Spicciati: progetti da pochi centesimi

| L’idea di un’associazione, sposata in pieno dal ministro Centinaio, è di dotare le tabaccherie di contenitori in cui liberarsi degli ingombranti centesimi. Le somme serviranno per finanziare lavoro e progetti

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Dall’avvento dell’Euro, la moneta unica europea che dal 1° gennaio 2002 circola nelle tasche dei cittadini di 19 stati membri, i centesimi sono stati un problema. Valgono poco ma pesano tanto, servino solo a mascherare i prezzi e finiscono regolarmente in recipienti sparsi per la casa, in attesa di chissà che.

Ad uno scopo, e anche nobile, ci ha pensato “Start Italy”, un’associazione senza scopo di lucro che ha presentato al ministero delle politiche agricole, forestali e del turismo, alla presenza del ministro Centinaio, un progetto dal nome singolare: “Spicciati”. Dal 1° maggio prossimo, nelle 56mila tabaccherie italiane sarà possibile liberarsi degli “scarti” dell’euro, ovvero i “ramini”, le monetine da 1, 2 e 5 centesimi, statisticamente poco utilizzate, da inserire in appositi contenitori.



In realtà, assicurano gli ideatori del progetto, “Secondo dati della Banca d’Italia del 2017 rappresentano un valore pari a 198 milioni di euro e un costo non indifferente per lo Stato. Invece, dal prossimo maggio, sarà possibile recuperarle per creare occupazione”. In pratica, le somme in centesimi raccolte, pubblicate in piena trasparenza ogni mese, saranno destinate a finanziare progetti dedicati a turismo, ambiente, cultura, bioeconomy, social innovation ed energia, valutati da apposite commissioni tecnico scientifiche. “Chiediamo agli italiani il minimo sindacale: minimo un centesimo massimo 5”.

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