PARTONO I BANDI TAV, GIORNATA STORICA

| Dopo la estenuante melina di Toninelli e dei grillini, finalmente partono i bandi per i lavori del tunnel di base anche in Italia, dopo l'avvio dei cantieri sul versante francese. Il presidente della Regione: "Via libera ai finanziamenti"

+ Miei preferiti
Via libera anche al lotto italiano per gli appalti del tunnel di base segna il completamento del percorso degli affidamenti dei lavori per la realizzazione dei 57,5 km del tunnel di base. L'importo stimato complessivo per l'affidamento dei lavori del tunnel di base della Torino-Lione, lato Italia, è di circa un miliardo di euro. "Domani scriverò al premier Conte, perché l'Ue sollecita una parola chiara dal governo italiano - annuncia il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - sulla volontà di proseguire con l'opera. E' una giornata storica: autorizzata la pubblicazione dei bandi per i lavori del tunnel in Italia. Il cofinanziamento dell'Unione europea sale al 55% per la parte internazionale. Ottenuto il finanziamento al 50% anche per la tratta nazionale da Bussoleno al nodo di Torino". Cirio, al termine del consiglio d'amministrazione di Telt riunitosi a Parigi alla presenza dello stesso governatore e della coordinatrice del Corridoio Mediterraneo, Iveta Radicova, traccia il sentiero per la Torino-Lione, con l'appoggio anche dell'oppisizone in Consiglio rappresentata dall'ex presidente Sergio Chiamparino. Adesso la palla torna a Di Maio e ai teorici del No. Dopo la tranvata delle Olimpiadi, dove Torino e il Piemonte, per colpa dei grillini ne sono rimasti esclusi, la partita della Tav, per uno sviluppo fondato sul lavoro e non sull'assistenzialismo a fini elettorali, deventa fondamentale non solo per il Piemonte ma per il Paese. 

 

Economia
L’economia cinese è in crescita
L’economia cinese è in crescita
È l’unica economia al mondo a mostrare chiari segni di ripresa e a registrare maggiore fiducia dei consumatori, aumento della produzione industriale e picchi di vendita di auto e immobili
L’Australia è in recessione
L’Australia è in recessione
Dopo tre decenni di crescita che l’avevano spinta fra le più sane economie del mondo, la pandemia e prima ancora la stagione dei devastanti incendi hanno ridotto il Pil, i consumi e il turismo
La Gran Bretagna potenza globale, l’incubo di BoJo
La Gran Bretagna potenza globale, l’incubo di BoJo
Il sogno del premier di liberarsi della UE per stringere accordi commerciali con il resto del mondo si sta infrangendo: la Brexit è vicina al "no deal", con gli Stati Uniti nulla di fatto e le tensioni con la Cina aumentano
Il club dei milionari che chiede più tasse
Il club dei milionari che chiede più tasse
Sono 83 fra le persone più ricche del pianeta, e hanno firmato una petizione in cui chiedono ai governi maggiori tassazioni sulle loro fortune. Nell’elenco nessun italiano
Streets of London
Streets of London
Il Regno Unito riapre i battenti, ma la sua capitale – una delle metropoli più frizzanti del mondo - potrebbe non essere più la stessa. Tanti i settori in crisi, e tante le speranze, ma con due incognite: il ritorno del virus e la Brexit
I colossi dei cieli alle corde
I colossi dei cieli alle corde
British Airways pronta a mettere all’asta parte della propria collezione di opere d’arte, Lufthansa annuncia l’accordo con i sindacati per una forma di “disoccupazione parziale”
Le città a rischio post-pandemia
Le città a rischio post-pandemia
Uno studio realizzato per l’Anci ha valutato i settori produttivi delle 14 città metropolitane italiane, dando due parametri di perdita: una soft, l’altra hard
La Hertz verso la bancarotta
La Hertz verso la bancarotta
Il colosso mondiale dell’autonoleggio ha presentato istanza di fallimento: è l’ennesima vittima eccellente della pandemia, e anche un pessimo segnale per l’industria automobilistica mondiale
Lufthansa, perdite per un milione di euro all’ora
Lufthansa, perdite per un milione di euro all’ora
La principale compagnia aerea europea sta trattando un piano di salvataggio con il governo tedesco, ma gli analisti non sono convinti
UE: la pandemia potrebbe costare 60milioni di posti di lavoro
UE: la pandemia potrebbe costare 60milioni di posti di lavoro
Una società di consulenza americana ha pubblicato un report che fa il quadro dell’occupazione in UE e negli USA. Nel vecchio continente, se il virus non sarà messo sotto controllo, si rischia una perdita epocale di posti di lavoro