I campioni delle morti assurde e surreali

| Da oltre 25 anni il “Darwin Award” è il riconoscimento per chi fa un favore all’umanità perdendo la propria capacità riproduttiva: e lo fa uccidendosi o sterilizzandosi con un’idiozia ineguagliabile e spettacolare

+ Miei preferiti
di Marco Belletti

Charles Darwin non ha certo bisogno di presentazioni. Naturalista, biologo e geologo britannico, è famoso per la sua teoria dell’evoluzione delle specie animali e vegetali. Presentata nel 1859, ha contribuito alla nascita della moderna biologia con l’affermazione che la sopravvivenza tra gli individui - anche all’interno di una stessa specie - è garantita da una lotta senza fine in cui sopravvivono solo i più adatti, che sanno sfruttare meglio le risorse dell’ambiente e generano una prole più numerosa.

Per Darwin l’evoluzione di nuove specie si snoda attraverso piccoli e graduali cambiamenti casuali che permettono di riprodursi più facilmente e quindi trasmettere le proprie caratteristiche ai discendenti. 

Ed è stata proprio quest’ultima intuizione che ha ispirato la biologa molecolare Wendy Northcutt spingendola a creare nel 1993 – quando era studentessa alla Stanford University – il “Darwin Award”, un ironico riconoscimento assegnato a chiunque abbia aiutato a migliorare il pool genetico umano “rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido”. Più imbecille è l’azione che porta alla perdita di capacità riproduttiva, maggiori sono le possibilità di vincere il premio, rigorosamente onorifico: per esempio fare il giocoliere con bombe a mano, spararsi nei genitali con una pistola infilata nella cintura, gettarsi da un aereo e filmare dei paracadutisti senza aver indossato un paracadute o ancora usare un accendino per illuminare l’interno di un serbatoio di benzina per verificare che non contenga materiale infiammabile. Molto spesso il premio è assegnato postumo…

Wendy Northcutt ha stabilito alcuni requisiti da rispettare per conquistare il Darwin Award. Oltre a raggiungere l’obiettivo dell’impossibilità di riprodursi (il candidato deve essere morto o sterile), l’atto deve essere di assoluta eccellenza, con un’idiozia davvero ineguagliabile e spettacolare. È quindi necessario essere causa della propria morte (o sterilità) e non c’è premio per chi elimina altre persone. Inoltre, il candidato deve avere compiuto 16 anni, non deve avere handicap mentali e l’evento deve essere confermato da servizi televisivi, articoli sui giornali, testimonianze affidabili.

Infine, per potersi fregiare del titolo di vincitore del Darwin Award, è necessario avere compiuto l’azione nell’anno della candidatura, regola che di fatto esclude una grande quantità di morti stupide avvenute nel passato, messe in atto anche da persone famose.

Un bel campionario del passato…

Pietro Aretino fu uno scrittore che visse nella prima metà del Cinquecento e che ebbe grande influenza sull’arte e sulla politica del suo tempo. Fu autore di sonetti lussuriosi e personaggio dal carattere ribelle e focoso che disprezzava ogni forma di autorità civile e religiosa, spesso bersagli delle sue satire. Aretino morì a Venezia il 21 ottobre 1556: durante una festa vide una scimmia che si era infilata i suoi stivali camminare goffamente e cadendo in continuazione. Questo spettacolo lo fece letteralmente sbellicare dalle risate tanto da rompergli una vena che gli provocò una fatale emorragia interna.

Il celebre filosofo inglese Francis Bacon è ricordato per essere stato uno strenuo difensore della rivoluzione scientifica, sostenendo il metodo induttivo fondato sull’esperienza. A causa di questi suoi ideali, morì il 9 aprile 1626 a 65 anni a causa di una polmonite contratta in quanto aveva cercato di surgelare un tacchino nella neve per studiare gli effetti del congelamento sulle carni.

L’imperatore Federico Barbarossa morì nel 1190 durante la terza crociata quando decise di attraversare a nuoto il fiume Göksu in Turchia per evitare un lungo percorso alternativo. Nonostante il livello dell’acqua non superasse il mezzo metro, a causa del peso della sua armatura fu trascinato dalla corrente e annegò.

