Broker, la donna che sfida gli uomini

| La storia di Vincenza Belfiore, una delle consulenti finanziarie più in vista in Italia. "Per lavorare nel private banking bisogna conoscerlo bene, ci vuole coraggio contro ostacoli e fiuto per le opportunità"

+ Miei preferiti
Di Germana Zuffanti
Le donne non fanno solo notizia come protagoniste di storie drammatiche. A volte si parla di loro per quello che fanno nel lavoro e nella famiglia ritagliandosi un frammento di notorietà in un mondo imprenditoriale, diciamolo pure, ancora principalmente maschile. Oggi parliamo di un settore particolare da cui emerge una storia di successi italiani. Negli ultimi anni sono stati fatti passi in avanti importanti ed è emerso che in Italia le professioniste attive nel settore sono ancora poche, ma in media gestiscono portafogli più ricchi di quelli dei colleghi uomini e dispongono anche di una migliore capacità di relazione. Tutte le grandi reti vantano nel loro organico professioniste di alto livello e tra queste spicca il nome di Vincenza Belfiore. Vincenza Belfiore è consulente finanziario dal 1995 con attività svolta principalmente su Torino, Milano e Firenze. Negli anni ha avuto la capacità di portare la propria impresa di Consulenza finanziaria a livelli di successo straordinari degni di nota.  È oggi una delle Advisor più conosciute nel settore. I giornali hanno parlato di lei come una donna con una straordinaria capacità di comunicazione che l’ha portata a definire dei nuovi standard nel modo di fare marketing nel mondo della consulenza finanziaria.

Quale è stata la sua fortuna in questo ambito e quale la sua capacità?

L’incidenza positiva di presenze femminili ai vertici in settori “difficili” quali quello del private banking deriva dalla capacità di gestire situazioni complesse e variegate. La mia fortuna è stata che qualcuno vedesse in me una capacità di cui io stessa non mi rendevo conto; da li tutto si è spostato sul metodo. Sono sempre stata molto organizzata, determinata e focalizzata. Mi avevano insegnato che la gestione dell’agenda fosse fondamentale per una buona riuscita del mio lavoro e per me questo era legge. Certo, se devo scegliere una mia caratteristica che mi ha aiutata nella mia vita professionale, questa è stata il “coraggio”; non mi sono mai spaventata né di fronte ad un ostacolo nè tanto meno di fronte ad una opportunità. Le considero entrambe dei modi per farsi valere come persona.

Chi è, o meglio, che cosa è “Miss Market”?

Miss Market è un progetto di comunicazione finanziaria che ha la missione di far vivere la finanza, di tradurre la finanza in un linguaggio per tutti. Avvicinarsi alla finanza spesso non è da tutti e credo che un linguaggio più vicino api più possa aiutare a crescere ed a capire. Miss Market vuole trasformare la finanza da intangibile a tangibile, vuole far vivere esperienze legate all’educazione finanziaria per arrivare ad un obiettivo concreto: occuparsi dei propri soldi è bello, è utile, ci aiuta ad aumentare il nostro tenore di vita, ci aiuta e ci può portare di più verso l’altro. Si può apprezzare il denaro come strumento, per realizzare obiettivi personali e comuni, non solo come un fine come spesso si pensa o si desidera. Il linguaggio è la nota distintiva che ci distingue dagli animali , è il mezzo che ci permette di passare informazioni e di modificare i nostri comportamenti:  se usiamo un linguaggio troppo sofisticato,  secondo me, il messaggio non arriva e il risultato potrebbe essere  un rifiuto . Le persone sono abituate a vedere grafici e statistiche, numeri, ma l’investitore non esperto ha necessità di passare da un sentimento di paura a un sentimento di consapevolezza. Attraverso una forma di linguaggio diversa ed esperienze finanziarie diverse, quindi, l’obiettivo di Miss Market è di spostare la paura verso la consapevolezza, nonché quello di creare una finestra di dialogo con chi si vuole avvicinare a questo mondo. Le racconto un aneddoto di ieri che mi ha aperto il cuore e mi ha spinto a pensare di continuare in questo progetto: un ragazzo scrive a Miss Market , " Ciao Miss Market, ho 18 anni , riesco a risparmiare 100 euro al mese, vorrei comprare delle Apple per quando sarà grande, è giusto per te o posso fare altro? Mi aiuti?

Ebbene … la mia reazione è stata di gioia e soddisfazione, “che bello ho pensato…la finanza e il senso del denaro sono arrivati ad un ragazzo come strumenti per il suo futuro”! Questo è l’obiettivo di Miss Market.

