sto lavorando a due nuovi progetti: una vicenda in cui si racconti il rapporto controverso e conflittuale tra una figlia e una madre affetta da disabilità psichica e una storia che ribalti un po' i canoni del romanzo tradizionale con diversi innesti e contributi che vanno dalla musica rock al cinema di genere. 
EVENTI E RECENSIONI
Nuove storie e nuove autori, perché anche i grandi sono partiti da zero.

Eventi culturali a Torino questa settimana, segnaliamo:

Al Circolo dei Lettori Davide Mosca presenta: LE NOTTI NERE DI PRAGA (Mondadori) il 19 settembre ore 18.00

Nuove uscite salienti in libreria settembre 2017

La Colonna di Fuoco di KEN FOLLET 

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