Tycho Brahe è uno dei più importanti astronomi al quale si devono i fondamentali studi che avrebbero permesso al suo allievo Giovanni Keplero di formulare le leggi sul moto dei pianeti. Secondo quanto riferì lo stesso Keplero, Brahe morì a 55 anni il 26 ottobre 1601 a Praga: durante un banchetto evitò a lungo di alzarsi per andare a orinare in quanto riteneva fosse un gesto maleducato e così gli scoppiò la vescica, morendo pochi giorni dopo.

Basil Brown è stato un inglese fanatico di salute alimentare che morì nel 1974. Soprannominato l’avvocato del cibo sano, deve la sua fama al fatto di aver deciso che per la sua salute avrebbe assimilato una forte quantità di vitamina A. Così bevve una quarantina di litri di succo di carota in 10 giorni e i gravi danni al fegato causati dall’eccesso di vitamina lo portarono alla morte.

Jack Daniel è conosciuto per aver fondato l’omonima distilleria di whisky del Tennessee. Un giorno si infuriò a tal punto per aver dimenticato la combinazione della sua cassaforte da prenderla a calci. Così facendo si ferì un dito del piede, la lesione si infettò e gli fu amputato l’arto. Purtroppo, poco tempo dopo Daniel subì anche l’amputazione della gamba andata in cancrena ma l’infezione non si arrestò e causò la sua morte l’11 ottobre 1911.

Adolf Frederick fu re di Svezia per una ventina d’anni nella seconda metà del Settecento ed è ricordato come “il re che ha mangiato fino alla morte” in quanto perse la vita il 12 febbraio 1771 dopo aver consumato un lauto pasto a base di aragoste, caviale, crauti, aringhe affumicate, champagne e soprattutto ben 14 portate del suo dessert preferito, la fastlagsbulle: un panino dolce speziato al cardamomo e farcito con panna montata e crema di mandorle.

George Herbert, quinto conte di Carnarvon, è stato un egittologo e collezionista d’arte britannico, famoso per avere finanziato gli scavi di Howard Carter che permisero la scoperta della tomba di Tutankhamon nella valle dei Re. Morì il 5 aprile 1923 – pochi mesi dopo la scoperta della tomba, senza poter assistere all’apertura del sarcofago – a causa della puntura di una zanzara sul volto che egli tagliò durante la rasatura. La ferita gli causò un’infezione acuta della pelle che evolse in sepsi e quindi in polmonite. Fu pertanto una delle numerose presunte vittime della maledizione del faraone Tutankhamon.

Il vero nome di Luigi III era Ludovico, ma da ragazzo fu soprannominato “Luigi il giovane” e con tale nome divenne re di Francia nell’879. Morì non ancora ventenne il 5 agosto 882 a Saint-Denis, città alle porte di Parigi. Secondo lo storico ed esperto di genealogie Christian Settipani, durante un gioco amoroso il re inseguì a cavallo una fanciulla e passando sotto un basso portale sbatté contro l’architrave: l’urto fu così violento che si ruppe la testa e morì qualche giorno dopo.

Hans Steininger è stato borgomastro della città austriaca di Branau am Inn, divenuta famosa per aver dato i natali ad Adolf Hitler. Di lui si conosce poco, se non che il 28 settembre 1567, nella frenesia di fuggire dalle fiamme di un incendio, Steininger dimenticò di arrotolare – come faceva di solito – la sua barba di due metri senza mettersela in tasca: così vi inciampò, precipitò dalle scale e si ruppe il collo, morendo sul colpo.

Nel 1871 l’avvocato statunitense Clement Vallandigham si sparò involontariamente in tribunale mentre cercava di dimostrare alla giuria che la persona ritenuta vittima del suo assistito avrebbe potuto spararsi da sola. Al termine del processo l’imputato fu dichiarato innocente, ma per l’avvocato Vallandigham fu una vittoria postuma in quanto morì per la pistolettata.