 

Pensa che in Italia ci sia ancora spazio per chi ha idee imprenditoriali o è vero che stiamo attraversando un periodo di recessione?

 

Per me l’Imprenditore o l’imprenditrice, sono coloro che riescono a vedere il futuro prima degli altri, quindi ,,,assolutamente sì! C’e’ spazio per chi ha il coraggio di vedere il futuro e agire oggi, basta ritagliarsi il proprio spazio e non arrendersi.

Pensa che per le donne sia più difficile emergere in un settore maschile come il suo, ha qualche aneddoto da raccontarci?

 Mi sembra di dire una cosa banale, ma purtroppo si, è più difficile emergere per una donna. Quando ho cominciato, circa 25 anni fa, ero una ragazzina minuta e spesso mi capitava di fissare al telefono gli incontri con potenziali clienti ma, nel momento in cui li ricevevo in ufficio, mi salutavano e mi chiedevano dove potessero aspettare il Dottor X, credendomi una segretaria del momento. Io rispondevo presentandomi come il soggetto attore, come la persona che avrebbe interloquito con loro e, solo dopo avere superato le iniziali ritrosie, iniziavano ad ascoltarmi ed a fidarsi della mia professionalità…e se giornali come Milano Finanza o altri si sono interessati al mio percorso professionale, queste barriere di genere forse sono state definitivamente abbattute, che dite?

 

Ha mai pensato di creare uno spazio per le altre donne che, come lei, aspirerebbero a fare qualcosa di buono e creativo per il paese?

L’ho mai pensato? Certo …ho il progetto già a colori nel cassetto.

 

Economia
Si chiude un’epoca: la «Colt» diventa ceca
Si chiude un’epoca: la «Colt» diventa ceca
Il leggendario marchio di armi da fuoco americano, che ha scritto la storia della frontiera e accompagnato l’esercito statunitense in ogni conflitto, è stato acquistato al 100% dalla Ceska Zbrojovka
Che fine ha fatto Jack Ma?
Che fine ha fatto Jack Ma?
Del fondatore del colosso “Alibaba” si è persa ogni traccia dallo scorso ottobre. Ma per gli esperti è solo l’ultimo dei miliardari cinesi su cui Pechino ha alzato il tiro
La crisi dell’impero di Topolino
La crisi dell’impero di Topolino
La colossale “Walt Disney Company” ha annunciato di dover rivedere al rialzo il numero di licenziamenti previsti: parchi a tema e cinema chiusi costeranno il lavoro a 32.000 dipendenti
Disney, 28mila dipendenti a casa
Disney, 28mila dipendenti a casa
Si tratta soprattutto di contratti part-time di personale delle divisioni parchi e resort, costretti alla chiusura da troppi mesi. L’utile operativo è sceso del 58% rispetto al 2019, con un miliardo di dollari di perdite
In vendita i carrelli delle bibite per fare cassa
In vendita i carrelli delle bibite per fare cassa
In piena crisi di liquidità, la compagnia di bandiera australiana “Qantas” ha deciso di vendere i “bar carts” pieni di vino, snack e kit di cortesia. È stato un successo, ma anche la fine di un’epoca
L’economia cinese è in crescita
L’economia cinese è in crescita
È l’unica economia al mondo a mostrare chiari segni di ripresa e a registrare maggiore fiducia dei consumatori, aumento della produzione industriale e picchi di vendita di auto e immobili
L’Australia è in recessione
L’Australia è in recessione
Dopo tre decenni di crescita che l’avevano spinta fra le più sane economie del mondo, la pandemia e prima ancora la stagione dei devastanti incendi hanno ridotto il Pil, i consumi e il turismo
La Gran Bretagna potenza globale, l’incubo di BoJo
La Gran Bretagna potenza globale, l’incubo di BoJo
Il sogno del premier di liberarsi della UE per stringere accordi commerciali con il resto del mondo si sta infrangendo: la Brexit è vicina al "no deal", con gli Stati Uniti nulla di fatto e le tensioni con la Cina aumentano
Il club dei milionari che chiede più tasse
Il club dei milionari che chiede più tasse
Sono 83 fra le persone più ricche del pianeta, e hanno firmato una petizione in cui chiedono ai governi maggiori tassazioni sulle loro fortune. Nell’elenco nessun italiano
Streets of London
Streets of London
Il Regno Unito riapre i battenti, ma la sua capitale – una delle metropoli più frizzanti del mondo - potrebbe non essere più la stessa. Tanti i settori in crisi, e tante le speranze, ma con due incognite: il ritorno del virus e la Brexit