Baciamoci, ma con erotismo

| Catullo voleva ricoprire di baci la sua amata Lesbia, ma non sempre questo gesto ha avuto una connotazione romantica o sessuale: infatti, già nella preistoria era praticato per nutrire i figli. Una originale top ten con i più sensuali

+ Miei preferiti
Di Marco Belletti
“Viviamo, o mia Lesbia, e amiamoci […] Dammi mille baci, poi cento, poi ancora mille, poi di nuovo cento, poi senza smettere altri mille, poi cento”: così scriveva una sessantina di anni prima della nascita di Cristo il poeta latino Gaio Valerio Catullo riferendosi all’amata Clodia, nascosta dietro lo pseudonimo letterario di Lesbia in onore della poetessa greca Saffo nata sull’isola di Lesbo.

Il bacio è un’attività che scatena numerose variazioni fisiologiche, per lo più tutte positive. Innanzitutto fa lavorare ben 146 muscoli (34 facciali e 112 posturali), stimola fiducia e allegria e scaccia la tristezza liberando neurotrasmettitori chimici ed endorfine. Inoltre, fa scendere il livello del cortisolo, fattore di stress, che aumenta nelle situazioni di ansia e pericolo. E ancora, la dilatazione dei vasi sanguigni produce rossore delle guance e un maggiore afflusso di sangue al cervello, mentre il cuore comincia a pulsare più intensamente e le pupille si dilatano. E come se non bastasse, aumenta la produzione di dopamina che induce desiderio, esaltazione, euforia. Certo, permette di trasmettersi vicendevolmente una gran quantità di germi – sembra circa 80 milioni di batteri per qualche secondo di bacio – ma grazie allo scambio di odori subliminali, per esempio i ferormoni molto diffusi nei mammiferi, induce le coppie a riprodursi.

Il bacio è sempre esistito, ben prima delle poesie di Catullo e – secondo gli antropologi – la sua origine risale alla preistoria, quando le mamme pre-masticavano il cibo prima di passarlo ai figli. Questo modo di nutrire la prole ancora adesso è usato da molte specie di uccelli.

In pratica, sembrerebbe che quando ci si scambia un bacio si ritrovi il benessere, la sensazione di gratificazione e fiducia di essere nutriti dalla mamma, fatto confermato da Sigmund Freud che afferma come, attraverso il bacio, si possa recuperare il soddisfacimento dell’oralità infantile: i bambini iniziano a conoscere il mondo con la bocca in quanto estremamente sensibile alle sensazioni e luogo di passaggio del cibo, elemento molto gratificante.

In tempi recenti i neurobiologi hanno iniziato a ritenere che la funzione del bacio sia prevalentemente selezionare il partner con finalità riproduttive e che porti sensibili benefici sia quando è affettuoso sia nella sua versione piena erotismo e sensualità.

Il 6 luglio è la giornata internazionale del bacio dal 2005, quando una coppia inglese stabilì il record del bacio più lungo: 31 ore e 30 minuti. Il 13 aprile 2011 i tailandesi Akekachai e Raksana Tiranarat hanno raggiunto le 46 ore di bacio, record che loro stessi hanno superato un paio d’anni dopo con 58 ore, 35 minuti e 58 secondi. Per quanto invece riguarda le scimmie, sono i bonobo a detenere il record di durata: rimangono avvinghiati bocca a bocca anche per oltre 10 minuti.

Il bacio è presente ogni cultura e ha ormai raggiunto una diffusione globale, tanto che tutti ricordano i baci di film famosi come “Via col vento” o di “Notorius” e i media ne hanno abbondantemente parlato nei giorni scorsi, proponendo diverse top ten con baci del cinema, dell’arte, della letteratura…

La rivista online di arte antica e contemporanea “Finestre sull’arte” ha invece stilato una classifica diversa, mettendo in evidenza dieci baci nel mondo dell’arte dall’elevato tasso erotico, compresi tra il Cinquecento e il Novecento.

Il primo è “Posizione 1” replica di un’opera di Giulio Romano di inizio Cinquecento cui si ispirò Pietro Aretino nello scrivere i suoi “Sonetti lussuriosi”. Della serie originale di sedici disegni di Romano non rimane più nulla e anche delle successive stampe realizzate da Marcantonio Raimondi – che ebbero grande diffusione clandestina con l’autore imprigionato per la sua opera – ci sono giunti pochi esemplari.

Risale al 1545 circa “Allegoria del trionfo di Venere” del Bronzino (pittore di corte di Cosimo I de’ Medici) uno dei dipinti più conturbanti dell’epoca: è famoso per la sensualità del corpo nudo di Venere ed un esempio tipico dei dipinti che i potenti appendevano nelle loro stanze, lontano da sguardi indiscreti.

L’olandese Joachim Wtewael intorno al 1610 dipinse “Venere e Adone”, un appassionato bacio della solita Venere con il suo amante Adone, sotto lo sguardo accomodante di Cupido, causa del loro amore.

È del 1730 circa “Ercole e Onfale” dell’artista rococò François Boucher che nella sua opera racconta un momento intimo tra lo schiavo Ercole e la sua padrona Onfale, dalla quale secondo la mitologia dovrebbe aver avuto ben cinque figli.

