“Upcycling”: la parola regina del 2019

| Per il Cambridge Dictionary è il termine che ha fatto registrare più consensi e like. Altra aggiunta recente è il sostantivo “plastic footprint”, che sottolinea la crescente attenzione verso le tematiche ambientali

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“Utilizzare materiali di scarto destinati ad essere gettati, per creare nuovi oggetti dal valore maggiore del materiale originale”: è questo il significato ufficiale di “upcycling”, eletta dal “Cambridge Dictionary” come la “Parola dell’Anno 2019” (Word of the Year 2019). Secondo Peter McCabe, Head of Italy per Cambridge Assessment English, “Le nuove parole in inglese sono particolarmente importanti per chi sta imparando la lingua, in quanto possono essere inserite facilmente nel proprio vocabolario abituale. Di solito, l’inglese fa da capofila e altre lingue tendono poi a seguire l’esempio o adottando direttamente il nuovo termine in inglese o trovando un equivalente nella propria lingua”.

Cambridge University Press Dictionary condivide e racconta ogni giorno tramite il proprio account ufficiale di Instagram @CambridgeWords una parola presente nel dizionario: condivisa il 4 luglio 2019, “upcycling” è stata la “parola del giorno” che nell’ultimo anno ha raccolto più consenso e like da parte di followers e utenti.

Inoltre, le ricerche della parola “upcycling” sul sito del Cambridge Dictionary sono cresciute del 181% dal 2011, anno in cui è stata aggiunta per la prima volta sul dizionario online, e sono raddoppiate soltanto nell’ultimo anno.
 “Questo dimostra che una lingua globale come l’inglese può aiutare a creare consapevolezza intorno ad un problema andando oltre i confini delle diverse nazioni”. Per identificare le parole da aggiungere nel Cambridge Dictionary, gli autori hanno utilizzato dati provenienti dal sito web, dai blog e dai social media: “Upcycling” è stata aggiunta nel dizionario dopo aver notato un picco nelle ricerche relative a questa parola nel 2010. 

Altra aggiunta recente del Cambridge Dictionary - sottolinea Cambridge English - è il sostantivo “plastic footprint”, cioè la misurazione della quantità di plastica che qualcuno utilizza e poi successivamente scarta, considerata in termini di danno ambientale. Dopo essere stata identificata dagli autori del dizionario, “Plastic footprint” ha ottenuto 1.048 voti nel sondaggio del blog New Words, con il 61% dei lettori che ha suggerito di aggiungerla al Cambridge Dictionary. 

Il tema ambientale influenza dunque anche il vocabolario inglese, includendo nuovi termini e concetti, come “flight shaming” (che arriva dalla Svezia), espressione che vuole far luce sugli effetti delle emissioni degli aerei. I termini in questione tendono poi ad evolversi in molti modi e prendere sfumature diverse, come è stato per “global warming”: la parola si è trasformata progressivamente nell’uso comune in climate change.

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