Salvini: analisi No Tav non convince

| La Lega blocca il tentativo grillino di affossare la Tav Torino-Lione. I risultati della commissione costi/benefici nominata da Toninelli definita "sconcertante" dai leghisti. Il ministro la difende

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L'analisi costi/benefici condotta dal professore No Tav Marco Ponti contiene degli aspetti sorprendenti. Per abbassarne il valore, i cinque commissari nominati dal ministro Toninelli (uno s'è dissociato), sostiene che una volta che calerebbe il trasporto su gomma, lo Stato perderebbe le accise del mancato acquisto di gasolio e valuta una perdita di denaro "ingente" per l'erario. Ora, in tutto il mondo, per ragioni ambientali ma non solo, si tende a trasferire il traffico pesante su rotaia e non più su gomma ma i grillini, che incarnerebbero l'ala ambientalista del governo, lo considerano un dato negativo. Una incredibile contraddizione, o la solita capriola, rispetto ai programmi ecologisti, a parole, del movimento di Grillo e della Casaleggio Associati, Ma Salvini non ci sta. Le Lega e i governatari del Nord non cedereanno facilmente. "Questa analisi costi/benefici non mi convice", ha detto chiaro il ministro dell'Interno. Così Lega e M5s restano distanti sulla Tav, anche dopo l'analisi costi-benefici pubblicata dal ministero dei trasporti. "Più veloci viaggiano le merci e le persone e meglio è". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, parlando della Tav, a margine della presentazione del rapporto Agromafie a Roma. Alla domanda se l'analisi costi benefici della Tav lo avesse convinto, il ministro ha risposto con un secco "no".

L'analisi costi-benefici sulla Tav "è enormemente negativa, però tra noi e la Lega si è sempre discusso in maniera concreta e obiettiva, tra persone per bene - ha detto il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, a Radio in blu -, prive di pregiudizi. Noi non ne abbiamo, sono convinto che non ne abbia neanche la Lega". "Nessuno deve contestare quella relazione, perché è l'unica relazione scientifica fatta da economisti dei trasporti. Di conseguenza discuteremo mettendo sul tavolo tutto quello che è il bene collettivo del Paese. E' evidente - aggiunge - che la decisione è politica".

"Io sono molto favorevole al dibattito". Ma l'analisi costi-benefici ufficiale sulla Tav "è una sola", ha detto Toninelli rispondendo ad una domanda sulla contro-analisi di Pierluigi Coppola, che "non faceva parte del team di lavoro di Ponti e - aggiunge - ha dato un piccolo contributo di un ingegnere che dice la sua". Dunque, "i dati di partenza" sono quelli dell'analisi costi-benefici, rimarca il ministro: "Io confermo che il team di Ponti ha lavorato in maniera totalmente indipendente. Anzi sulla parte dei benefici dice si essere stato di manica larga e ne sono enormemente felice, perché il sottoscritto non ha alcun pregiudizio sull'opera".

Economia
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