Mazzata sul lavoro, FCA riduce gli investimenti per l'ecotassa

| Le misure del governo si concentrano sull'assistenzialismo, con la produzione industriale in calo e basse prospettive di crescita. Sindacati preoccupati: "Piano da evitare"

+ Miei preferiti

La produzione industriale continua a scendere, la fiducia dei consumatori idem, i sondaggi parlano di un profondo scetticismo di buona parte degli italiani sulle misure economiche del governo giallo-verde, costituite da un mix di velleitarismo post futurista (vedi le strampalate previsioni di Di Maio su un prossimo boom economico) e di politiche assistenziali fini a se stesse, rimpiendo di soldi le tasche di disoccupati concentrati soprattutto nel Sud.

Il No ai cantieri Tav, il blocco delle infrastrutture, un ambientlaismo vuoto di contenuti ma incline a teorizzare la "decrescita felice" sta portando l'Italia velocemente verso il baratro. Unica speranza quella parte della Lega che ha ancora a cuore le sorti del Paese. L'ultima mazzata, che può costare altre migliaia di posti di lavoro, riguarda l'automotive. FCA sta rivedendo il suo piano di investimenti in Italia dopo il via libera alle tasse sugli acquisti di auto di cilindrata medio-alta e diesel, denuncia l'Ansa. La consusione sui bonus riservati all'acquisto di auto elettriche esclude di fatto FCA dai benefit perchè ancora priva di modelli elettrici e ibridi. Non c'è che dire, un bel modo di aiutare l'industria nazionale. Lo slogan "Prima gli italiani", appare quantomai privo di qualsiasi significato, quando sono in gioco le fondamenta del sistema economico nazionale e magari non la sorte di 49 immigrati che vagano su una nave Ong in mare aperto in nome non si sa nemmeno di cosa. Quella è solo propaganda.

A proposito del piano di investimenti, l'amministratore delegato di FCA, Mike Manley, secondo quanto riporta la Reuters sul proprio sito, ha dichiarato: "Lo stiamo rivedendo. Fino a che la revisione non sarà ultimata non posso commentare ulteriormente".

"Comprendiamo le motivazioni di Fca, ma noi non siamo disposti a mettere in discussione il piano industriale che è stato presentato a Mirafiori e che prevede 5 miliardi di investimenti dal 2019 al 2021. Quel che è certo è che faremo tutto il possibile per evitare che ciò accada". E' il commento del segretario generale della Uilm, Rocco Palombella. Con il blocco degli investimenti pronti alla mobilitazione, dice la Fiom. "L'amministratore delegato di FCA da Detroit ha valutato positivamente la vendita di Magneti Marelli, i risultati finanziari per proprietà e azionisti, ma ha anche dichiarato che sono in discussione piano di investimenti, industriali e occupazionali in Italia. Queste dichiarazioni mettono a rischio l'occupazione per i lavoratori degli stabilimenti italiani che da anni sono in cassa integrazione perché i piani industriali dichiarati non sono stati realizzati" afferma Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile automotive.

Economia
We love Euro
We love Euro
Che cosa funziona nella moneta unica europea e che cosa è ancora da mettere a punto. Nonostante i proclami, secondo “Eurobarometro” il favore degli italiani per l’euro non è mai stato così elevato, raggiungendo il massimo storico del 75%
In calo l’indice della produzione italiana
In calo l’indice della produzione italiana
Dopo gli ottimi risultati di inizio anno, la produzione italiana registra a marzo una perdita dello 0,9%, mentre resta positivo il saldo del trimestre: +1%. La crescita del PIL nel primo trimestre scongiura la recessione. Per ora
Meno PIL per tutti
Meno PIL per tutti
L’Italia esce dalla recessione tecnica ed entra in stagnazione, con il pericolo di inversione della tendenza alla crescita che risale all’unità del 1861, interrotta dalla crisi del 2007. Solo la Grecia peggio di noi in UE
Juve triste anche in borsa
Juve triste anche in borsa
Il titolo perde in modo pesante a Piazza Affari, dopo l’exploit della vigilia del ritorno dei quarti di finale di Champions
Verso l’aumento dell’Iva
Verso l’aumento dell’Iva
L’esecutivo diviso a metà fra chi la considera una soluzione possibile e chi invece assicura che non ci sarà. Ma l’ipotesi è già racchiusa nelle clausole di salvaguardia
Pecorino VS chewing-gum, la guerra dei dazi USA-UE
Pecorino VS chewing-gum, la guerra dei dazi USA-UE
Trump minaccia di colpire diversi prodotti europei, comprese molte eccellenze italiane, e la UE risponde con una black-list di valore addirittura superiore. C’è di mezzo la vecchia battaglia fra Airbus e Boeing
Dombrovksis, l’Italia paga scelte sbagliate
Dombrovksis, l’Italia paga scelte sbagliate
Il commissario europeo per la finanza accusa il governo in carica di non aver voluto ascoltare consigli e suggerimenti. Se deficit e debito pubblico non calano, si rischiano le procedure d’infrazione della UE
Vizi statali e pubblici debiti
Vizi statali e pubblici debiti
Dal recuperare l’oro delle monete alla tassa sul macinato, fino all’emissione inconsulta di titoli di stato a breve scadenza: le soluzioni di chi governa per ridurre l’indebitamento statale. Le differenze fra Italia e Francia
Paese che vai, corruzione che trovi
Paese che vai, corruzione che trovi
Un’organizzazione internazionale non governativa calcola il “Corruption Perceptions Index” (CPI) per quantificare il modo in cui viene percepita la corruzione in 180 nazioni. Tra gli stati più virtuosi numerosi quelli europei
The China Planet
The China Planet
Sono enormi le potenzialità di Pechino per penetrare nel tessuto economico del mondo occidentale e di conquistarne il controllo. Non soltanto con attività commerciali ma anche esportando armi: è quanto succede in Africa