La casa che paghi quanto puoi spendere

| È un innovativo progetto di Ikea, che da anni ha iniziato ad esplorare il mondo dell’edilizia abitativa low cost. In Inghilterra è tutto pronto per il primo esperimento

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Worthing, West Sussex, Inghilterra, la popolosa città che fra i notabili abitanti ha potuto vantare nomi eccellenti come Jane Austin, Mary Shelley, Oscar Wilde, Billy Idol, Keith Emerson e Harold Pinter. Ma non è per il suo invidiabile tessuto culturale, che Worthing è stata scelta per un curioso esperimento industrial-sociale. A occuparsi della parte industriale ci pensano l’Ikea, la multinazionale svedese dei mobili componibili, e SkanSka, un colosso dell’edilizia svedese. Mentre il sociale è rappresentato da una nuova applicazione del “BoKlok”, il progetto di case prefabbricate in legno low cost che era già stato avviato anni fa con la nascita di 11mila unità abitative in diverse aree in Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Gran Bretagna, quest’ultima naufragata per l’incedere della crisi.

Il secondo step di BoKlok, termine che in svedese significa “vivere bene”, è l’idea di realizzare appartamenti tarati sulle possibilità economiche degli acquirenti: in pratica, paghi quel che puoi. Le case prefabbricate a montaggio rapido sarebbero anche il modo per ovviare alla grave penuria abitativa che aiuta a far salire i prezzi fino a renderli irraggiungibili per le fasce della popolazione a medio reddito.

Ma la proposta di Worthing, che nei prossimi mesi sarà analizzata in modo rigoroso, potrebbe spianare la strada a un modello di edilizia a prezzi accessibili. Entro un paio d’anni, BoKlok costruirà circa 160 case su un terreno affittato dal comune, con il 30% delle unità abitative destinate alla residenza popolare. Il resto funzionerebbe secondo il modello di pagamento personalizzato, in cui gli acquirenti pagano solo ciò che possono permettersi, al netto delle tasse e delle spese di sostentamento. I pagamenti - in genere circa un terzo dei guadagni mensili netti - presuppongono un’ipoteca di 25 anni.

Secondo i consiglieri locali, il progetto permetterebbe alla città di Worthing di dotarsi in modo rapido di abitazioni che soddisfano gli standard inglesi di qualità, e i lavori di costruzione dovrebbero iniziare nel gennaio 2021, con i primi residenti previsti qualche mese dopo.

L’approccio di BoKlok all’edilizia abitativa sostenibile e a prezzi accessibili si basa sui principi fondanti di Ikea: “Grandi volumi, prezzi bassi. La produzione industrializzata e i grandi volumi riducono i prezzi e fanno risparmiare tempo nella pianificazione”.

Per controllare i costi, l’impresa si assume il controllo dell’intera filiera, compresa l’acquisizione dei terreni, la produzione in fabbrica, i lavori in loco, le vendite e il marketing. Inoltre, la politica di BoKlok è di non acquistare terreni a meno che non abbia la certezza che diventino edificabili in breve tempo.

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