Il 25 febbraio 1983 il drammaturgo Tennessee Williams (autore di capolavori come “La gatta sul tetto che scotta” e “Un tram che si chiama Desiderio”) fu trovato morto nella stanza dell’hotel in cui risiedeva a New York. Il medico legale stabilì che era morto soffocato per aver ingerito accidentalmente il tappo di un flacone di collirio. Alcuni conoscenti confermarono che Williams aveva l’abitudine di tenere il tappo tra i denti mentre si metteva il collirio negli occhi.

…e del presente

Rispetto a questi fuoriclasse assoluti, i recenti vincitori del premio Darwin hanno ancora molto da imparare. Le opportunità sono decisamente maggiori (armi, mezzi di trasporto, esplosivi…) ma forse manca loro un po’ di quella creatività che caratterizza i personaggi storici che avrebbero potuto partecipare al contest fossero nati ai giorni nostri. Anche se in realtà qualche campioncino c’è! Come il ragazzo berlinese che in pieno inverno e al colmo di un litigio con la fidanzata, la spinse nel fiume Havel, salvo poi pentirsi e buttarsi in acqua per salvarla. Ma mentre lei, sapendo nuotare, tornò a riva senza eccessivi problemi, lui morì di ipotermia. O come la 71enne morta per le ustioni su tutto il corpo dopo che la sigaretta che stava fumando fuori dalla casa di riposo in cui era ospitata diede fuoco al suo respiratore a ossigeno che incendiò completamente il rivestimento della sua sedia a rotelle. Si è davvero meritata il premio, non c’è dubbio.

Galleria fotografica
I campioni delle morti assurde e surreali - immagine 1
Curiosità
Cercasi fidanzata, offresi viaggio sulla Luna
Cercasi fidanzata, offresi viaggio sulla Luna
Il miliardario giapponese Yusaku Maezawa, nel 2023 volerà fino alla Luna con lo “SpaceX” di Elon Musk. Ma pieno di impegni, non ha tempo di trovarsi una fidanzata con cui dividere l’esperienza. Per rimediare, ha diffuso un annuncio
Greta, la ragazzina che arriva dal passato
Greta, la ragazzina che arriva dal passato
Una teoria del complotto basata sul ritrovamento di una vecchia foto scattata alla fine dell’800 in Canada, in cui una contadinella sembra la sosia perfetta della Thunberg
Venduta la villa del massacro di Manson
Venduta la villa del massacro di Manson
La residenza di Los Angeles dei coniugi LaBianca, uccisi da “The Family” la notte successiva a quella di Sharon Tate, è stata acquistata da un volto noto della televisione americana
Erano davvero bugie quelle della NASA?
Erano davvero bugie quelle della NASA?
A 50 anni dai primi (presunti) passi sulla Luna, continuano a serpeggiare le teorie del complotto che negano l’arrivo dell’uomo sul nostro satellite: le prove risalirebbero alla missione Apollo 1 finita in tragedia prima ancora di iniziare
Winbledon, il vegano Novak batte l'onnivoro Roger
Winbledon, il vegano Novak batte l
Sposa se stessa, con tutto il cuore
Sposa se stessa, con tutto il cuore
Un’imprenditrice brasiliana è salita sull’altare per ribadire l’amor proprio. L’agenzia che dirige ha creato i “matrimoni single” in cui non è più necessario essere in due
Meghan non è mai stata incinta
Meghan non è mai stata incinta
La nuova teoria complottistica che circola in rete è che la giovane coppia reale si sarebbe affidata ad una madre surrogata
Mangiare cibo con l’involucro
Mangiare cibo con l’involucro
È la nuova challenge che impazza fra gli adolescenti americani e viaggia via social: si mangia tutto, dalla buccia al cellophane
Trema Ferragni, arriva Iris
Trema Ferragni, arriva Iris
L'incredibile successo tra le adolescenti di Iris Ferrari, influencer con un seguito impressionante di follower. Il suo manager è Francesco Facchinetti. Libri e tournée. E soldi. Un padre: "Mia figlia è impazzita"
La donna con gli organi al contrario
La donna con gli organi al contrario
Una tranquilla signora dell’Oregon ha donato il proprio corpo alla scienza, e durante gli esami è emerso che fosse affetta da una rarissima forma di “situs invertus”