Molti conoscono Katsushika Hokusai per la sua “Onda”, probabilmente pochi sanno che fu anche un grande artista erotico con molte immagini di coppie che si uniscono in rapporti carnali che non lasciano niente alla fantasia, come “Scene erotiche” del 1812 circa, il cui obiettivo probabilmente era solo far divertire chi le ammirava.

“Disegno erotico” di Francesco Hayez risale al secondo decennio dell’Ottocento, perfetto contraltare della sua immagine stereotipata di pittore romantico e casto de “Il bacio” e simili. Sembra sia un autoritratto con la sua modella e amante Carolina Zucchi.

Nel 1895 il norvegese Edvard Munch dipinse “Il bacio” da cui emerge il suo concetto di amore: gli amanti si fondono insieme in un corpo unico, anche se lo scrittore August Strindberg osservò che uno dei due sembra voler divorare l’altro.

Egon Schiele realizzò “Due donne che si abbracciano” nel 1915. Riproduce due figure femminili in un bacio sensualissimo che lascia intendere chiaramente come proseguirà l’incontro tra le due donne, ed è una delle migliori opere con coppie di amanti lesbiche.

“Emilie viene da me in sogno” è probabilmente l’opera più nota del surrealista ceco Jindřich Štýrský: un fotomontaggio che descrive un sogno erotico e visioni allucinate, con la fotografia recuperata da una rivista pornografica dell’epoca.

La lista di Finestre sull’arte si conclude con Robert Mapplethorpe e “Marty and Veronica”, una serie di fotografie del 1982 con protagonisti l’attrice (e oggi scrittrice) Veronica Vera e un uomo di colore, Marty, ripresi in numerosi scatti che ritraggono un amplesso in diverse fasi: la foto con il bacio è quella iniziale.

Galleria fotografica
Baciamoci, ma con erotismo - immagine 1
Baciamoci, ma con erotismo - immagine 2
Baciamoci, ma con erotismo - immagine 3
Baciamoci, ma con erotismo - immagine 4
Baciamoci, ma con erotismo - immagine 5
Baciamoci, ma con erotismo - immagine 6
Baciamoci, ma con erotismo - immagine 7
Baciamoci, ma con erotismo - immagine 8
Baciamoci, ma con erotismo - immagine 9
Curiosità
Storia di un blocco di marmo che nessuno voleva
Storia di un blocco di marmo che nessuno voleva
Uscita dalle cave di Carrara e alta oltre cinque metri, la lastra viene lavorata da due scultori: il primo abbozza una figura ma rinuncia senza terminare l’opera. Il secondo non ritiene di poterla scolpire. Ma poi arriva Michelangelo e…
Cercasi fidanzata, offresi viaggio sulla Luna
Cercasi fidanzata, offresi viaggio sulla Luna
Il miliardario giapponese Yusaku Maezawa, nel 2023 volerà fino alla Luna con lo “SpaceX” di Elon Musk. Ma pieno di impegni, non ha tempo di trovarsi una fidanzata con cui dividere l’esperienza. Per rimediare, ha diffuso un annuncio
Greta, la ragazzina che arriva dal passato
Greta, la ragazzina che arriva dal passato
Una teoria del complotto basata sul ritrovamento di una vecchia foto scattata alla fine dell’800 in Canada, in cui una contadinella sembra la sosia perfetta della Thunberg
Venduta la villa del massacro di Manson
Venduta la villa del massacro di Manson
La residenza di Los Angeles dei coniugi LaBianca, uccisi da “The Family” la notte successiva a quella di Sharon Tate, è stata acquistata da un volto noto della televisione americana
Erano davvero bugie quelle della NASA?
Erano davvero bugie quelle della NASA?
A 50 anni dai primi (presunti) passi sulla Luna, continuano a serpeggiare le teorie del complotto che negano l’arrivo dell’uomo sul nostro satellite: le prove risalirebbero alla missione Apollo 1 finita in tragedia prima ancora di iniziare
Winbledon, il vegano Novak batte l'onnivoro Roger
Winbledon, il vegano Novak batte l
Sposa se stessa, con tutto il cuore
Sposa se stessa, con tutto il cuore
Un’imprenditrice brasiliana è salita sull’altare per ribadire l’amor proprio. L’agenzia che dirige ha creato i “matrimoni single” in cui non è più necessario essere in due
Meghan non è mai stata incinta
Meghan non è mai stata incinta
La nuova teoria complottistica che circola in rete è che la giovane coppia reale si sarebbe affidata ad una madre surrogata
Mangiare cibo con l’involucro
Mangiare cibo con l’involucro
È la nuova challenge che impazza fra gli adolescenti americani e viaggia via social: si mangia tutto, dalla buccia al cellophane
Trema Ferragni, arriva Iris
Trema Ferragni, arriva Iris
L'incredibile successo tra le adolescenti di Iris Ferrari, influencer con un seguito impressionante di follower. Il suo manager è Francesco Facchinetti. Libri e tournée. E soldi. Un padre: "Mia figlia è impazzita"